So far, so good

Fin qui, tutto bene. Ma quando si trova so far in una frase comune, con il significato temporale di finora, come si distingue dauntil now?

Anzitutto dovremmo focalizzare la nostra attenzione sulle implicazioni dell’avverbio finora. L’avverbio chiaramente fa riferimento a qualche azione o procedura che è già iniziata ma che non si è ancora conclusa, facendo il punto della situazione in quel preciso momento.

Il fattore critico per quanto riguarda la scelta tra so far e until now è la previsione del proseguire dell’azione.


So far

Con l’espressione so far, si fa il punto della situazione in quel preciso momento, prevedendo il proseguire dell’azione ma senza particolari previsioni per il futuro. L’azione potrebbe continuare nello stesso modo o potrebbe cambiare, non si sa e non si fanno pronostici. Il tempo verbale che meglio esemplifica questo è il present continuous, ma il present perfect è ugualmente idoneo.

  • Well, it’s all going very smoothly so far.
  • Beh, sta andando tutto liscio finora.

(Fino al momento in cui si parla non ci sono stati problemi ma non si sa se continuerà nello stesso modo o se cambierà. Si vedrà nel tempo.)

  • I’m enjoying it immensely so far.
  • Mi sta piacendo tantissimo finora.

(Chi parla è molto contento in quel momento, ma non fa pronostici per l’avvenire.)

  • I’ve only answered five questions out of twenty so far.
  • Finora ho risposto a solo cinque domande su venti.

(Nel momento in cui si parla la prova va piuttosto male. Di seguito potrebbe continuare nello stesso modo o potrebbe migliorare. Si vedrà nel tempo.)

  • We’ve enlisted about twenty volunteersso far.
  • Abbiamo arruolato circa venti volontari finora.

(Nel momento in cui si parla il numero di volontari è venti. Non si sa se rimarrà così o se aumenterà. Si vedrà nel tempo.)


Until now

Anche con l’espressione until now si fa il punto della situazione in quel preciso momento, ma con un’importante differenza: è proprio in quel preciso momento (o comunque da poco) che qualcosa è cambiato e l’azione ha preso una direzione diversa. Questo cambiamento di direzione è quasi sempre implicito con l’espressione until now. Il tempo verbale che meglio esemplifica questo è il past continuous, ma anche in questo caso, il present perfect è ugualmente idoneo.

  • The heating system was working perfectly until now.
  • Il sistema di riscaldamento funzionava perfettamente fino ad ora.

(Evidentamente qualcosa si è guastato nel sistema di riscaldamento.)

  • Our team was doing quite well until now.
  • La nostra squadra andava piuttosto bene fino ad ora.

(Si intuisce che adesso la squadra non va più così bene.)

  • She has always listened to my advice until now.
  • Ha sempre ascoltato i miei consigli fino ad ora.

(Avrà fatto di testa sua questa volta.)

  • No one has ever beaten Tom at chess until now.
  • Nessuno ha mai battuto Tom a scacchi fino ad ora.

(Si capisce che Tom non è più imbattuto a scacchi.)

A guide to basic sentence construction

A differenza dell’italiano, l’inglese tende a essere una lingua piuttosto rigida per quanto riguarda l’ordine delle parole all’interno di una frase. Prendiamo subito un caso esemplare:

  • Bob does everything around here.
  • 1) Bob fa tutto da queste parti.
  • 2) Bob da queste parti fa tutto.
  • 3) Fa tutto Bob da queste parti.
  • 4) Fa tutto da queste parti Bob.
  • 5) Da queste parti Bob fa tutto.
  • 6) Da queste parti fa tutto Bob.

Anche se delle sei versioni in italiano qualcuna può sembrare un po’ più naturale di un’altra, tutte e sei sono possibili, mentre in inglese c’è una sola costruzione che suona in modo naturale.

Ovviamente, non si può generalizzare più di tanto perché molto dipende dal livello d’istruzione di chi parla (o scrive) e dalla complessità dell’argomento, ma una guida di base può sempre risultare utile per chi non ha ancora le idee chiare al riguardo.

La frase più semplice in inglese consiste in una sola proposizione all’interno della quale ci deve essere, come minimo, un SUBJECT e un VERB (può fare eccezione la forma imperativa). Ma poiché non tutti i verbi si comportano nello stesso modo, anche la frase più semplice si può espletare in diversi modi. Vediamo come.

