Would you like some grammar?

some / any / no ~ l’articolo partitivo

L’articolo partitivo viene utilizzato per introdurre una quantità imprecisata o un numero imprecisato di qualcosa. Di conseguenza si accosta a sostantivi non-numerabili (quantità) oppure plurali (numero). In italiano si rende con: dei, delle, alcuni, alcune, qualche, un po’ di, nessun ecc.


Some

yes 40
L’articolo partitivo some ha una propria carica positiva e si usa principalmente in tutte le frasi affermative:

  • I’ve got some good news for you.
  • Ho delle buone notizie per te.
  • Put some wood on the fire, please.
  • Metti del legno sul fuoco, per favore.
  • There’s some coffee in the kitchen.
  • C’è del caffé in cucina.
  • I’d like some bread with my salad.
  • Vorrei del pane con la mia insalata.

Si usa some anche nella forma interrogativa ma solo quando si aspetta o si vuole incoraggiare una risposta affermativa. Questo avviene principalmente nel caso di offerte e di richieste:

  • Would you like some tea?
  • Vorresti del té?
  • Do you want some of this cake?
  • Vuoi un po’ di questa torta?
  • Can I have some water, please?
  • Posso avere dell’acqua, per favore?
  • Could you buy some bread, please?
  • Potresti comprare un po’ di pane, per favore?

Any

maybe 40
L’articolo partitivo any è completamente neutro e si usa in tutte quelle tipiche frasi interrogative dove la domanda non prevede né una risposta affermativa né una risposta negativa:

  • Are there any good restaurants around here?
  • Ci sono dei buoni ristoranti qui attorno?
  • Have you got any old Kubrick films?
  • Hai dei vecchi film di Kubrick?
  • Do you do any sports?
  • Fai qualche sport?
  • Is there any milk in the fridge?
  • C’è del latte nel frigo?

Any

no 40
Si usa any anche comunemente in frasi negative. Essendo di per sé neutro, deve essere abbinato ad un verbo nella forma negativa:

  • She doesn’t know any Spanish teachers.
  • Lei non conosce nessun insegnante di spagnolo.
  • He hasn’t got any new ideas.
  • Lui non ha delle nuove idee.
  • There aren’t any plates on the table.
  • Non ci sono piatti sul tavolo.
  • I can’t find any history books here.
  • Non riesco a trovare nessun libro di storia qui.

No

no 40
L’articolo partitivo no ha una propria carica negativa e si usa esclusivamente in frasi negative. Per non creare un doppio negativo il verbo deve essere rigorosamente affermativo:

  • There’s no petrol in the car!
  • Non c’è benzina nella macchina!
  • She’s got no plans for her future!
  • Lei non ha progetti per il suo futuro!
  • I see no solutions to this problem!
  • Non vedo soluzioni a questo problema!
  • There’s no sugar in my coffee!
  • Non c’è zucchero nel mio caffé!

Risultano così in effetti due modi per fare una frase negativa:

  • There isn’t any petrol in the car.
  • There’s no petrol in the car.

Non c’è nessuna vera differenza tra questi due modi di dire la stessa cosa, anche se probabilmente nel quotidiano viene più usata la prima forma (verbo negativo + any) con la seconda forma riservata per un utilizzo un po’ più enfatico essendo l’elemento negativo (no) un elemento a se stante nella frase e quindi molto più facilmente accentuato. Entrambe le forme sono comunque sempre corrette.


Appunti


🔵 Any può anche significare qualsiasi, qualunque.
In questo caso si può trovare anche nella forma affermativa:

  • You can buy garlic in any supermarket.
  • Puoi comprare l’aglio in qualunque supermercato.
  • Any educated person knows these things.
  • Qualsiasi persona isturita sa queste cose.
  • I’d like any of these lovely necklaces.
  • Vorrei qualsiasi di queste belle collane.

🔵 Sia some che any possono servire come pronomi. No invece viene sostituito da none:

  • “I don’t really like peas, but I have eaten some.”
  • “Non mi piaciono tanto i piselli, ma ne ho mangiati un po’.”
  • “Can I have some strawberries, please?” ~ “I’m sorry, we haven’t got any today.”
  • “Posso avere delle fragole, per favore?” ~ “Mi dispiace, non ne abbiamo oggi.”
  • “Bob has lots of Cds but Jane has none.”
  • “Bob ha molti CD ma Jane non ne ha nessuno.”

