The ING form

• present participle vs. gerund •

Senza complicarci troppo la vita, potrebbe essere utile dare un’occhiata da vicino alla “ing form” per capire meglio i suoi comportamenti più consueti e saperlo gestire al meglio. Uno dei primi motivi per la difficoltà in questo campo è il fatto che questo “ing” fa il doppio gioco in inglese. Da un canto funge da verbo come participio presente e dall’altro funge da sostantivo o aggettivo sotto forma di gerundio. Non bisogna confondere questi due ruoli molto diversi tra di loro.


Present Participle


La “ing form” del verbo, detto participio presente, è la forma che prende il verbo principale in tutti e sei i tempi “progressivi” (continuous) in inglese. Quindi questa “ing form” è da considerarsi una parte integra della coniugazione del verbo stesso. Vediamo allora come sono queste sei possibilità in forma tabellare:

TempoSoggettoAusiliareParticipio PresenteComplemento
PRESENT
CONTINUOUS
Bobiseatingpeanuts.
PAST
CONTINUOUS
Claire wasdrivingthe car.
PRESENT
PERFECT
CONTINUOUS
Tomhas beenworkingin the garden.
PAST
PERFECT
CONTINUOUS
Lucyhad beenlisteningto the news.
FUTURE
CONTINUOUS
Neilwill beteachingthe small kids.
FUTURE
PERFECT
CONTINUOUS
Janewill have beenflyingfor 10 hours
Come si vede dagli esempi, si tratta di vere e proprie azioni in corso in vari contesti temporali.

Gerund


Nel caso del gerundio, che si forma sempre aggiungendo “…ing” alla forma base del verbo, si tratta di una vera e propria trasformazione del verbo originale in un sostantivo o in un aggettivo. Naturalmente il gerundio così formato perde le sue qualità di verbo e assume quelle idonee al suo nuovo ruolo.


Il gerundio come soggetto:
Come sostantivo, il gerundio inglese funge benissimo come soggetto di un verbo. Laddove la lingua italiana usa l’infinito quando vuole dare ad un verbo il ruolo di sostantivo come nella frase “fumare fa male” per esempio, l’inglese fa ricorso al gerundio: “smoking is bad for you.”

  • Drinking too much coffee keeps me awake at night.
  • Bere troppo caffè mi tiene sveglio la notte.
  • Driving at night is not my favourite pastime.
  • Guidare di notte non è il mio passatempo preferito.
  • Listening to jazz music helps me to relax.
  • Ascoltare la musica jazz mi aiuta a rilassarmi.

Il gerundio come complemento:
Così come il gerundio può fungere come soggetto di un verbo, funge anche benissimo come complemento di un verbo. Qui, però, subentra il problema dei verbi che vengono seguiti dal gerundio e i verbi che vengono seguiti dall’infinito. Oltre a memorizzare lunghi elenchi di verbi (poco consigliato) l’unico modo di affrontare questo problema è una graduale assimilazione nel tempo. In ogni caso vediamo degli esempi pratici per capire di cosa si tratta.

  • You should avoid drinking the tap water.
  • Dovresti evitare di bere l’aqua del rubinetto.
  • Tom hates working in the city.
  • Tom odia lavorare nella città.
  • They denied knowing anything about the robbery.
  • Negarono di sapere qualcosa della rapina.

Il gerundio dopo preposizioni:
Una delle poche regole in inglese che non permette eccezioni è quella dell’uso del gerundio dopo una preposizione. Infatti, la regola vuole che dopo una preposizione ci può stare un nome, un pronome o un gerundio – niente infiniti! Questo rende il nostro lavoro in questo caso molto più semplice.

  • We tried to stop him from jumping.
  • Abbiamo provato ad impedirgli di saltare.
  • This gadget is useful for keeping mosquitoes away.
  • Questo aggeggio è utile per tenere lontane le zanzare.
  • You can save a bit of time by boiling it first.
  • Puoi risparmiare un po’ di tempo facendolo bollire prima.

N.B. Attenzione quando si tratta della preposizione to che si confonde facilmente con la particella to che fa parte dell’infinito completo. Per capire se serve il gerundio o l’infinito, basta vedere se dopo il to al posto di un verbo ci può stare anche un nome o un pronome. Se la risposta è si, serve il gerundio e non l’infinito.

  • I’m looking forward to lunch. (nome)
  • I’m looking forward to it. (pronome)
  • I’m looking forward to eating. ✅
  • I’m looking forward to eat. ❎
  • She’s used to silence. (nome)
  • She’s used to them. (pronome)
  • She’s used to giving orders. ✅
  • She’s used to give orders. ❎

Il gerundio come aggettivo:
Sono numerosi gli aggettivi in inglese che nascono da verbi sotto forma di gerundio. Il loro comportamento è come quello di un aggettivo qualsiasi.

  • It’s a rather confusing map, if you ask me.
  • È una mappa poco chiara, secondo me.
  • Tom’s got some very annoying habits.
  • Tom ha delle abitudini molto irritanti.
  • We had a really relaxing day yesterday.
  • Abbiamo trascorso una giornata molto rilassante ieri.

Il gerundio come nome composto:
In realtà si tratta sempre del gerundio come aggettivo solo che spesso, col tempo, il gerundio finisce per essere parte integrante di un nuovo vocabolo sotto forma di nome composto.

  • You’ll need a strong pair of climbing boots.
  • Avrai bisogno di un paio di scarponi da montagna robusti.
  • New York is a melting pot of different cultures.
  • New York è un crogiolo di varie culture.
  • The hotel has got an amazing swimming pool.
  • L’albergo ha una piscina pazzesca.

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Comparatives and superlatives: the basics

• il comparativo di maggioranza e il superlativo relativo in inglese •

Prima di esaminare come si usano le forme comparative e superlative degli aggettivi in termini pratici, dovremo necessariamente visionare i criteri per la loro formazione. Si tratta di una regola che nasce fondamentalmente da quanto l’aggettivo si presta – in termini di lunghezza e soprattutto di suono – all’aggiunta di due suffissi, –er (comparativo) e –est (superlativo), piuttosto che all’inserimento dei termini more (più) e the most (il più). Questi ultimi rispecchiano molto di più le formule italiane ma, laddove è possibile, si preferisce l’uso dei suffissi –er e –est in quanto più scorrevoli. Vediamo allora la regola di base per il loro utilizzo.