N.B. Tutti gli esempi che seguono sono nella forma affermativa per non complicare le tabelle. L’inserimento dell’ausiliare negativo (per la forma negativa) o l’inversione tra ausiliare e soggetto (per la forma interrogativa) non influiscono ulteriormente nella costruzione del resto della frase.

Continua a leggere…

Not only…but also

Forse sorprenderà qualcuno sapere che quell’ostica formula “ausiliare-soggetto-verbo” che si usa nella forma interrogativa in inglese, non serve solo ed esclusivamente per formulare domande, ma anche per dare un effetto retorico in numerosi interessanti modi di dire. Mentre alcune di queste espressioni vengono usate più nella lingua scritta che in quella parlata, altre sono abbastanza comune anche nella lingua parlata e credo che sia utile almeno conoscerle anche se si deciderà di non usarle. Di fatto, per i meno intraprendenti c’è sempre un modo “normale” per esprimere la stessa cosa.


Negative adverbials

La formula “ausiliare-soggetto-verbo” avviene quando si comincia la frase con certi avverbi di senso negativo o molto riduttivo.


🔵 Hardly / barely / scarcely ….. when

  • Hardly had I started my lunch when the boss walked in.
  • I had hardly started my lunch when the boss walked in.
  • Avevo a stento iniziato il mio pranzo quando è entrato il capo.
  • Barely had she sat down when the band started playing.
  • She had barely sat down when the band started playing.
  • Si era a stento seduta quando la band ha cominciato a suonare.
  • Scarcely had he shut the door when the phone rang.
  • He had scarcely shut the door when the phone rang.
  • Aveva a stento chiuso la porta quando ha squillato il telefono.

🔵 No sooner ….. than

  • No sooner had the words left his mouth than he realized his mistake.
  • The words had no sooner left his mouth than he realized his mistake.
  • Non appena aveva pronunciate le parole si è reso conto dell’errore.

N.B. Gli esempi sopra vengono usati principalmente nei racconti (sia scritti che orali) per indicare una successione molto rapida tra due azioni. Di solito il primo verbo è nel past perfect e il secondo nel past simple.

🔵 Never / rarely / little

  • Never (before) have I heard such utter nonsense.
  • I have never heard such utter nonsense (before).
  • Non ho mai sentito così tante sciocchezze.
  • Rarely do you come across these creatures in the wild.
  • You rarely come across these creatures in the wild.
  • Raramente si imbatte in queste creature allo stato brado.
  • Little do we know about his early childhood.
  • We know little about his early childhood.
  • Sappiamo poco della sua prima infanzia.

🔵 Under no circumstances / on no condition / in no way

  • Under no circumstances will they give you your money back.
  • They won’t give you your money back under any circumstances.
  • In nessun caso ti restituiranno i tuoi soldi.
  • On no condition can the guide be held responsible for your safety.
  • The guide won’t be held responsible for your safety in any condition.
  • In nessuna condizione la guida può essere tenuta responsabile per la vostra sicurezza.
  • In no way does this affect your fundamental rights.
  • This does not affect your fundamental rights in any way.
  • In nessun modo questo influisce sui vostri diritti fondamentali.

Expressions with “not until”

Anche “not until” all’inizio della frase richiede la formula “ausilare-soggetto-verbo”.


  • Not until you’re over the last hill can you actually see the sea.
  • You can’t actually see the sea until you’re over the last hill.
  • Finché non superi l’ultima collina non riesci veramente a vedere il mare.
  • Not until she had tried them all did she decide which dress to wear.
  • She didn’t decide which dress to wear until she had tried them all.
  • Finché non li aveva provato tutti non ha deciso quale vestito indossare.

Expressions with “not only ….. but also”

Anche in questo caso, quando “not only” si trova all’inizio della frase è richiesta la formula “ausiliare-soggetto-verbo”.


  • Not only does she drink too much, but she also smokes like a chimney.
  • She not only drinks too much, but she also smokes like a chimney.
  • Non solo beve troppo, ma fuma anche come una ciminiera.
  • Not only did the policeman fine Tom, but he also confiscated his driving license.
  • The policeman not only fined Tom, but he also confiscated his driving license.
  • Non solo il poliziotto ha multato Tom, ma ha anche confiscato la sua patente.

