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Archivi categoria: Appunti grammaticali

Listen to your heart

Verbi inglesi che si avvalgono (o no) di “preposizioni dipendenti”

Sono tanti i verbi inglesi che si avvalgono di una preposizione dipendente, cioè richiedono nella normalità l’utilizzo di una preposizione che fa da legame tra il verbo e il complemento. Secondo al costrutto utilizzato, però, un verbo non sempre fa ricorso alla sua preposizione dipendente e a volte fa ricorso a preposizioni diverse. Purtroppo non esiste una regola per l’uso delle preposizioni dipendente e possono verificarsi tre possibili situazioni che rendono la questione ancora più problematica:

  1. Il verbo inglese richiede l’utilizzo di una preposizione dipendente ma quello italiano no;
  2. Il verbo inglese non richiede l’utilizzo di una preposizione dipendente ma quello italiano si;
  3. Il verbo inglese richiede una preposizione dipendente diversa da quella italiana.

Vediamo alcuni esempi emblematici di queste diverse problematiche.


► INGLESE SI ► ITALIANO NO


LISTEN TO / ASCOLTARE

  • Do you listen to music when you’re in the car?
  • Ascolti la musica quando sei in macchina?

LOOK AT / GUARDARE

  • Bob is looking at the timetable in the station.
  • Bob sta guardando la tabella oraria nella stazione.

WAIT FOR / ASPETTARE

  • We waited for Jane outside the restaurant.
  • Abbiamo aspettato Jane fuori dal ristorante.

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Pubblicato da su 23 marzo 2017 in Appunti grammaticali, prepositions, use of verbs, Verbi

 

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Do you know everything about “all”?

Sai tutto di all?

all-you-need-is-love

ALL = tutto / tutto quello che

Quando si tratta del aggettivo/pronome all, il problema non è tanto il significato, alquanto semplice, ma l’uso, e soprattutto, la sua collocazione all’interno della frase. Prima di esplorare i principali modi in cui viene usato all in inglese, bisogna premettere una cosa importante: il fatto che nell’inglese parlato di ogni giorno, a differenza dell’italiano, all non viene usato molto come pronome, tranne in alcune frasi preconfezionate come “all is well“. La tendenza in questi casi e di usare i due pronomi comuni everybody (ognuno) e everything (ogni cosa). Poiché questo punto è spesso fonte di errore, vediamo alcuni esempi prima di proseguire, partendo dall’italiano. Teniamo presente che everybody e everything sono sempre 3° persona singolare:

  • Tutti sanno della sua promozione.
  • Everybody knows about his promotion.
  • Abbiamo messo tutto nel portabagagli.
  • We’ve put everything in the boot.
  • Non c’era tempo per parlare con tutti.
  • There wasn’t time to talk to everybody.
  • Bob ha venduto tutto ed è partito per il Brasile.
  • Bob sold everything and left for Brazil.

Per capire se in inglese ci vuole everybody o everything, basta vedere se nell’italiano si può sostituire tutto/tutti con ognuno/ogni cosa.

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Pubblicato da su 2 marzo 2017 in adjectives, Appunti grammaticali, pronouns

 

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And then there were none

none

NONE = not one / not any

And Then There Were None” è il titolo dell’opera più famosa e più venduta della maestra del giallo Agatha Christie. Originariamente intitolato “Ten Little Niggers” – prendendo spunto dalla parte iniziale della filastrocca a cui si fa più volte riferimento nelle sue pagine – il titolo fu cambiato in “Ten little Indians” e poi in “And Then There Were None” per non urtare la sensibiltà dei cittadini di colore. Quest’ultimo titolo è infatti l’ultima battuta della filastrocca quando dei dieci protagonisti della storia non rimane più nessuno. E così finiamo il preambolo di quest’articolo e arriviamo al punto: il pronome inglese NONE, ovvero nessuno.