Come si formano


I suffissi –er e –est si usano con tutti gli aggettivi monosillabici e con tutti gli aggettivi bisillabici che finiscono in –y.

Forma base: si aggiunge –er, –est

cold (freddo)colderthe coldest
small (piccolo)smallerthe smallest
long (lungo)longerthe longest
fast (veloce)fasterthe fastest
strong (forte)strongerthe strongest

Variante ortografica 1: quando l’aggettivo finisce con una consonante preceduta da una vocale, si raddoppia l’ultima consonante prima di aggiungere –er, –est

fat (grasso)fatterthe fattest
big (grande)biggerthe biggest
hot (caldo)hotterthe hottest
wet (bagnato)wetterthe wettest
thin (magro)thinnerthe thinnest

N.B. Fa eccezione la –w

low (basso)lowerthe lowest
new (nuovo)newerthe newest

Variante ortografica 2: quando l’aggettivo finisce già in –e, questa si toglie prima di aggiungere –er, –est

nice (carino, simpatico)nicerthe nicest
fine (fino, elegante)finerthe finest
pale (pallido)palerthe palest
safe (sicuro)saferthe safest
brave (coraggioso)braverthe bravest

Variante ortografica 3: quando l’aggettivo finisce con una consonante seguita da –y si converte la –y in –i prima di aggiungere –er, –est (vale sia per gli aggettivi monosillabici che bisillabici).

Aggettivi monosillabici:

dry (secco)drierthe driest
shy (timido)shierthe shiest
sly (furbo)slierthe sliest

Aggettivi bisillabici:

pretty (carino, grazioso)prettierthe prettiest
easy (facile)easierthe easiest
happy (felice)happierthe happiest
funny (divertente, strano)funnierthe funniest
dirty (sporco)dirtierthe dirtiest

Gli altri aggettivi bisillabici e tutti quelli con tre sillabe o più fanno ricorso a more e the most inserito prima dell’aggettivo il quale rimane invariato nella sua forma.

Aggettivi bisillabici:

careful (attento)more carefulthe most careful
boring (noioso)more boringthe most boring
worried (preoccupato)more worriedthe most worried
stupid (stupido)more stupidthe most stupid
useless (inutile)more uselessthe most useless

Aggettivi con tre sillabe o più:

beautiful (bello)more beautifulthe most beautiful
comfortable (comodo)more comfortablethe most comfortable
amazing (pazzesco)more amazingthe most amazing
intelligent (intelligente)more intelligentthe most intelligent
respectable (rispettabile)more respectablethe most respectable

N.B. Alcuni aggettivi bisillabici si prestano all’utilizzo dei suffissi –er e –est anche se non finiscono con la –y. In questi casi è l’orecchio che decide più che la regola.

narrow (stretto)narrowerthe narrowest
clever (intelligente)clevererthe cleverest
quiet (silenzioso)quieterthe quietest
simple (semplice)simplerthe simplest
clear (chiaro)clearerthe clearest

Aggettivi irregolari: per fortuna gli aggettivi che hanno le forme comparative e superlative irregolari sono pochi, però sono importanti.

Qualità:

good (buono, bravo)betterthe best
bad (cattivo, scarso, dannoso)worsethe worst

Quantità:

much (molto)morethe most
many (molti)morethe most
little (poco)lessthe least

Come si usa la forma comparativa

La forma comparativa degli aggettivi si usa principlamente per formare quello che in italiano si chiama il comparativo di maggioranza, cioè quando si mettono in paragone due elementi evidenziando una qualità maggiore in uno dei due. Questo può avvenire specificando il secondo termine di paragone oppure lasciandolo sottinteso. Quando c’è un secondo termine di paragone si usa il perno than tra i due elementi in questione. Il secondo elemento di paragone può essere un nome, un pronome o un’intera proposizione. Vediamo alcuni semplici esempi.


Quando il secondo termine di paragone è un nome:

  • Bob is taller than Tom.
  • Bob è più alto di Tom.
  • Exercise 2 is easier than exercise 3.
  • L’esercizio 2 è più facile dell’esercizio 3.
  • Cats are more independent than dogs.
  • I gatti sono più indipendenti dei cani.

Quando il secondo termine di paragone è un pronome complemento:

  • My sister is older than me.
  • Mia sorella è più grande di me.
  • You were luckier than him.
  • Sei stato più fortunato di lui.
  • We were more worried than them.
  • Noi eravamo più preoccupati di loro.

Quando il secondo termine di paragone è un pronome possessivo:

  • Claire’s suitcase is smaller than mine.
  • La valigia di Claire è più piccola della mia.
  • Your hair is longer than hers.
  • I tuoi capelli sono più lunghi dei suoi.
  • This project is more interesting than theirs.
  • Questo progetto è più interessante del loro.

Quando il secondo termine di paragone è un genitivo sassone che funge da pronome:

  • That car is faster than Tom’s.
  • Quella macchina è più veloce di quella di Tom.
  • Neil’s garden is prettier than Ann’s.
  • Il giardino di Neil è più carino di quello di Ann.
  • Your children are more adventurous than Claire’s.
  • I tuoi figli sono più avventurosi di quelli di Claire.

Quando il secondo termine di paragone è una proposizione a sé stante:

  • The food is better than the last time we came here.
  • Il cibo è meglio dell’ultima volta che siamo venuti qui.
  • These roads are narrower than I remembered.
  • Queste strade sono più strette di come me le ricordavo.
  • This flat is more expensive than the one* I had in Winchester.
  • Questo appartamento è più costoso di quello che avevo a Winchester.

* per questo uso di the one, vedi QUI.


Quando il secondo termine di paragone rimane sottinteso:

  • I think there is a shorter way to the centre.
  • Credo che ci sia una strada più corta per il centro.
  • This suitcase seems to be lighter today.
  • Questa valigia sembra essere più leggera oggi.
  • I’d hoped to have a more peaceful holiday.
  • Avevo sperato di fare una vacanza più tranquilla.

Quando vogliamo aumentare l’intensità del paragone:

  • Whiskey is much stronger than beer.
  • Il whiskey è molto più forte della birra.
  • These necklaces are a lot prettier.
  • Queste collane sono molto più carine.
  • This kind of work is far more stressful.
  • Questo genere di lavoro è molto più stressante.