Expressions with “only”

Ci sono diverse espressioni con “only” le quale, quando si trovano all’inizio della frase, richiedono la formula “ausiliare-soggetto-verbo”.


🔵 Only after

  • Only after the meeting did we understand his real intentions.
  • We only understood his real intentions after the meeting.
  • Solo dopo la riunione abbiamo capito le sue vere intenzioni.
  • Only after doing it a few times can you really understand the mechanism.
  • You can only really understand the mechanism after doing it a few times.
  • Solo dopo averlo fatto diverse volte puoi veramente capire il meccanismo.
  • Only after he had paid for it did he realize that it was a fake.
  • He only realized that it was a fake after he had paid for it.
  • Solo dopo averlo pagato si è reso conto che era un falso.

🔵 Only when

  • Only when the switch is in the down position does it work.
  • It only works when the switch is in the down position.
  • È solo quando l’interruttore è messo verso giù che funziona.
  • Only when the last guest had arrived did we sit down to eat.
  • We only sat down to eat when the last guest had arrived.
  • Solo quando l’ultimo ospite era arrivato ci siamo seduti per mangiare.

🔵 Only then

  • Only then did we know which of us had been chosen.
  • We only knew which of us had been chosen then (at that point).
  • Era solo allora che abbiamo saputo chi di noi era stato scelto.

🔵 Only if

  • Only if the weather improves will we head for the coast.
  • We will only head for the coast if the weather improves.
  • Solo se il tempo migliora ci dirigeremo verso la costa.

🔵 Only in this way

  • Only in this way can you get him to agree.
  • You can only get him to agree in this way.
  • Solo così puoi fargli dire di sì.

N.B. Se c’è un soggetto dopo “only”, la costruzione della frase rimane normale:

es: Only you can make all this world seem right.

Expressions with “so”

Quando si mette “so” insieme ad un aggettivo o un avverbio all’inizio della frase, serve sempre la formula “ausiliare-soggetto-verbo”.


🔵 so + aggettivo ….. that

  • So rough was the sea that all the passengers were ill.
  • The sea was so rough that all the passengers were ill.
  • Il mare era così agitato che tutti i passeggeri si sentivano male.
  • So difficult were the questions that I could only answer a few.
  • The questions were so difficult that I could only answer a few.
  • Le domande erano così difficili che ho potuto rispondere soltanto ad alcune.
  • So outrageous was his answer that we didn’t know what to say.
  • His answer was so outrageous that we didn’t know what to say.
  • La sua risposta era così oltraggiosa che non sapevamo cosa dire.

🔵 so + avverbio ….. that

  • So fast did he run that the others were soon far behind.
  • He ran so fast that the others were soon far behind.
  • Corse così velocemente che gli altri erano presto molto indietro.
  • So bravely did he fight that he was awarded a medal.
  • He fought so bravely that he was awarded a medal.
  • Ha combattuto con tale coraggio che fu premiato con una medaglia.
  • So instinctively did he react that hundreds of lives were saved.
  • He reacted so instinctively that hundreds of lives were saved.
  • Ha reagito così istintivamente che centinaia di vite furono salvate.


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The house that Jack built

~ Le proposizioni relative in inglese ~

In inglese si chiamano relative clauses e sono quelle proposizioni secondarie che si inseriscono in una frase per fornire maggiore informazione riguardo al soggetto della frase. Possono essere di due tipi: defining relative clause (importante, se non essenziale, per dare un senso compiuto alla frase) e non-defining relative clause (non necessaria in quanto dà soltanto delle informazioni aggiuntive).

La relative clause viene collocata nella frase tramite uno dei seguenti pronomi:

  • whoper le personeche / il quale / la quale / i quali / le quali
  • whichper le cose e animali: che / il quale / la quale / i quali / le quali
  • whoseper il possesso (persone/cose): il cui / la cui / i cui / le cui
  • whereper i luoghi: dove

È da notare che il pronome that viene usato molto spesso al posto di who/which, ma solamente nelle defining relative clauses.


Defining relative clauses

Vediamo subito un esempio:

  • Tom is the guy who/that taught me to play the guitar.
  • Tom è il tizio che mi ha insegnato a suonare la chitarra.

Da questo esempio si vede subito cosa si intende per defining relative clause. Togli la proposizione relativa e rimani con una frase che ci dice poco e niente: “Tom is the guy.” Viene da chiedere, “Quale tizio?” e la proposizione relativa serve a dare una risposta proprio a questa domanda.

Vediamo un altro esempio con which/that:

  • I’m looking for the horse which/that won the race.
  • Sto cercando il cavallo che ha vinto la corsa.

Anche qui si vede subito l’importanza della proposizione relativa per rispondere alla domanda, “Quale cavallo?”

Vediamo un paio di esempi con whose:

  • The money is for all those people whose houses were destroyed in the flood.
  • Il denaro è per tutte quelle persone le cui case furono distrutte nell’alluvione.
  • It was the only house in the street whose windows were still intact.
  • Era l’unica casa nella strada le cui finestre erano ancora integre.

E infine un esempio con where:

  • We visited the shop where grandpa had worked as a young man.
  • Abbiamo visitato il negozio dove il nonno aveva lavorato da giovane.

Non-defining relative clauses

Le non-defining relative clauses servono solo per dare qualche informazione aggiuntiva in una frase che è già compiuta e auto-sufficiente. Tendono ad agire più o meno come incisi. Vediamo degli esempi:

  • Neil, who was still furious, couldn’t stop shouting.
  • Neil, che era ancora furioso, non riusciva a smettere di gridare.

Qui, se togliamo la proposizione relativa, “who was still furious”, resta comunque una frase che va benissimo senza nessun’altra aggiunta. La proposizione relativa è utile ma per niente fondamentale per la comprensione della frase.

Vediamo un altro esempio con which/that:

  • The car, which only needed a fresh coat of paint, started immediately.
  • La macchina, che aveva bisogno solamente di una riverniciata, è partita subito.

Anche qui, se togliamo la proposizione relativa, resta sempre una frase con un senso compiuto.

Vediamo un paio di esempi con whose:

  • The president, whose support was essential, was not convinced.
  • Il presidente, il cui sostegno era essenziale, non era convinto.
  • The book, whose cover was ruined, was still legible.
  • Il libro, la cui copertina era rovinata, era leggibile lo stesso.

E infine un esempio con where:

  • The gardens, where we used to walk, had been turned into a car park.
  • I giardini, dove passeggiavamo, erano stati convertiti in un posteggio.

Omissione del pronome relativo

Resta adesso una sola cosa da mettere a punto: quand’è che si può togliere who/which/that dalla frase? In realtà è molto semplice. Si possono togliere dalla frase quando si tratta di una defining relative clause e quando il pronome relativo in questione è un pronome complemento e mai quando è un pronome soggetto. Tradotto in termini pratici, significa che quando who, which o that viene seguito da un soggetto prima del secondo verbo, lo si può togliere. Come sempre, bisogna vedere degli esempi pratici per capire meglio:

  • Clare is the girl [who/that] Bob took to the concert.
  • Clare is the girl Bob took to the concert.
  • Clare è la ragazza che Bob ha portato al concerto.

L’inserimento di un nuovo soggetto dopo il pronome relativo crea uno stacco naturale tra le due proposizioni che ci permette di sottintendere il pronome relativo. Facile.

Vediamo degli altri esempi:

  • That’s the film [which/that] we saw last night.
  • That’s the film we saw last night.
  • Quello è il film che abbiamo visto stanotte.
  • I can’t find the wine [which/that] I bought yesterday.
  • I can’t find the wine I bought yesterday.
  • Non trovo il vino che ho comprato ieri.
  • Tom has lost the watch [which/that] you gave him for his birthday.
  • Tom has lost the watch you gave him for his birthday.
  • Tom ha perso l’orologio che gli hai dato per il compleanno.

Questo trucchetto vale anche quando il pronome relativo è legato ad una preposizione. Basta spostare la preposizione oltre il secondo verbo (e il complemento oggetto, se c’è) e togliere il pronome relativo. Negli esempi che seguono partiamo dall’italiano e passiamo dalla forma formale (ormai poco usata ma molto simile all’italiano) per arrivare alle due forme più usate nella lingua parlata:

  • L’uomo al quale Jane ha dato il suo passaporto, è scomparso.
  • The man to whom Jane gave her passport, has disappeared. (formale)
  • The man [who/that] Jane gave her passport to, has disappeared.
  • The man Jane gave her passport to, has disappeared.
  • Quello è il punto dal quale abbiamo iniziato.
  • That is the point from which we started. (formale)
  • That is the point [which/that] we started from.
  • That is the point we started from.
  • L’azienda per la quale Neil ha lavorato, ha chiuso.
  • The company for which Neil worked, has closed. (formale)
  • The company [which/that] Neil worked for, has closed.
  • The company Neil worked for has closed.

N.B. Non si è mai obbligati a togliere il pronome relativo in inglese, ma nella lingua parlata si fa continuamente, soprattutto nelle frasi poco complesse.


E per concludere…

All I have to do is dream

When I want you in my arms,
When I want you and all your charms,
Whenever I want you,
All I have to do is dream.

Chi meglio degli Everly Brothers per introdurre alcune espressioni utili che girano attorno al nostro onnipresente all? Non sono espressioni difficili, ma poiché l’italiano si scosta molto dall’inglese, è difficile che arrivino in mente spontaneamente e vanno, quindi, studiate e tenute presenti.

Ecco le tre formule più tipiche:

  • All + soggetto + HAVE TO + infinito + essere
  • All + soggetto + NEED TO + infinito + essere
  • All + soggetto + CAN + infinito + essere
Continua a leggere…

Punctuation matters!

~ perché la punteggiatura è importante in inglese ~

In modo divertente, ovviamente artificioso ma nello stesso tempo efficace, queste due piccole lettere fanno vedere come un cambio di punteggiatura può stravolgere il significato di una calorosa dichiarazione di amore in una graffiante lettera d’addio!

Buona lettura 🙂

🔵 Dear Bob,
I want a man who knows what love is all about. You are generous, kind, and thoughtful. People who are not like you admit to being useless and inferior. You have ruined me for other men. I yearn for you. I have no feelings whatsoever when we are apart. I can be forever happy: will you let me be yours?
Gloria

🔵 Dear Bob,
I want a man who knows what love is. All about you are generous, kind, and thoughtful people, who are not like you. Admit to being useless and inferior. You have ruined me. For other men, I yearn. For you, I have no feelings whatsoever. When we are apart, I can be forever happy. Will you let me be?
Yours, Gloria


My bark is nowhere near as bad as my bite.

Il mio latrato non è per niente così malvagio come il mio morso

Il titolo è una versione scherzosa di un noto proverbio inglese, his bark is worse than his bite, letteralmente il suo latrato è peggio del suo morso o, in italiano, cane che abbaia non morde. Qui invece si inverte il proverbio originale per dichiarare che se il suo latrato ti sembra malvagio, aspetta di sentire il suo morso! Bene, andiamo oltre il proverbio adesso e diamo un’occhiata a questa costruzione tanto idiomatica quanto utile:

NOWHERE NEAR + AS + AGGETTIVO + AS

La costruzione di base è un comparativo di uguaglianza in forma negativa, solo che invece di mettere il verbo al negativo si inserisce questo nowhere near che è molto più enfatico e che dà l’idea che il primo elemento della frase non è paragonabile minimamente (non si avvicina per niente) al secondo elemento. Con questa formula il verbo più comune è il verbo essere. Vediamo alcuni esempi tipici:

  • This beer is nowhere near as cold as it should be.
  • Questa birra non è per niente fredda come dovrebbe essere.
  • These shoes are nowhere near as comfortable as my old ones.
  • Queste scarpe non sono per niente comode come le mie vecchie scarpe.
  • The exam was nowhere near as difficult as I had thought.
  • L’esame non era per niente difficile come avevo pensato.
  • The tickets were nowhere near as expensive as Tom had said.
  • I biglietti non erano per niente costosi come aveva detto Tom.
  • This flight will be nowhere near as long as the last one.
  • Questo volo non sarà per niente lungo come l’ultimo.
  • The children will be nowhere near as bored here as they are at home.
  • I ragazzi non saranno per niente così annoiati qui come lo sono a casa.
  • This summer has been nowhere near as hot as last summer.
  • Quest’estate non è stata per niente calda come l’estate scorsa.
  • His marks have been nowhere near as good as they were last year.
  • I suoi punteggi non sono stati per niente buoni come erano l’anno scorso.

Con il verbo have si possono fare delle frasi simili ma in questo caso troviamo much/many + sostantivo tra i due as:

  • I’ve got nowhere near as many chips as you have.
  • Io non ho per niente tante patatine come te.
  • We had nowhere near as much time as I had hoped.
  • Non abbiamo avuto per niente tanto tempo come avevo sperato.
  • Today they’ll have nowhere near as many problems as yesterday.
  • Oggi non avranno per niente tanti problemi come ieri.
  • Tom has had nowhere near as much help as the others.
  • Tom non ha avuto per niente tanto aiuto come gli altri.

Quando invece desideri dire qualcosa di simile ma con un’altro verbo che non è il verbo essere consiglio di usare quest’altra formula sempre basata sul comparativo di uguaglianza ma leggermente diversa:

VERBO NEGATIVO + NEARLY + AS + AVVERBIO + AS

Vediamo alcuni esempi tipici:

  • They don’t work nearly as hard as they should.
  • Non lavorano per niente sodo come dovrebbero.
  • Bob doesn’t drink nearly as much as he did in the past.
  • Bob non beve per niente quanto beveva in passato.
  • I didn’t sleep nearly as long as I had hoped.
  • Non ho dormito per niente così a lungo come avevo sperato.
  • Tom can’t play the guitar nearly as well as you.
  • Tom non sa suonare la chitarra per niente bene come te.
  • Anne’s grandmother didn’t drive nearly as slowly as I had imagined.
  • La nonna di Anne non ha guidato per niente così lentamente come avevo immaginato.

Anche in questo caso c’è la variante con much/many + sostantivo tra i due as:

  • Jane doesn’t eat nearly as much meat as she did in the past.
  • Jane non mangia per niente tanta carne quanto faceva in passato.
  • We didn’t need nearly as many tickets as Anne had bought.
  • Non ci sono serviti per niente tanti biglietti quanti ne aveva comprato Anne.
  • I can’t put nearly as much luggage into this car as in the old Ford.
  • Non riesco a mettere per niente tanti bagagli in questa macchina quanti nella vecchia Ford.
  • You won’t see nearly as many elephants here as you did five years ago.
  • Non vedrai per niente tanti elefanti qui quanti ne hai visti cinque anni fa.

Questa formula si presta ugualmente al verbo essere:

  • This beer isn’t nearly as cold as it should be.
  • Questa birra non è per niente fredda come dovrebbe essere.
  • These shoes aren’t nearly as comfortable as my old ones.
  • Queste scarpe non sono per niente comode come le mie vecchie scarpe.
  • The exam wasn’t nearly as difficult as I had thought.
  • L’esame non era per niente difficile come avevo pensato.

N.B. In tutti questi casi, in base a come si sviluppa il discorso, può rimanere sottintesa la seconda parte del comparativo contenente il secondo as:

  • That’s a really big caravan. Ours is nowhere near as big.
  • Quella è una roulotte davvero grande. La nostra non è per niente così grande.
  • Jane helps a lot in the house. Tom doesn’t help nearly as much.
  • Jane aiuta molto nella casa. Tom non aiuta per niente così tanto.

Eight shades of abundance

Otto sfumature di abbondanza

Dubito che questa mia pubblicazione possa ottenere lo stesso successo delle celebri “cinquanta sfumature di grigio“, ma forse per qualcuno potrebbero risultare persino più utili. Chissà. L’idea, intanto, è quella di gettare un po’ di luce sui più comuni modi di esprimere quantità in inglese, smistandoli, mettendoli in ordine crescente, e assegnando un punto di riferimento orientativo ad ogni sfumatura. Ho preferito non entrare in merito alla grammatica specifica per ogni modo di dire perché non è quello lo scopo dell’articolo e perché renderebbe meno immediato l’effetto schematico. Invece, laddovè ho già pubblicato qualcosa al riguardo, ho messo un link tra parentesi.

Sempre con l’idea di tenere tutto il più schematico possibile, mi sono basato su due frasi soltanto: una come esempio di un sostantivo numerabile e l’altro come esempio di un sostantivo non numerabile. Si tratta dunque del numero di fiori nel giardino di Jane questa primavera e della quantità di neve sull’Etna quest’inverno.

Continua a leggere…
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