Senza perderci in troppi meandri grammaticali, esaminiamo i criteri fondamentali per un uso corretto di questo utile pronome. Prima di tutto non bisogna confondere none con nobody (e di conseguenza neanche con no one). Anche se tutti e due sono pronomi con un significato simile, funzionano in modo ben diverso.

  • Nobody (e no one) è un pronome autonomo, indipendente. Potremo dire che ha il suo sostantivo di riferimento già incorporato in quanto il suo significato effettivo è nessuna persona.
  • None, invece, non è autonomo. Deve necessariamente fare riferimento ad un sostantivo o ad un pronome personale, cioè ad un dato numero o ad un gruppo di persone o cose. Questo riferimento può essere esplicito nella frase – nessuno di noi, nessuno dei libri ecc – oppure implicito da quello che è già stato detto.

Nobody e none hanno in comune, invece, il fatto che entrambi esprimono una carica negativa e quindi si accostano soltanto a verbi nella forma affermativa per evitare il classico doppio negativo (che si afferma).

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Pubblicato da su 20 gennaio 2017 in Appunti grammaticali, pronouns

 

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Personal pronoun chart

personal-pronouns

tabella dei pronomi personali inglesi


Creative Commons ~ some rights reserved

 
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Pubblicato da su 11 dicembre 2016 in Appunti grammaticali, pronouns

 

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Some words can be quite tricky

quite

quite = abbastanza / piuttosto / discretamente / sufficientemente / proprio

Senza dubbio è la traduzione più consueta – abbastanza – che trae facilmente in errore quando si ha a che fare con l’avverbio quite in inglese. Il problema nasce dal fatto che abbastanza esprime due concetti diversi e, anche se la differenza tra questi due concetti spesso risulta trascurabile in italiano, in inglese si usano due termini ben diversi:

  • abbastanza (piuttosto) = quite (semplice valutazione di misura)
  • abbastanza (sufficientemente) = enough (valutazione di misura relativa a qualcosa)

Quindi, prima di tradurre dall’italiano all’inglese bisogna soffermarsi e riflettere un attimo se il senso è piuttosto oppure sufficientemente.

  • La macchina di Bob è abbastanza (piuttosto) grande.
    • Bob’s car is quite big.
  • La macchina di Bob è abbastanza grande per tutti noi.
    • Bob’s care is big enough for all of us.
  • Il fratello di Jane è abbastanza (piuttosto) forte.
    • Jane’s brother is quite strong.
  • Il fratello di Jane è abbastanza forte per proteggerla.
    • Jane’s brother is strong enough to protect her.
  • Tom è abbastanza (piuttosto) grande (di età).
    • Tom is quite old.
  • Tom è abbastanza grande per guidare la macchina.
    • Tom is old enough to drive a car.

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Pubblicato da su 2 dicembre 2016 in adverbs, Appunti grammaticali, Lessico, words-in-action

 

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Eight shades of abundance

degrees-of-quantity

Otto sfumature di abbondanza

Dubito che questa mia pubblicazione possa ottenere lo stesso successo delle celebri “cinquanta sfumature di grigio“, ma forse per qualcuno potrebbero risultare persino più utili. Chissà. L’idea, intanto, è quella di gettare un po’ di luce sui più comuni modi di esprimere quantità in inglese, smistandoli, mettendoli in ordine crescente, e assegnando un punto di riferimento orientativo ad ogni sfumatura. Ho preferito non entrare in merito alla grammatica specifica per ogni modo di dire perché non è quello lo scopo dell’articolo e perché renderebbe meno immediato l’effetto schematico. Invece, laddovè ho già pubblicato qualcosa al riguardo, ho messo un link tra parentesi.

Sempre con l’idea di tenere tutto il più schematico possibile, mi sono basato su due frasi soltanto: una come esempio di un sostantivo numerabile e l’altro come esempio di un sostantivo non numerabile. Si tratta dunque del numero di fiori nel giardino di Jane questa primavera e della quantità di neve sull’Etna quest’inverno.