Quando vogliamo ridurre l’intensità del paragone:

  • Today’s lesson was a bit more interesting.
  • La lezione di oggi è stata un po’ più interessante.
  • You’ll have to be a little more courageous.
  • Dovrai essere un po’ più coraggioso.
  • I prefer my tea slightly sweeter.
  • Preferisco il mio tè leggermente più dolce.

Quando vogliamo indicare una progressione di intensità:

  • The sun was getting hotter and hotter.
  • Il sole diventava sempre più caldo.
  • The evenings are getting lighter and lighter.
  • Le serate diventano sempre più luminose.
  • This lifestyle is becoming more and more acceptable.
  • Queto stile di vita diventa sempre più accettabile.

Come si usa la forma superlativa

La forma superlativa degli aggettivi si usa principalmente per esprimere quello che in italiano si chiama il superlativo relativo, cioè quando si attibuisce una qualità massima ad un elemento di un gruppo in confronto a tutti gli altri elementi del gruppo. Generalmente questo avviene specificando il secondo termine di paragone ma a volte questo può anche rimanere sottinteso. Normalmente il secondo termine di paragone viene legato al primo con una delle due preposizioni in (nomi singolari) o of (nomi plurali e espressioni di tempo), oppure con un’intera proposizione. Vediamo alcuni semplici esempi.


Esempi con la preposizione in:

  • Everest is the tallest mountain in the world.
  • Everest è la montagna più alta del mondo.
  • St. Martin’s church is the oldest church in England.
  • La chiesa di San Martino è la chiesa più vecchia dell‘Inghilterra.
  • Lucy is the brightest student in the class.
  • Lucy è la studentessa più brillante della classe.
  • The Bowns are the noisiest people in the neighbourhood.
  • I Brown sono le persone più rumorose del vicinato.
  • This is the most valuable piece in the collection.
  • Questo è il pezzo di maggiore valore della collezione.

Esempi con la preposizione of:

  • George Harrison was the quietest member of the Beatles.
  • George Harrison era il più silenzioso dei Beatles.
  • Tom was the most interesting of all the candidates.
  • Tom era il più interessante di tutti i candidati.
  • Lucy is the most promising of our children.
  • Lucy è la più promettente dei nostri figli.
  • The early afternoon is the hottest part of the day.
  • Il primo pomeriggio è la parte più calda del giorno.
  • It was probably the worst moment of my life.
  • Probabilmente è stato il momento più brutto della mia vita.

Esempi con un’intera proposizione:

  • This is the best job (that) I can offer you at the moment.
  • Questo è il lavoro migliore che ti posso offrire al momento.
  • It was the cheapest hotel (that) I was able to find.
  • Era l’albergo più economico che sono riuscito a trovare.
  • It was the most ridiculous thing (that) I had ever heard.
  • Era la cosa più ridicola che io avessi mai sentito.
  • Bob is the cleverest lawyer (that) I know.
  • Bob è l’avvocato più bravo che conosco.
  • It’s the most wonderful holiday (that) we’ve ever had.
  • È la vacanza più bella che abbiamo mai avuto.

Esempi dove il secondo termine di paragone è sottinteso:

  • This coffee is the best.
  • Questo caffè è il migliore. (che io abbia mai bevuto)
  • Jane is the youngest.
  • Jane è la più giovane. (delle quattro sorelle)
  • I think this one is the strongest.
  • Credo che questa sia la più robusta. (tra quelle che abbiamo)

Esempi con l’aggettivo possessivo al posto dell’articolo determinativo:

  • Mike is my youngest child.
  • Mike è il mio figlio più piccolo.
  • Her greatest desire was to meet Johnny Depp.
  • Il suo più grande desiderio era quello di incontrare Johnny Depp.
  • Parachuting is his most recent hobby.
  • Il paracadutismo è il suo passatempo più recente.

N.B. Per il superlativo assoluto clicca QUI.


As good as gold

~ Il comparativo di uguaglianza ~

Paragonare è umano forse quanto lo è errare e questo si vede bene nel numero impressionante di similitudini di ogni genere che si trovano nella lingua inglese. La similitudine come figura retorica incarna perfettamente la formula grammaticale del comparativo di uguaglianza, ma ovviamente questa formula si usa anche nella più normale conversazione quotidiana per mettere in paragone soggetti di ogni genere. La struttura base è la seguente:

as + aggettivo/avverbio + as + termine di paragone

Cominiciamo con alcuni esempi classici di similitudini in inglese:

  • to be as good as gold
  • essere buono come l’oro
  • comportarsi bene (detto di bambinbi e animali domestici)
  • to be as blind as a bat
  • essere orbo come un pipistrello
  • orbo (detto di chi non riesce a trovare ciò che cerca)
  • to be as different as chalk and cheese
  • essere diverso come il gesso e il formaggio
  • essere molto diversi tra di loro
  • to be as fit as a fiddle
  • essere sano come un violino
  • essere in forma smagliante
  • to be as tough as old boots
  • essere duro come vecchi stivali
  • essere molto resistente (detto di persone resilienti e di carne dura da mangiare)

Questa semplice formula, con il raddoppio di as, troverebbe un’equivalente ugualmente semplice in italiano nella formula:

tanto + aggettivo/avverbio + quanto + termine di paragone
(La casa di Bob è tanto grande quanto la casa di Tom)

Ma la formula con tanto..quanto è poco usata nella lingua parlata e spesso viene sostituita da altre formule meno assomiglianti a quella inglese che portano facilmente fuoristrada nella traduzione dall’italiano all’inglese. Queste formule italiane si vedranno nelle traduzioni degli esempi che seguono e dovranno servire come punto di riferimento per le tipiche frasi italiane che vanno tradotte in inglese con la formula asas.


Iniziamo con degli esempi che sono incentrati su un aggettivo guardando bene anche le numerose possibilità per quanto riguarda il termine di paragone finale:

  • Tom is as intelligent as Bob.
  • Tom è intelligente come Bob.
  • This swimming pool is as big as yours.
  • Questa piscina è grande come la tua.
  • The sequel is just as exciting as the original.
  • Il seguito è emozionante proprio quanto l’originale.
  • Neil is no longer as overweight as he once was.
  • Neil non è più sovrappeso com’era una volta.
  • I think this place is as good as any other to park the car.
  • Credo che questo posto è buono quanto un altro per posteggiare la macchina.
  • This wine isn’t as strong as the one you bought last week.
  • Questo vino non è forte come quello che hai comprato la settimana scorsa.

Adesso vediamo alcuni esempi che sono incentrati su un avverbio:

  • I bet you can’t sing as well as Heidi.
  • Scommetto che non sai cantare bene come Heidi.
  • I’m sure we will get there as quickly as them.
  • Sono sicuro che ci arriveremo velocemente quanto loro.
  • I’m listening as carefully as I can.
  • Sto ascoltando attentamente quanto posso.
  • Tom no longer drives as dangerously as he used to.
  • Tom non guida più pericolosamente come faceva una volta.
  • It’s not a bargain. It costs as much as the others.
  • Non è un affare. Costa quanto gli altri.
  • She doesn’t come here as often as her brother.
  • Lei non viene qui spesso quanto suo fratello.

Adesso vediamo alcuni esempi che sono incentrati sul concetto di quantità dove gli aggettivi much (non numerabile) e many (numerabile) si abbinano ad un sostantivo:

  • You do it! You’ve got as much free time as me.
  • Fallo tu! Hai lo stesso tempo libero di me.
  • I think Bob sold as many tickets as Tom yesterday.
  • Credo che Bob abbia venduto lo stesso numero di biglietti di Tom ieri.
  • Unfortunately the show isn’t making as much money as it used to.
  • Purtroppo lo spettacolo non sta facendo le stesse entrate di una volta.
  • We need as many volunteers as we can find.
  • Ci servono tutti i volontari che riusciamo a trovare.
  • I’ve done as much work as I can for today.
  • Ho fatto tutto il lavoro che posso per oggi.
  • There aren’t as many tourists as there were last year.
  • Non c’è lo stesso numero di turisti dell’anno scorso.

Adesso vediamo alcuni esempi (meno comuni) dove il concetto di quantità è riduttivo e dove si usano gli aggettivi little (non numerabile) e few (numerabile) abbinati ad un sostantivo:

  • I always try to spend as little money as possible when I’m here.
  • Cerco sempre di spendere il meno denaro possibile quando sono qui.
  • Put all the shopping into as few bags as you can.
  • Metti tutta la spesa nel minore numero di buste possibile.
  • We generally take as little luggage as possible.
  • Generalmente portiamo meno bagagli possibile.
  • We should go to the reception in as few cars as we can.
  • Dovremmo andare al ricevimento con il minore numero di macchine possibile.

 N.B. 1) Quando un verbo presente nella prima parte della frase viene ripetuto nella seconda parte, questo viene spesso sostituito con il verbo do (nel tempo appropriato):

  • Bob works just as hard as you do.
  • Bob lavora con lo stesso impegno tuo.
  • Tom didn’t take as long as you did.
  • Tom non ha preso tutto il tempo che avete preso voi.

 N.B. 2) Il termine di paragone che si trova tra le due as può anche allungarsi notevolmente nel caso di much e many:

  • We haven’t seen as many people walking the streets in the evening as we did last year.
  • Non abbiamo visto tanta gente passeggiare per le strade la sera come l’anno scorso.
  • They haven’t got as much time to get ready for the show as they had yesterday.
  • Non hanno tanto tempo per prepararsi per lo spettacolo come ieri.

 N.B. 3) Ci sono alcune espressioni idiomatiche che utilizzano la formula asas anche in modo del tutto idiomatico:

as long as = purché, a patto che

  • I’m happy as long as she’s happy.
  • Io sono felice purché lei è felice.
  • It doesn’t matter how you do it as long as you get the right answer.
  • Non importa come lo fai purché arrivi alla risposta giusta.

as far as…..concerned

  • As far as I’m concerned you can leave immediately.
  • Per me puoi partire subito.
  • Nobody deserves the prize as far as Neil is concerned.
  • Nessuno merita il premio secondo Neil.

as far as…..know

  • He’s still the manager as far as I know.
  • È ancora il direttore per quanto ne so io.
  • As far as they know it’s always closed on Sundays.
  • Per quanto ne sanno loro è sempre chiuso di domenica.

as much as

  • As much as I appreciate your contribution, I can’t pay you anymore.
  • Anche se apprezzo il tuo contributo, non ti posso pagare più.
  • As much as I need the job, I can’t accept it.
  • Anche se ho bisogno del lavoro, non lo posso accettare.

Last minute!

~ Last vs. Latest ~

Ancora una volta, due termini in inglese che si traducono nello stesso modo in italiano, cioè ultimo. Come sempre il problema nasce quando si deve tradurre dall’italiano all’inglese e decidere quale dei due usare. In realtà non è così difficile quando si afferra bene la differenza in inglese:

  • Last = ultimo: quello che mette fine (anche temporaneamente) ad una ‘serie’
  • Latest = ultimo: quello più recente in una ‘serie’

Potremo dire che mentre last tenda a guardare il passato, latest tende a guardare il presente/futuro.

N.B. Non rientra in questo ragionamento l’uso di last come avverbio di tempo nel senso di scorso.


Last

Quando usiamo last nel suo senso di quello conclusivo, è implicito che si tratta di qualcosa che sta alla fine e che dopo non ce ne saranno più, almeno non all’interno del contesto temporale al quale facciamo riferimento. Di fatto last è il contrario di first.

  • The last time I saw Bob was a week ago.
  • L’ultima volta che ho visto Bob è stata una settimana fa.

non l’ho visto più dopo quel giorno.

  • We bought the last tickets for the concert.
  • Abbiamo comprato gli ultimi biglietti per il concerto.

⇒ non ce n’erano più dopo quelli nostri.

  • Bob and Jane caught the last bus home.
  • Bob e Jane hanno preso l’ultimo autobus per casa.

non ce n’erano più quel giorno.

  • Phoning Tom is the last thing I would do.
  • Chiamare Tom è l’ultima cosa che farei.

farei qualsiasi altra azione prima di chiamare Tom.

  • It was Neil’s last cigarette.
  • Era l’ultima sigaretta di Neil.

non ce n’erano più nel pacchetto.


Latest

Quando usiamo latest nel suo senso di quello più recente, alludiamo alla possibilità che dopo ce ne potrebbero essere altri in un contesto temporale successivo a quello a cui facciamo riferimento.

  • Have you heard the latest news about Brexit?
  • Hai sentito le ultime notizie di Brexit?

ce ne saranno ancora ma queste sono quelle più recenti.

  • Have you got Ed Sheeran’s latest album?
  • Avete l’ultimo album di Ed Sheeran?

si suppone che ne farà altri in futuro.

  • It was just the latest in a long series of problems.
  • Era solamente l’ultimo di una lunga serie di problemi.

si aspettano ancora problemi.

  • The latest model has not been a great success.
  • L’ultimo modello non è stato un grande successo.

si suppone che usciranno altri modelli successivi.

  • It won’t work if you haven’t got the latest version.
  • Non funzionerà se non hai l’ultima versione.

si suppone che usciranno altre versioni successive.


N.B. A volte la scelta può essere soggettiva:

  • What’s the last book that you read? (enfasi sul passato)
  • What’s the latest book that you’ve read? (enfasi più vicino al presente)

Sebbene è più tipica la prima forma che mette l’enfasi sul passato e sui libri letti fino a quel momento nel tempo, la seconda forma è anche possibile se stiamo parlando con qualcuno che legge sempre e vogliamo mettere l’enfasi sul libro più recente che ha letto.


Look both ways

[ both = entrambi, tutti e due, ambo, ambedue, sia…che ]

Both è una di quelle parole che spesso vengono trascurate durante l’apprendimento della lingua inglese ma che tornano sempre utili. Vale la pena, dunque, soffermarsi un attimo a vedere come viene usata e quali sono le sue possibilità. Come si vede dai vari significati in italiano, both si riferisce a due persone, animali o cose considerati insieme. Both può essere usato sia con sostantivi che con pronomi.


Both + Sostantivo
Both si può abbinare direttamente ad un qualsiasi sostantivo al plurale.

  • I have read both versions and I prefer the first one.
  • Ho letto entrambe le versioni e preferisco la prima.
  • Both girls deserve a prize in my view.
  • Entrambe le ragazze meritano un premio secondo me.
  • We can try both ideas and see which works best.
  • Possiamo provare tutte e due le idee e vedere quale funziona meglio.

 Both + articolo determinativo + sostantivo
Quando both si abbina al sostantivo con l’articolo determinativo, si può usare sia both che both of.

  • Bob took both the dogs to the vet for a check-up.
  • Bob took both of the dogs to the vet for a check-up
  • Bob portò tutti e due i cani dal veterinario per una visita di controllo.
  • Both the trains go to Exeter but one is more expensive.
  • Both of the trains go to Exeter but one is mor expensive.
  • Entrambi i treni vanno ad Exeter ma uno è più costoso.
  • Jane lost both the matches last Saturday.
  • Jane lost both of the matches last Saturday.
  • Jane ha perso entrambe le partite sabato scorso.

Both + aggettico possessivo + sostantivo
Anche quando both si abbina al sostantivo con un aggettivo possessivo, si può usare sia both che both of.

  • Tom sold both his cars on the same day.
  • Tom sold both of his cars on the same day.
  • Tom ha venduto entrambe le sue macchine lo stesso giorno.
  • Both their children have got bad coughs at the moment.
  • Both of their children have got bad coughs at the moment.
  • Entrambi i loro figli hanno una brutta tosse al momento.
  • I can bring both my guitars to the party if you want.
  • I can bring both of my guitars to the party if you want.
  • Posso portare tutte e due le mie chitarre alla festa se vuoi.

Both + genitivo sassone + sostantivo
Anche quando both si abbina al sostantivo con un genitivo sassone, si può usare sia both che both of.

  • We borrowed both Tom’s bicycles for the weekend.
  • We borrowed both of Tom’s bicycles for the weekend.
  • Abbiamo preso in prestito tutte e due le biciclette di Tom per il fine settimana.
  • Both Jane’s parents are teachers.
  • Both of Jane’s parents are teachers.
  • Entrambi i genitori di Jane sono insegnanti.
  • Both the doctor’s assistants were busy.
  • Both of the doctor’s assistants were busy.
  • Entrambi gli assistenti del dottore erano impegnati.

Both + pronome (we/us, you/you, they/them)
Questa combinazione può fungere sia come soggetto di un periodo che come complemento. In ogni caso ci sono sempre due possibili costruzioni:

  1. Pronome + both
  2. Both of + pronome

Quando both funge da soggetto del periodo, la prima forma usa il pronome soggetto (we, you, they) e la seconda forma usa il pronome complemento (us, you, them):

  • We both work in the same school.
  • Both of us work in the same school.
  • Lavoriamo tutti e due nella stessa scuola.
  • You both look really tired.
  • Both of you look really tired.
  • Tutti e due sembrate stanchissimi.
  • They both made the same mistake.
  • Both of them made the same mistake.
  • Entrambi hanno fatto lo stesso errore.

Quando both funge da complemento del periodo, entrambi le forme usano il pronome complemento (us, you, them):

  • They gave us both the same test.
  • They gave both of us the same test.
  • Hanno dato a noi due la stessa prova.
  • I’ve got a big surprise for you both.
  • I’ve got a big surprise for both of you.
  • Ho una grande sorpresa per entrambi voi due.
  • We looked very carefully at them both.
  • We looked very carefully at both of them.
  • Abbiamo guardato entrambi con molta attenzione.

Both come pronome
Si può usare both anche come pronome:

  • I’ve tried using butter and olive oil. Both work equally well.
  • Ho provato ad usare sia burro che olio d’oliva. Entrambi funzionano ugualmente bene.
  • “Do you want apple pie or ice-cream?” “I’d like both, please.”
  • Vuoi torta di mele o gelato?” “Vorrei entrambi, per favore.”
  • Can you fix the computer and the projector, please? I need both this afternoon.
  • Puoi sistemare sia il computer che il proiettore, per favore. Mi servono entrambi oggi pomeriggio.

Bothand (sia…che)
Questa combinazione viene usata per sottolineare il legami tra due persone, animali o cose al posto di un semplice and:

  • Both Italy and Spain have a good chance of winning the competition.
  • Sia l’Italia che la Francia hanno una buona possibilità di vincere la gara.
  • I studied both economics and politics at school.
  • Ho studiato sia economia che politica a scuola.
  • The house needs repainting both inside and outside.
  • La casa dev’essere ridipinta sia dentro che fuori.

N.B. Quando both si riferisce al soggetto di un periodo, esso segue le solite regole riguardo alla sua posizione nella frase:

Prima di un verbo semplice:

  • They both wanted to come with us.
  • Entrambi volevano venire con noi.

Dopo il primo ausiliare in un verbo composto:

  • Bob and Tom have both been working well lately.
  • Sia Bob che Tom hanno lavorato bene ultimamente.

Dopo il verbo to be quando esso è il verbo principale della frase:

  • We were both sad to see them go away.
  • Eravamo tristi tutti e due a vederli andare via.

N.B. Quando both funge da soggetto di un verbo negativo, è meglio sostituire la formula [both + verbo negativo] con la formula [neither + verbo affermativo]:

  • Both of them don’t understand me.
  • Neither of them understands me.
  • Nessuno di loro due mi capisce.
  • Both of these pens don’t work
  • Neither of these pens works
  • Nessuna di queste due penne funziona.
  • Both of my parents don’t work any more. 
  • Neither of my parents works any more. 
  • Nessuno dei miei genitori lavora più.

Do you know everything about “all”?

Sai tutto di all?

ALL = tutto / tutto quello che

Quando si tratta del aggettivo/pronome all, il problema non è tanto il significato, alquanto semplice, ma l’uso, e soprattutto, la sua collocazione all’interno della frase. Prima di esplorare i principali modi in cui viene usato all in inglese, bisogna premettere una cosa importante: il fatto che nell’inglese parlato di ogni giorno, a differenza dell’italiano, all non viene usato molto come pronome, tranne in alcune frasi preconfezionate come “all is well“. La tendenza in questi casi e di usare i due pronomi comuni everybody (ognuno) e everything (ogni cosa). Poiché questo punto è spesso fonte di errore, vediamo alcuni esempi prima di proseguire, partendo dall’italiano. Teniamo presente che everybody e everything sono sempre 3° persona singolare:

  • Tutti sanno della sua promozione.
  • Everybody knows about his promotion.
  • Abbiamo messo tutto nel portabagagli.
  • We’ve put everything in the boot.
  • Non c’era tempo per parlare con tutti.
  • There wasn’t time to talk to everybody.
  • Bob ha venduto tutto ed è partito per il Brasile.
  • Bob sold everything and left for Brazil.

Per capire se in inglese ci vuole everybody o everything, basta vedere se nell’italiano si può sostituire tutto/tutti con ognuno/ogni cosa.


Adesso vediamo l’uso di all come aggettivo con il significato di tutto. In questo caso, ci sono due principali soluzioni in inglese. La prima di queste è quella di trattare all come un normalissimo aggettivo e quindi collocarlo davanti al nome a cui si riferisce:

  • All the tickets have been sold.
  • Tutti i biglietti sono stati venduti.
  • I’m going to buy all this land and build a house here.
  • Comprerò tutto questo terreno e ci costruirò una casa.
  • What have you done with all my CDs?
  • Cos’hai fatto con tutti i miei CD?
  • All the guests had lunch before the conference started.
  • Tutti gli ospiti hanno pranzato prima che cominciasse la conferenza.
  • Tom usually does all his homework immediately after lunch.
  • Di solito Tom fa tutti i suoi compiti subito dopo pranzo.
  • At the moment all the cherry trees are in flower.
  • Al momento tutti gli alberi di ciliegie sono in fiore.

Quando, però, all si riferisce al soggetto di un verbo, si può usare una costruzione alternativa, molto comune, che prevede la collocazione di all subito prima del verbo principale (ma dopo il verbo essere quando funge da verbo principale). Vediamo l’effetto che fa su alcune delle frasi già viste:

  • The tickets have all been sold.
  • The guests all had lunch before the conference started.
  • At the moment the cherry trees are all in flower. (verbo essere come verbo principale)

E vediamo anche degli altri esempi con tempi diversi:

  • The children are all sleeping (all the children are sleeping).
  • Tutti i bambini stanno dormendo.
  • My students will all participate on Saturday (all my students will participate on Saturday).
  • Tutti i miei students parteciperanno sabato.
  • These people all want to know what’s happening (all these people want to know what’s happening).
  • Tutte queste persone vogliono sapere cosa succede.

Tutte e due le costruzioni sono ugualmente valide.


Quando all si riferisce ad un pronome complemento (us, you, them) esistono due possibili costruzioni. Una di queste esige l’uso della preposizione of:

ALL come soggetto:

  • All of us listened carefully to the guide. / We all listened carefully to the guide.
  • Tutti abbiamo ascoltato attentamente la guida. 
  • All of you want to come but it’s not possible. / You all want to come but it’s not possible.
  • Tutti voi volete venire ma non è possibile.
  • All of them spoke at the same time. / They all spoke at the same time.
  • Hanno parlato tutti allo stesso moment.

ALL come complemento oggetto:

  • They invited all of us into the garden. / They invited us all into the garden.
  • Ci hanno invitato tutti nel giardino.
  • I’d like to thank all of you for coming here tonight. / I’d like to thank you all for coming here tonight.
  • Vorrei ringraziarvi tutti per essere venuti qui stasera.
  • We met all of them on holiday last summer. / We met them all on holiday last summer.
  • Li abbiamo conosciuti tutti in vacanza l’estate scorsa.

N.B. È abbastanza comune l’inserimento di of anche quando all si riferisce ad un nome (e quindi l’uso di of non è per niente necessario):

  • All (of) the tickets have been sold.
  • I’m going to buy all (of) this land and build a house here.
  • What have you done with all (of) my CDs?

Quando all fa parte di un soggetto che comprende un verbo, acquisisce il significato di tutto quello che e in questo caso viene seguito dal verbo essere:

  • All you need is love.
  • Tutto quello che ti serve è l’amore.
  • All she has to do is ask.
  • Tutto quello che lei deve fare è chiedere.
  • All the children wanted was a cold drink and some chips.
  • Tutto quello che i bambini volevano erano una bibita fredda e delle patatine.
  • All I saw was a tall man going into the bank.
  • Tutto quello che ho visto è stato un uomo alto che entrava nella banca.
  • All the police were looking for were witnesess.
  • Tutto quello che la polizia cercava erano testimoni.
  • All the war had done was to destroy the entire city.
  • Tutto quello che la guerra aveva fatto era distruggere l’intera città.

