Watch out for articulated prepositions!

al, dal, nel, del ecc.

Questo è un piccolo appunto sopratutto per il livello elementary ma sempre utile da tenere presente ad ogni livello di apprendimento. La preposizione articolata – questa comodissima fusione tra preposizione e articolo determinativo così diffusa nella lingua italiana – non esiste in inglese!

Perché questo è importante?

Perché quando si è alle prime armi e tutta la propria produzione in inglese avviene attraverso la traduzione dall’italiano, la preposizione articolata si diverte a farci lo sgambetto. Si presenta come un’unica parola che sa molto più di preposizione che di articolo e di conseguenza si rischia di tradurre la preposizione e poi passare avanti, dimenticando che nascosto nella coda c’era anche l’articolo determinativo!


  • Bob e Jane stanno andando al cinema.
  • Bob and Jane are going to the cinema.
  • Lucy ha portato i bambini allo stadio ieri.
  • Lucy took the children to the stadium yesterday.
  • Cinque persone sono venute alla riunione.
  • Five people came to the meeting.

  • Tom colse una mela dall‘albero.
  • Tom picked an apple from the tree.
  • Ho ricevuto una lettera dalla banca stamattina.
  • I got a letter from the bank this morning.
  • Claire viene dal nord d’Inghilterra.
  • Claire comes from the north of England.

  • Credo che Neil sia nel bagno.
  • I think Neil’s in the bathroom.
  • I documenti non erano tutti nello stesso posto.
  • The papers weren’t all in the same place.
  • Ho messo le chiavi nella scatola vicino alla finestra.
  • I put the keys in the box near the window.

  • La fine del mondo è vicina.
  • The end of the world is near.
  • Ann è arrivata nel mezzo della notte.
  • Ann arrived in the middle of the night.
  • Qual è il nome dello strumento che stai suonando?
  • What’s the name of the instrument you’re playing?

  • Il libro era ancora sulla mensola.
  • The book was still on the shelf.
  • Jane era seduta sul muro.
  • Jane was sitting on the wall.
  • Il gabbiano atterrò sullo scoglio.
  • The seagull landed on the rock.

N.B. Questi sono degli esempi semplici ma illustrano bene il punto. È chiaro che in inglese non sempre c’è l’articolo determinativo quando c’è in italiano, e vice versa. È altrettanto vero che la preposizione in inglese non sempre corrisponde a quella italiana. Ma questi sono problemi successivi.


Pronunciation of the definite article.

Visto che siamo in tema di articoli, affrontiamo anche la questione della pronuncia dell’articolo determinativo: il nostro conosciutissimo THE. Anche in questo caso c’è una questione di scorrevolezza di suono che dipende dalla parola che segue l’articolo. E anche in questo caso dipende se la parola che segue comincia con una consonante o con una vocale. Prima di affrontare la questione del suono finale però, suggerisco a chi non l’ha già visto di studiare questo articolo QUI per la pronuncia del ~ th ~ in inglese.

Bene, a questo punto possiamo dedicarci al suono finale dell’articolo.

1) Quando l’articolo determinativo viene seguito da una parola che comincia con una consonante, il suono finale è [ə] (un suono che abbiamo già discusso QUI) ed è un suono debole e breve:

the-ðə

2) Quando invece l’articolo determinativo viene seguito da una parola che comincia con una vocale, il suono finale è [] ed è un suono rafforzato e lungo:

the-ðiː

Per sentire la differenza tra questi due suoni, clicca QUI.


Indefinite Articles ~ pronunciation and exceptions to the rule.

a / an

Con l’eccezione, immagino, del principiante assoluto (esiste ancora?), tutti sanno che nella lingua inglese ci sono due articoli indeterminativi: a / an.

Probabilmente si sa anche che il primo di questi si usa davanti alle parole che iniziano con una consonante e il secondo davanti alle parole che iniziano con una vocale. Ma forse non tutti avranno intuito che il motivo per cui si aggiunge la ‘n‘ davanti alle parole che iniziano con una vocale sta esclusivamente nella fluidità del suono prodotto.

Per capire meglio cosa si intende con questo, bisogna prima capire bene quale è il suono dell’articolo indeterminativo quando viene pronunciato in una tipica frase inglese. Poiché il suono in questione non esiste proprio nella lingua italiana, posso rappresentarlo qui solo con il suo simbolo fonetico: [ə]. Se questo suono non vi è familiare, sarebbe opportuno scaricare l’album “Pronuncia” con il relativo testo di accompagnamento e ascoltare attentamente il quarto gruppo di parole della 3a sezione: vocali ‘corte’. Si tratta, in effetti, del suono più diffuso nella lingua inglese in quanto è il suono che si trova nella maggior parte di tutte le sillabe non accentuate. Basta pensare alla parola doctor che si pronuncia dˈoktə, con l’accento sulla ‘o‘ all’inizio e la parte finale della parole che sfuma di conseguenza.


Ho allungato un po’, ma era necessario per conoscere il suono vero dell’articolo indeterminativo. Adesso torniamo al punto. Quel suono [ə] davanti ad una consonante sta benissimo:

[ə] dog, [ə] book, [ə] table, [ə] car.

Ma davanti ad una vocale crea una specie di effetto sonoro da singhiozzo:

[ə] apple, [ə] egg, [ə] elephant, [ə] orange.