🔵 Spesso in italiano l’articolo partitivo nelle frasi negativi viene omesso (come si vede nelle traduzioni delle frasi negativi con no). Questa omissione è molto più rara in inglese e quindi conviene usarlo sempre.


Mettiti alla prova QUI


Genitivo Sassone

Che cosa ha di così speciale questo genitivo sassone? Beh, diciamo che è uno di quei ‘trucchi’ tipici della lingua inglese per accorciare (anche se di poco) una costruzione grammaticale e renderla più sintetica.

Per capire bene come funziona, scelgo sempre di partire dal concetto dell’aggettivo possessivo ~ my, your, his, her ecc. Questo perché in realtà il genitivo sassone non fa altro che emulare l’aggettivo possessivo estendendolo anche ai nomi propri! Con un esempio mi spiego meglio:

  • This is her dog.
  • Questo è il suo cane (il cane di lei) oppure:
  • Questo è di lei cane” (scorretto in italiano ma dà l’idea letteralmente di come funziona l’inglese in questo caso).

Her, essendo aggettivo possessivo, precede il sostantivo e non vuole assolutamente l’articolo determinativo.

Il problema è che her serve soltanto se sappiamo già di chi stiamo parlando, altrimenti ci vorrebbe il nome proprio di lei – in questo caso Jane, per esempio.

E se invece di “Questo è di lei cane” potessimo dire “Questo è di Jane cane”?
Bene, è proprio questo che il genitivo sassone ci permette di fare:

  • This is Janes dog.
  • Questo è di Jane cane (ovvero: Questo è il cane di Jane.)

L’aggiunto di s è il ‘truccco’ di cui si parlava all’inizio che segna il “possessive case” sia all’orecchio (per l’ascolto) che all’occhio (per la lettura). Il gioco è fatto. Possiamo utilizzarlo quanto vogliamo:

  • I can’t see Bobs house.
  • Non riesco a vedere la casa di Bob.
  • This is Tony Lawsons website.
  • Questo è il sito web di Tony Lawson.
  • Do you know Janes sister?
  • Conosci la sorella di Jane?

L’importante è ricordare SEMPRE che il possessore viene nominato prima della cosa ‘posseduta’ e che la cosa ‘posseduta’ non vuole MAI l’articolo determinativo in quanto il genitivo sassone funge da ‘aggettivo possessivo’ e quindi lo rifiuta.

Altretanto importante è il fatto che, con poche eccezioni (vedi in fondo all’articolo), il possessore dev’essere sempre un essere vivente!


Bisogna aggiungere adesso alcuni dettagli


Quando è il possessore ad avere l’articolo determinativo, questo rimane nella forma finale:

  • The doctor’s surgery opens at 9.00 (l’articolo del dottore rimane ma l’articolo dello studio scompare).
  • Lo studio del dottore apre alle 9.00.►

Quando il possessore è la forma plurale di un sostantivo regolare si aggiunge solamente l’apostrofo (in quanto la ‘s’ già c’è):

  • Where is the boys bedroom?
  • Dov’è la stanza da letto dei ragazzi?

Chiaramente il suono qui è uguale anche se il possessore è singolare:

  • Where is the boy’s bedroom?
  • Dov’è la stanza da letto del ragazzo?

In questo caso è il contesto a chiarire eventuali dubbi tra singolare e plurale.

Quando il ‘possessore’ è la forma plurale di un sostantivo irregolare si aggiunge l’apostrofo e la ‘s’ (come se fosse un sostantivo singolare):

  • Where is the men’s changing room?
  • Dov’è lo spogliatoio degli uomini?

Quando il ‘possessore’ è un cognome che finisce già con la ‘s’ si può scegliere tra aggiungere un’altra ‘s’ o no:

  • This is Mr Jones office / This is Mr Jones’s office.
  • Questo è l’ufficio del Sig. Jones.