N.B. A volte un’altra traduzione in italiano può risultare più carina:

  • All you need is love.
  • Non ti serve altro che l’amore.
  • All she has to do is ask.
  • Lei non deve fare altro che chiedere.
  • All the war had done was to destroy the entire city.
  • La guerra non aveva fatto altro che distruggere l’intera città.

Questa formula può essere usata anche quando tutto quello che fa parte di un oggetto che comprende un verbo, ma in questo caso non sarà necessariamente seguito dal verbo essere e spesso, invece di all, si fa ricorso a everything per maggiore chiarezza:

  • They stole all (everything) they could carry.
  • Hanno rubato tutto quello che potevano portarsi dietro.
  • I gave them all (everything) they asked for.
  • Gli ho dato tutto quello che hanno chiesto.
  • She kept all (everything) she knew to herself.
  • Lei ha tenuto tutto quello che sapeva per sé.
  • Bob suddenly remembered all (everything) he had heard on the bus.
  • All’improvviso Bob si è ricordato di tutto quello che aveva sentito sull’autobus.
  • I really appreciate all (everything) you do for us.
  • Apprezzo davvero tutto quello che fai per noi.

N.B. Naturalmente, si trova all anche in molte espressioni idiomatiche le quali, però, è meglio studiare man mano che si incontrano.


Eight shades of abundance

Otto sfumature di abbondanza

Dubito che questa mia pubblicazione possa ottenere lo stesso successo delle celebri “cinquanta sfumature di grigio“, ma forse per qualcuno potrebbero risultare persino più utili. Chissà. L’idea, intanto, è quella di gettare un po’ di luce sui più comuni modi di esprimere quantità in inglese, smistandoli, mettendoli in ordine crescente, e assegnando un punto di riferimento orientativo ad ogni sfumatura. Ho preferito non entrare in merito alla grammatica specifica per ogni modo di dire perché non è quello lo scopo dell’articolo e perché renderebbe meno immediato l’effetto schematico. Invece, laddovè ho già pubblicato qualcosa al riguardo, ho messo un link tra parentesi.

Sempre con l’idea di tenere tutto il più schematico possibile, mi sono basato su due frasi soltanto: una come esempio di un sostantivo numerabile e l’altro come esempio di un sostantivo non numerabile. Si tratta dunque del numero di fiori nel giardino di Jane questa primavera e della quantità di neve sull’Etna quest’inverno.


SOSTANTIVI NUMERABILI


1) QUANTITÀ INESISTENTE

Non ci sono fiori nel giardino di Jane questa primavera.

  • There are no flowers in Jane’s garden this spring. (link)
  • There aren’t any flowers in Jane’s garden this spring. (link)

2) QUANTITÀ INSIGNIFICANTE

► Ci sono pocchissimi fiori nel giardino di Jane questa primavera.

  • There are very few flowers in Jane’s garden this spring.
  • There are hardly any flowers in Jane’s garden this spring.

3) QUANTITÀ ESIGUA

► Ci sono pochi / non ci sono molti fiori nel giardino di Jane questa primavera.

  • There are few flowers in Jane’s garden this spring.
  • There aren’t many flowers in Jane’s garden this spring. (link)

4) QUANTITÀ MODICA

Ci sono alcuni / un po’ di fiori nel giardino di Jane questa primavera.

  • There are a few flowers in Jane’s garden this spring.
  • There are some flowers in Jane’s garden this spring. (link)

5) QUANTITÀ CONSISTENTE

Ci sono abbastanza / un bel po’ di fiori nel giardino di Jane questa primavera.

  • There are quite a lot of flowers in Jane’s garden this spring. (link)
  • There are quite a few flowers in Jane’s garden this spring. (link)

6) QUANTITÀ ABBONDANTE

► Ci sono molti fiori nel giardino di Jane questa primavera.

  • There are a lot of flowers in Jane’s garden this spring. (link)
  • There are lots of flowers in Jane’s garden this spring. (link)

7) QUANTITÀ INGENTE

► Ci sono tanti fiori nel giardino di Jane questa primavera.

  • There are so many flowers in Jane’s garden this spring.

8) QUANTITÀ ECCESSIVA

► Ci sono troppi fiori nel giardino di Jane questa primavera.

  • There are too many flowers in Jane’s garden this spring.

SOSTANTIVI NON NUMERABILI


1) QUANTITÀ INESISTENTE

► Non c’è neve sull’Etna quest’inverno.

  • There’s no snow on Mount Etna this winter. (link)
  • There isn’t any snow on Mount Etna this winter. (link)

2) QUANTITÀ INSIGNIFICANTE

► C’è pochissima neve sull’Etna quest’inverno.

  • There’s very little snow on Mount Etna this winter.
  • There’s hardly any snow on Mount Etna this winter.

3) QUANTITÀ ESIGUA

► C’è poca neve / non c’è molta neve sull’Etna quest’inverno.

  • There’s little snow on Mount Etna this winter.
  • There isn’t much snow on Mount Etna this winter. (link)

4) QUANTITÀ MODICA

► C’è un po’ di / c’è della neve sull’Etna quest’inverno.

  • There’s a little snow on Mount Etna this winter.
  • There’s some snow on Mount Etna this winter. (link)

5) QUANTITÀ CONSISTENTE

► C’è abbastanza / un bel po’ di neve sull’Etna quest’inverno.

  • There’s quite a lot of snow on Mount Etna this winter. (link)

6) QUANTITÀ ABBONDANTE

► C’è molta neve sull’Etna quest’inverno.

  • There’s a lot of snow on Mount Etna this winter. (link)
  • There’s lots of snow on Mount Etna this winter. (link)

7) QUANTITÀ INGENTE

► C’è tanta neve sull’Etna quest’inverno.

  • There’s so much snow on Mount Etna this winter.

8) QUANTITÀ ECCESSIVA

► C’è troppa neve sull’Etna quest’inverno.

  • There’s too much snow on Mount Etna this winter.

Thank you very much

A lot of, much, many, very: come scegliere?

Come si dice molto in inglese? Beh, dipende. Dipende se il tuo molto si abbina ad un aggettivo o avverbio o ad un sostantivo o ad un verbo. Se si tratta di questi ultimi due, dipende anche se la tua frase è affermativa, negativa o interrogativa. Insomma, non è una domanda da facile risposta, purtroppo. Ma andiamo avanti punto per punto.