SOSTANTIVI NUMERABILI


QUANTITÀ INESISTENTE

Non ci sono fiori nel giardino di Jane questa primavera.

  • There are no flowers in Jane’s garden this spring. (link)
  • There aren’t any flowers in Jane’s garden this spring. (link)

QUANTITÀ INSIGNIFICANTE

► Ci sono pocchissimi fiori nel giardino di Jane questa primavera.

  • There are very few flowers in Jane’s garden this spring.
  • There are hardly any flowers in Jane’s garden this spring.

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Pubblicato da su 15 novembre 2016 in Appunti grammaticali, syntax

 

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Quite a lot

quite-a-lot

“Tutto solo! Se ti piace o no, sarai abbastanza solo.”

A parte la citazione del grande Dr. Suess, quello che ho scelto di esaminare qui è l’espressione quite a lot (of). Impiegata quasi esclusivamente nella forma affermativa, l’espressione quite a lot (of) è usatissima per esprimere l’idea di abbastanza in inglese. Attenzione però, non si tratta di quell’abbastanza che indica solamente una quantità sufficiente per le esigenze del momento (quello che si esprime con enough in inglese), qui si tratta invece di una quantità (o di un numero) piuttosto significativa: si potrebbe dire in italiano diversi/e, un buon numero di, un bel po’ di. Il significato dunque è vicino a quello di molto ma con qualcosa in meno.

Grammaticalmente viene usata come a lot (of), quindi con sostantivi sia plurali che non numerabili o con verbi. Viene usata molto anche come pronome, spesso nelle risposte brevi. Vediamo l’espressione al lavoro.


Con sostantivi plurali:

  • There were quite a lot of new faces at the meeting yesterday.
  • C’erano abbastanza (diverse, un buon numero di) facce nuove alla riunione ieri.
  • I read quite a lot of books when I was a child.
  • Ho letto abbastanza (diversi, un certo numero di) libri quando ero bambino.
  • He’s got quite a lot of fascinating objects from his travels around the world.
  • Ha abbastanza (diversi, un buon numero di) oggetti affascinanti dai suoi viaggi in giro per il mondo.
  • She keeps quite a lot of rescued animals at her house in the country.
  • Tiene abbastanza (diversi, un buon numero di) animali soccorsi nella sua casa in campagna.
  • How many Frank Zappa records has he got? Quite a lot.
  • Quanti dischi di Frank Zappa ha? Abbastanza (diversi, un buon numero).

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Pubblicato da su 8 novembre 2016 in Appunti grammaticali, syntax

 

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Until the end of the world

until

until = fino a, finché non

Until è una preposizione/congiunzione utilissima la quale, però, non si comporta sempre come la sua controparte in italiano. Viene usato in inglese esclusivamente per indicare un punto nel tempo: un tempo definito da un orario, un giorno, una data ecc (preposizione) o da un’azione (congiunzione). Non viene usato per indicare né distanzaquantità e richiede il verbo affermativo anche quando si usa per tradurre finché non. Vediamo con degli esempi pratici quali sono esattamente le sue possibilità.

[ricorda che until si scrive con una sola ‘l’,
mentre la forma abbreviata
till si scrive con due ‘l’]

Come preposizione:

  •  We waited until midday and then we left.
  • Abbiamo aspettato fino a mezzogiorno e poi ce ne siamo andati.
  • You can keep it until the end of the week.
  • Puoi tenerlo fino alla fine della settimana.
  • Jane’s going to stay here until Sunday.
  • Jane rimarrà qui fino a domenica.
  • Bob works as a lifeguard every summer from the 1st June until the 15th September.
  • Bob lavora come bagnino ogni estate dal 1 giugno fino al 15 settembre.
  • The children can play in the park until dinnertime.
  • I ragazzi possono giocare nel parco fino all’ora di cena.

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Pubblicato da su 20 agosto 2016 in Appunti grammaticali, prepositions

 

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