Quando a ‘possedere’ sono più di una persona si agisce solamente sulla seconda delle due:

  • Bob and Jane’s new house is really beautiful.
  • La nuova casa di Bob e Jane è davvero bella.

Ci possono essere due ‘possessi’ di seguito (raro ma capita):

  • We’re going to London in Bob’s uncle’s new car.
  • Andremo a Londra nella nuova macchina dello zio di Bob.

Il genitivo sassone come pronome


Si, è vero, il genitivo sassone può essere utilizzato anche come pronome:

  • Is this your car? (È questa la tua macchina?)
  • No, it’s Bob’s. (No, è di Bob.)
  • Whose CDs are these? (Di chi sono questi CD?)
  • They’re Jane’s. (Sono di Jane.)

A proposito dell’uso del genitivo sassone come pronome, bisogna tenere presente che a volte rimangono sottintesi (perché ovvio) i seguenti ‘luoghi’ comuni: house, shop, office, surgery, church/cathedral.

  • There’s a party at Bob’s (house) this evening.
  • C’è una festa a casa di Bob sta sera.
  • Jane has gone to the butcher’s (shop).
  • Jane è andata dal macellaio.
  • We spent three hours at the lawyer’s (office).
  • Abbiamo trascorso tre orte dall’avvocato.
  • Bob had an appointment at the dentist’s (surgery) that afternoon.
  • Bob aveva un appuntamento dal dentista quel pomeriggio.
  • We met outside St. Paul’s (Cathedral).
  • Ci siamo incontrati fuori dalla Cattedrale di San Paolo.

Le eccezioni


Le eccezioni riguardono il prerequisito che per utilizzare il genitivo sassone il ‘possessore’ dev’essere un essere vivente. Bensì questo prerequisito è di fondamentale importanza e trascurarlo porta quasi sempre a sbagliare, esistono alcuni importanti eccezioni. I campi principali che fanno eccezione sono: espressioni di tempo, grandi mezzi di trasporto motorizzati, principali corpi celesti, nazioni, enti.

► Espressioni di tempo:

  • Have you still got yesterday’s newspaper?
  • Hai ancora il giornale di ieri?
  • They have cancelled tonight’s performance.
  • Hanno cancellato lo spettacolo di stasera.
  • It will be interesting to see next year’s prices.
  • Sarà interessante vedere i prezzo dell’anno prossimo.

► Grandi mezzi di transporto motorizzati:

  • We went on board when they rang the ship’s bell.
  • Siamo saliti a bordo quando hanno suonato la campana della nave.
  • The plane’s engines suddenly stopped working.
  • All’improvviso i motori dell’aereo smissero di funzionare.
  • The dog was mesmerized by the train’s headlights.
  • l cane fu ipnotizzato dai fari del treno.

► Principali corpi celesti:

  • The sun’s rays penetrated the darkness.
  • I raggi del sole penetrarano il buio.
  • Through the telescope we could see every detail of the moon’s craters.
  • Attraverso il telescopio potevamo vedere ogni dettaglio dei crateri della luna.
  • I had never seen Saturn’s rings before.
  • Non avevo mai visto gli anelli prima.

► Nazioni:

  • What do you know about Italy’s main football teams?
  • Cosa sai delle principali squadre di calcio italiane (dell’Italia)?
  • Germany’s factory workers are paid much more.
  • Gli operai tedeschi (della Germania) vengono pagati molto di più.
  • The government is not doing enough for England’s youth.
  • Il governo non sta facendo abbastanza per i giovani inglesi (dell’Inghilterra).

► Città, enti, aziende, organizzazioni, associazioni ecc:

  • They have just sacked Manchester United’s manager.
  • Hanno appena licenziato il manager del Manchester United.
  • Bristol’s citizens refuse to pay the new tax.
  • I cittadini di Bristol si rifiutano di pagare la nuova tasse.
  • The Tate Gallery’s cleaners have been questioned by the police.
  • Gli addetti alla pulizia del Tate Gallery sono stati interrogati dalla polizia.

N.B.
Per vedere una formula alternativa utilizzabile quando il ‘possessore’ NON è un essere vivente,
vedi l’articolo QUI.



CONTRIBUTI VOLONTARI

Adesso puoi sostenere Ingliando con una libera donazione.

€5.00



What is this life if full of care…

La poesia “Leisure” (tempo libero/senza impegni) di William Henry Davies fu pubblicato per la prima volta nel 1911, ma il suo messaggio sembra ancora più pertinente nella società accelerata di oggi che mai prima.

Ascolta la lettura (con la stupenda composizione per pianoforte di Fabrizio Paterlini “Autumn Stories Week 8” nel sottofondo) e vedi se riesci ad inserire le parole mancanti nel testo sottostante.

Poi, se vuoi, scrivi la tua interpretazione della poesia oppure un semplice commento (in inglese naturalmente) e ti risponderò corregendo il tuo inglese, se necessario.

La versione completa della poesia si trova nei commenti, quindi stai attento a non guardare prima di aver completato l’esercizio!

Leisure

What is this life if,  _______  of care,
We have no time to stand and stare.

No time to stand beneath the boughs
And stare as long as  _______  or cows.

No time to see, when  _______  we pass,
Where squirrels hide their nuts in grass.

No time to see, in broad daylight,
Streams full of  _______  , like skies at night.

No time to turn at Beauty’s glance,
And  _______  her feet, how they can dance.

No time to  _______  till her mouth can
Enrich that smile her eyes began.

A  _______  life this if, full of care,
We have no time to stand and stare.


Hey! This article is pretty cool!

Se per te il titolo di quest’articolo significa: “Ehi! Quest’articolo è bello fresco!
bisogna fermarsi qui e studiare.
Se invece per te significa: “Ehi! Quest’articolo è molto figo!
puoi anche passare avanti.

Il fatto è che sia cool che pretty hanno dei significati alternativi abbastanza fuorvianti per chi non li conosce.

Cool, che significa fresco in origine, viene usato ovunque nel gergo moderno inglese per dire figo, forte, bello, a posto.

  • “Bladerunner” is a cool film.
  • “Bladerunner è un film bello.
  • Hey, that’s a cool bike you’ve got!
  • Ehi, che moto figa che hai!
  • Listen! I’ve just had a cool idea.
  • Ascolta! Mi è venuta un’idea forte.
  • Bob’s a really cool guy. You should meet him.
  • Bob è un tipo davvero a posto. Dovresti conoscerlo.

Pretty invece, che normalmente significa carino, grazioso, bello, viene usato spessissimo come aggettivo qualificativo con un significato che varia da abbastanza, piuttosto, fino a molto e davvero, secondo il significato complessivo della frase in cui si trova e il tono di voce che viene usato.

  • Tom’s a pretty good cook, if you ask me.
  • Tom è un cuoco abbastanza bravo, secondo me.
  • It was a pretty stupid thing to do, really.
  • Era una cosa piuttosto stupida da fare, veramente.
  • I’m feeling pretty hungry all of a sudden.
  • Ho un bel po’ di fame all’improvviso.
  • I thought Bob’s words were pretty encouraging.
  • Per me le parole di Bob sono state molto incoraggianti.
  • Jane’s country house is pretty impressive.
  • La villa di campagna di Jane è davvero impressionante.

Do you want to learn English?


Don’t worry! Be happy!

Il titolo, preso in prestito dal brano di grande successo di Bobby McFerrin del 1988, serve per illustrare l’argomento di questo articolo e cioè quello dell’imperativo in inglese. In realtà si tratta di un argomento piuttosto semplice: ma come accade spesso con le lingue straniere, le forme molto semplici sono spesso quelli che si sbagliano con maggiore disinvoltura! La regola di base fondamentale per l’imperativo in inglese è quella di non usare nessun pronome soggetto. Si, lo so che insistiamo tanto sull’uso del pronome soggetto in inglese, ma questa insistenza è giusta quando il verbo è coniugato. Quando si tratta dell’imperativo il verbo è all’infinito e quindi non c’è nessuna contraddizione in questo caso.


Imperativo affermativo: si forma con l’infinito del verbo senza la particella to:

  • Sit down!
  • Siediti!
  • Stand up!
  • Alzati!
  • Shut up!
  • Stai zitto!
  • Hurry up!
  • Sbrigati!
  • Be careful!
  • Stai attento!
  • Drive slowly!
  • Guida piano!
  • Turn left!
  • Gira a sinistra!
  • Come here!
  • Vieni qui!
  • Go away!
  • Vattene via!
  • Do your homework!
  • Fai i tuoi compiti!
  • Eat your lunch!
  • Mangia il tuo pranzo!
  • Mind your own business!
  • Fatti gli affari tuoi!

Anche se l’imperativo affermativo viene usato principalmente per impartire ordini a qualcuno, può essere facilmente ammorbidito con l’inserimento di please, di do, e/o semplicemente con il tono della voce:

  • Please come in.
  • Prego entra.
  • Please leave your bags here.
  • Lasciate le vostre borse qui, per favore.
  • Do tell me.
  • Dai, raccontami.
  • Do come again.
  • Torna un’altra volta.

Altre volte si capisce dal significato stesso della frase e dal contesto che si tratta di un invito e non di un ordine:

  • Enjoy yourself!
  • Divertiti!
  • Have a good time!
  • Divertiti!
  • Follow me!
  • Seguimi.
  • Have a biscuit!
  • Prendi un biscotto!

Imperativo negativo: si forma con don’t e l’infinito del verbo senza la particella to:

  • Don’t just stand there!
  • Non stare lì immobile.
  • Don’t tell Bob!
  • Non dirlo a Bob!
  • Don’t eat all the cake!
  • Non mangiare tutta la torta!
  • Don’t talk!
  • Non parlare!
  • Don’t sit on that chair!
  • Non sederti su quella sedia!
  • Don’t stop here!
  • Non ti fermare qui!
  • Don’t wake the baby!
  • Non svegliare il bambino!
  • Don’t give up!
  • Non arrenderti!
  • Don’t feed the animals!
  • Non dare da mangiare agli animali!
  • Don’t listen to him!
  • Non lo ascoltare!
  • Don’t be silly!
  • Non essere sciocco!
  • Don’t break it!
  • Non lo rompere!

Anche in questo caso il suono imperativo della frase può essere mitigato con l’inserimento di please e/o con il tono della voce:

  • Please don’t use those glasses!
  • Per favore, non usare quei bicchieri!
  • Please don’t hurt me!
  • Per favore, non mi fare male!
  • Please don’t leave your bags in the corridor!
  • Per favore, non lasciare le vostre borse nel coridoio!

E si capisce pure dal significato della frase e dal contesto quando si tratta di un invito e non di un ordine:

  • Don’t wait for me!
  • Non mi aspettare!
  • Don’t get up!
  • Non ti alzare!
  • Don’t cry!
  • Non piangere!
  • Don’t be afraid!
  • Non avere paura!

N.B. In casi rari il soggetto you può essere usato con la forma imperativa per dare una forte enfasi:

  • You shut up!
  • Tu stai zito!
  • Don’t you dare!
  • Non osare!

(Non abusare però: potrebbe sembrerà un errore!)


Peckish

Peckish ~ ˈpɛkɪʃ

Aggettivo predicativo ~ leggermente affamato (informale)

Molto usato dagli inglesi (non tanto dagli Americani) peckish descrive benissimo quel genere di fame che è più da spuntino (pasto leggero) che da pasto vero e proprio. Viene usato principalmente dopo i verbi to be e to feel e spesso viene modificato con a bit, a little, rather, quite per esprimere meglio il grado di fame.

Esempi:

  • I’m feeling a bit peckish. Is there anything to eat?
  • Ho un po’ di fame. C’è qualcosa da mangiare?
  • Bob was a little peckish so he stopped for a sandwich.
  • Bob aveva un po’ di fame così si è fermato per un tramezzino (panino).
  • Jane was feeling rather peckish when she finally arrived at the hotel.
  • Jane si sentiva piuttosto affamata quando è arrivata finalmente all’albergo.
  • To tell you the truth, I’m really quite peckish.
  • A dire il vero, in effetti sono abbastanza affamato.

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