Molto + aggettivo o avverbio

Dinanzi ad un aggettivo o ad un avverbio, molto si traduce con very in inglese. Semplice semplice. Very funziona sempre e non cambia mai forma. A volte viene raddoppiato per maggiore enfasi – very very, a volte viene rimpiazzato con really che fa lo stesso lavoro ma si presta molto ad essere enfatizzato con la prima sillabe fortemente accentata e allungata. (Per la questione di come enfatizzare gli aggettivi e gli avverbi in inglese vedi l’articolo QUI.)

  • It’s very cold, today.
  • Fa molto freddo, oggi.
  • These cigars are very very strong.
  • Questi sigari sono molto forti.
  • The conference was really interesting.
  • La conferenza è stata molto interessante.

Anche quando l’aggettivo in questione è abbinato ad un sostantivo si usa sempre very (o very very o really) in quanto molto si riferisce sempre all’aggettivo e non al sostantivo:

  • It was a very hot day.
  • Fu una giornata molto calda.
  • We smoked some very very strong cigars.
  • Abbiamo fumato dei sigari molto forti.
  • Bob went to a really interesting conference.
  • Bob andò ad una conferenza molto interessante.

Vediamo anche qualche esempio con gli avverbi:

  • Bob drives very carefully.
  • Bob guida molto attentamente.
  • Jane opened the door very very slowly.
  • Jane aprì la porta molto lentamente.
  • The children did their homework really quickly.
  • I ragazzi fecero i loro compiti molto velocemente.

Molto + sostantivo

È quando molto viene abbinato ad un sostantivo che le cose si complicano leggermente. Niente di grave, ma un po’ di attenzione in più diventa necessario. Cerchiamo anzittutto di riassumere la ‘regola’:

  • Frase affermativa = a lot of
  • Frase negativa o interrogativa = much (non-numerabile e quindi singolare) / many (numerabile e plurale)

Ho messo ‘regola’ tra virgolette perché in realtà si tratta di una consuetudine piuttosto che di una vera e propria ‘regola’. Ma, come spesso succede in questi casi, è meglio partire da una cosidetta ‘regola’ e considerarla infrangibile in un primo momento per poi affrontare le possibili variazioni ed eccezioni successivamente. Inoltre, bisogna tenere presente che sia much che many vanno benissimo nella forma affermativa quando sono preceduti da very, so oppure too (appunti da venire).

Vediamo alcuni esempi:

Affermativo (non numerabile):

  • Bob lost a lot of money in the casino.
  • Bob ha perso molti soldi nel casinò.
  • There is still a lot of poverty in the world.
  • C’è ancora molta povertà nel mondo.
  • Jane takes a lot of sugar in her tea.
  • Jane prende molto zucchero nel tè.

Affermativo (numerabile):

  • I’ve met a lot of his friends and they’re all very nice.
  • Ho conosciuto molti dei suoi amici e sono tutti molto simpatici.
  • She keeps a lot of chickens in her garden.
  • Lei tiene molte galline nel suo giardino.
  • There were a lot of seagulls on the beach that day.
  • C’erano molti gabbiani sulla spiaggia quel giorno.

Negativo (non numerabile):

  • They haven’t got much free time in this period.
  • Non hanno molto tempo libero in questo periodo.
  • There wasn’t much snow here last winter.
  • Non c’è stata molta neve qui l’inverno scorso.
  • She hasn’t got much strength in her legs any more.
  • Non ha più molta forza nelle gambe.

Negativo (numerabile):

  • There weren’t many people at the meeting last night.
  • Non c’erano molte persone alla riunione ieri sera.
  • I’m afraid there aren’t many candidates for the job.
  • Temo che non ci siano molti aspiranti per il posto.
  • I can’t find many useful images for this article.
  • Non riesco a trovare molte immagini utili per questo articolo.

Interrogativo (non numerabile):

  • Did you study much history at school?
  • Hai studiato molto la storia a scuola?
  • Is there much petrol in the car?
  • C’è molta benzina nella macchina?
  • How much bread do you want?
  • Quanto pane vuoi?

Interrogativo (numerabile):

  • Do you know many English teachers?
  • Conosci molti insegnanti di inglese?
  • Are there many churches in your town?
  • Ci sono molte chiese nella tua città?
  • How many stamps are there in your collection?
  • Quanti francobolli ci sono nella tua collezione?

Molto + verbo

In assenza di aggettivi, avverbi o sostantivi, molto tende a ripiegarsi sul verbo. In questo caso si segue la regola per i sostantivi non numerabili. Nel caso dell’affermativo la preposizione of scompare in quanto ridondante:

Affermativo:

  • Bob smokes a lot, doesn’t he?
  • Bob fuma molto, non è vero?
  • It’s not surprising, Jane always worries a lot.
  • Non è sorprendente, Jane si preoccupa sempre molto.
  • I like it a lot.
  • Mi piace molto.

Negativo:

  • Tom doesn’t work much these days.
  • Tom non lavora molto di questi tempi.
  • I don’t know much about the French Revolution.
  • Non so molto della Rivoluzione Francese.
  • We can’t see much from here.
  • Non riusciamo a vedere molto da qui.

Interrogativo:

  • Do you eat much for breakfast?
  • Mangi molto a colazione?
  • Does Anne talk much about her past?
  • Anne parla molto del suo passato?
  • How much does your brother earn?
  • Quanto guadagna tuo fratello?

N.B.1. Alcune espressioni tipici inglesi evitano l’uso di a lot nella forma affermativa aggiugendo very davanti a much quando è abbinato ad un verbo:

  • I like it very much.
  • Mi piace (davvero) molto.
  • He loves her very much.
  • Lui la ama (davvero) molto.
  • Thank you (thanks) very much.
  • Grazie (davvero) molto.

N.B.2. Quando molto fa parte del soggetto della frase sia much che many vanno benissimo anche quando la frase è affermativa. Tendono, però, a dare alla frase un tono un po’ forbito:

  • Much damage was done by the thieves.
  • Molto danno fu fatto dai ladri.
  • Many people believe it will work.
  • Molte persone credono che funzionerà.

N.B.3. Quando much e many vengono modificati in qualche modo – so many, too much ecc. – si possono usare normalmente anche nelle frasi affermativi.

  • I’ve got so many things to do today.
  • Ho tante cose da fare oggi.
  • There’s too much salt in this sauce.
  • C’è toppo sale in questo sugo.

Mettiti alla prova
QUI


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