Ecco il perché dell’aggiunta della ‘n‘ che fa da ponte tra il suono dell’articolo e il suono della vocale che segue.

[ə]n‿apple, [ə]n‿egg, [ə]n‿elephant, [ə]n‿orange.


E così arriviamo alla questione dei due gruppi di eccezioni alla regola (in realtà non sono eccezioni se basiamo l’aggiunta della ‘n‘ sul concetto del suono e non dell’ortografia).


Le parole in inglese che iniziano con una ‘h‘ muta:

hour, honest, honour, heir

Poiché la ‘h‘ è muta, le parole in questione iniziano con un suono di vocale e di conseguenza la ‘n‘ è necessaria anche se la parola inizia con una consonante:

  • The film is an hour and a half.
  • Il film è un’ora e mezzo.
  • He’s an honest man.
  • È un uomo onesto.
  • It’s an honour to serve your country.
  • È un onore servire il prorpio paese.
  • Is there an heir to the throne?
  • C’è un erede al trono?

Le parole in inglese che iniziano con una ‘u‘ che suona come una ‘y‘:

university, union, unit, united, unicorn, uniform, unique

Poiché queste parole cominciano con un suono di consonante l’aggiunta della ‘n’ diventa superflua anche se la parola inizia con una vocale:

  • She’s a university student.
  • È una studentessa universitaria.
  • He’s a union member.
  • Èun iscritto al sindacato.
  • A metre is a unit of measure.
  • Un metro è un’unità di misura.
  • They are a united people.
  • È un popolo unito.
  • Bob says he has seen a unicorn.
  • Bob dice che ha visto un unicorno.
  • Do you wear a uniform?
  • Indossi una divisa?
  • It’s a unique experience.
  • È un’esperienza unica.

“Lo metto, non lo metto…” – uso e abuso dell’articolo determinativo!

L’articolo determinativo in inglese è soggetto a così tante regole minuziose che dopo aver letto le prime tre o quattro si comincia a disperare. Memorizzare tutte queste regole è pura follia con tutte le altre cose che ci sono da ricordare. Quindi bisogna cercare di ridurre il lavoro al minimo indispensabile in modo da ridurre sia gli errori che lo sforzo.

Una delle cose più importante in assoluto è sapere quando si deve togliere l’articolo determinativo ~


Quando il sostantivo in questione è plurale oppure non-numerabile e viene utilizzato in senso generico:
(in italiano a volte l’articolo c’è, a volte no; in inglese MAI)

I’m not afraid of ghosts ~ non ho paura dei fantasmi
Life is wonderful ~ la vita è bella
He doesn’t like football ~ a lui non piace il calcio
Music is the food of love ~ la musica è il cibo dell’amore (Shakespeare)
Trees produce oxygen ~ gli alberi producono ossigeno

La regola resiste anche se il senso generico viene ridotto parzialmente da qualche aggettivo di nazionalità, marca, tipo ecc in quanto la frase rimane sempre una frase generica:

I really love Indian food ~ amo tanto il cibo indiano
Toyota cars are generally pretty reliable ~ di solito le macchine della Toyota soon abbastanza affidabili (uso idiomatico di pretty)
He only listens to rock music ~ lui ascolta solo la musica rock


Con alcuni luogi pubblici e alcuni luoghi di uso molto familiare, in particolare con le espressioni:

to go to… / to get to… / to be at… / to be in… / to stay in… / stay at…

Attenzione: school, university, hospital, church, prison, sea

Bob has already gone to school ~ Bob è già andato a scuola (come studente)
MA: I went to the school to talk to Bob’s teacher ~ sono andato a scuola per parlare con l’insegnante di Bob (NON come studente)

Ann’s sister is in hospital ~ la sorella di Ann è in ospedale (come paziente)
MA: Jack works in the hospital ~ Jack lavora all’ospedale (NON come paziente)

Frank stayed in prison for two years ~ Frank è rimasto in prigione per due anni (come detenuto)
MA: I went to the prison to visit him ~ sono andato in prigione per trovarlo (NON come detenuto)

Sam was at sea for twenty years ~ Sam è stato marinaio per venti anni
MA: We were at the sea yesterday ~ siamo stati al mare ieri

He went to bed an hour ago ~ lui è andato a letto un’ora fa
MA: She sat down on the bed ~ lei si è seduta sul letto

Bob is at work ~ Bob è al lavoro

I’ll be at home tomorrow ~ sarò a casa domani

N.B. to go home / to get home (la parola home non vuole la preposizione ‘to’ di moto a luogo)

He usually goes home after lunch ~ di solito va a casa dopo pranzo
I often get home late in the evening ~ spesso arrivo a casa tardi la sera


Con i pasti principali:

What did you have for breakfast? ~ cha cosa hai mangiato a colazione?
They had lunch in a pub ~ hanno pranzato in un pub
Dinner is ready! ~ la cena è pronta!


Platform, room, page:

The train leaves from platform 4 ~ il treno parte dal binario 4
We are in room 23 ~ stiamo nella stanza 23
Open your books at page 126 ~ aprite i vostri libri a pagina 126


Facciamo bastare queste regole direi!

Per il resto, in buona parte, possiamo dire che l’articolo determinativo in inglese funziona più o meno come quello italiano!
Quindi se hai un dubbio, fai come faresti in italiano.
Sbaglierai lo stesso, ma di meno.

E sbagliando, si impara…


Scarica QUI la mappa concettuale

%d bloggers like this: