A guide to basic sentence construction

A differenza dell’italiano, l’inglese tende a essere una lingua piuttosto rigida per quanto riguarda l’ordine delle parole all’interno di una frase. Prendiamo subito un caso esemplare:

  • Bob does everything around here.
  • 1) Bob fa tutto da queste parti.
  • 2) Bob da queste parti fa tutto.
  • 3) Fa tutto Bob da queste parti.
  • 4) Fa tutto da queste parti Bob.
  • 5) Da queste parti Bob fa tutto.
  • 6) Da queste parti fa tutto Bob.

Anche se delle sei versioni in italiano qualcuna può sembrare un po’ più naturale di un’altra, tutte e sei sono possibili, mentre in inglese c’è una sola costruzione che suona in modo naturale.

Ovviamente, non si può generalizzare più di tanto perché molto dipende dal livello d’istruzione di chi parla (o scrive) e dalla complessità dell’argomento, ma una guida di base può sempre risultare utile per chi non ha ancora le idee chiare al riguardo.

La frase più semplice in inglese consiste in una sola proposizione all’interno della quale ci deve essere, come minimo, un SUBJECT e un VERB (può fare eccezione la forma imperativa). Ma poiché non tutti i verbi si comportano nello stesso modo, anche la frase più semplice si può espletare in diversi modi. Vediamo come.

N.B. Tutti gli esempi che seguono sono nella forma affermativa per non complicare le tabelle. L’inserimento dell’ausiliare negativo (per la forma negativa) o l’inversione tra ausiliare e soggetto (per la forma interrogativa) non influiscono ulteriormente nella costruzione del resto della frase.


INTRANSITIVE VERBS

Un intransitive verb è un verbo che non può reggere un complemento oggetto diretto in quanto l’azione del verbo non agisce direttamente su qualcuno o su qualcosa.


Unintransitive verbci dà la possibilità di creare delle frasi che consistono solamente di un soggetto e un verbo.

SUBJECTVERB
My father
Mio padre
snores
russa
The baby
Il bambino
is crying
sta piangendo
The guests
Gli ospiti
have arrived
sono arrivati
The problem
Il problema
will continue
continuerà
These things
Queste cose
happen
succedono
The children
I ragazzi
are sleeping
stanno dormendo
Tom’s cat
Il gatto di Tom
has died
è morto
The phone
Il telefono
will ring
suonerà

Un intransitive verb può essere arricchito con l’aggiunta di un avverbio che illustra la modalità del verbo.

SUBJECTVERBADVERB
Their daughter
La loro figlia
is behaving
si sta comportando
badly
male
The students
Gli studenti
are learning
stanno imparando
fast
velocemente
The guests
Gli ospiti
arrived
arrivarono
early
in anticipo
The children
I ragazzi
were playing
stavano giocando
quietly
silenziosamente
The car in front
La macchina davanti
stopped
si fermò
suddenly
all’improvviso
His uncle
Suo zio
was snoring
stava russando
loudly
forte
The candidate
Il candidato
answered
rispose
correctly
correttamente
The team
La squadra
had played
aveva giocato
well
bene

Allo stesso modo, un intransitive verb può essere arricchito da una prepositional phrase, la quale, utilizzando una preposizione come legame, fornisce ulteriori informazioni riguardo al verbo: chi, cosa, quando, dove, perché, ecc.

SUBJECTVERBPREP. PHRASE
Tom’s friends
Gli amici di Tom
are going
stanno andando
to the cinema
al cinema
The children
I ragazzi
know
sanno
about his accident
del suo incidente
The teacher
L’insegnante
began
iniziò
with an easy lesson
con una lezione facile
Lucy’s friend
L’amica di Lucy
comes
viene
from Croatia
dalla Croazia
Nobody
Nessuno
had heard
aveva sentito parlare
of Shakespeare
di Shakespeare
The train
Il treno
arrived
arrivò
at half past ten
alle dieci e mezzo
Everything
Tutto
depends
dipende *
on the weather
dal tempo
My brother
Mio fratello
is waiting
sta aspettando **
for the results
___ i risultati
The students
Gli studenti
were listening
ascoltavano **
to an old record
___ un vecchio disco
The policeman
Il poliziotto
looked
guardò **
at the broken window
___ la finestra rotta

* Non c’è sempre corrispondenza tra la preposizione inglese e quella italiana!
** A volte unintransitive verbin inglese corrisponde a untransitive verbin italiano e, di conseguenza, nell’italiano non serve una preposizione!


TRANSITIVE VERBS

Untransitive verbè un verbo che agisce direttamente su qualcuno o qualcosa. Questo qualcuno o qualcosa si chiama il direct object del verbo.


Untransitive verbesige la presenza di un direct object per dare un senso compiuto alla frase.

SUBJECTVERBDIRECT OBJECT
My sister
Mia sorella
loves
ama
chocolate
il cioccolato
The baby
Il bambino
is having
sta facendo
a bath
un bagno
My friends
I miei amici
have seen
hanno visto
this film
questo film
Jane’s brother
Il fratello di Jane
will buy
comprerà
the tickets
i biglietti
This shop
Questo negozio
sells
vende
fresh bread
pane fresco
The girls
Le ragazze
are making
stanno facendo
a cake
una torta
Someone
Qualcuno
has stolen
ha rubato
my bicycle
la mia bicicletta
My cousins
I miei cugini
will rent
affitteranno
a house
una casa

N.B. Alcuni verbi possono essere sia transitive che intransitive in quanto possono essere usati con diverse sfumature di significato, con o senza un direct object.


LINKING VERBS

Unlinking verbnon è un verbo di azione ma un verbo che serve a identificare o a meglio descrivere il soggetto della frase.


Unlinking verbfunge da legame tra il soggetto e un successivo sostantivo o aggettivo. Il linking verb per eccellenza è il verbo to be. Infatti, per capire se un verbo funge da linking verb, basta vedere se è sostituibile con il verbo to be.

SUBJECTVERBNOUN / ADJECTIVE
My father
Mio padre
is
è
a businessman
un imprenditore
Your notes
I tuoi appunti
were
erano
very useful
molto utili
His sister
Sua sorella
has become
è diventata
a jazz singer
una cantante jazz
The job
Il lavoro
was becoming
diventava
a bit boring
un po’ noioso
Your proposal
La tua proposta
seems
sembra
valid
valida
The children
I ragazzi
seemed
sembravano
excited
eccitati
The new swimming pool
La nuova piscina
looks
sembra (impressione visiva)
amazing
pazzesca
Lucy’s plan
Il progetto di Lucy
sounds
sembra (impressione uditiva)
feasible
fattibile
That cake
Quella torta
smells
fa un profumo
delicious
delizioso

N.B. Alcuni verbi possono fungere sia come linking verbs, sia come action verbs, come per esempio to look, to sound, to smell, to feel.


DITRANSITIVE VERBS

Un ditransitive verb è un verbo che può reggere sia un direct object che un indirect object nello stesso tempo. In questo caso vengono evidenziati sia chi o cosa subisce l’azione sia il destinatario dell’azione.


Un ditransitive verb ci dà due possibili costruzioni della frase. Questa prima è quella classica che rispecchia meglio la costruzione tipica italiana con il complemento oggetto messo per primo e legato al complemento di termine con una preposizione (normalmente o to o for).

SUBJECTVERBDIR. OBJECTPREP.IND. OBJECT
The school
La scuola
gave
diede
a prize
un premio
to
al
the winner
vincitore
My brother
Mio fratello
has lent
ha prestato
his car
la sua macchina
to
a
Lucy
Lucy
The manager
Il direttore
offered
offrì
a free lunch
un pranzo gratis
to
agli
the guests.
ospiti
Tom
Tom
has bought
ha comprato
a car
una macchina
for
per
his daughter.
sua figlia
My mother
Mia madre
made
ha fatto
a cake
una torta
for
per
the children
i ragazzi
Jane
Jane
found
trovò
a nice hotel
un bell’albergo
for
per
us
noi

Questa seconda costruzione inverte i due complementi mettendo per primo il complemento di termine e poi il complemento oggetto. In questo modo viene eliminata la preposizione. Questa costruzione è molto usata, a maggior ragione quando il complemento di termine è un pronome come nell’ultimo esempio sotto.

SUBJECTVERBINDIRECT OBJECTDIRECT OBJECT
The school
La scuola
gave
diede
the winner
al vincitore
a prize
un premio
My brother
Mio fratello
has lent
ha prestato
Lucy
a Lucy
his car
la sua macchina
The manager
Il direttore
offered
offrì
the guests
agli ospiti
a free lunch
un pranzo gratis
Tom
Tom
has bought
ha comprato
his daughter
per sua figlia
a new car
una macchina nuova
My mother
Mia madre
made
ha fatto
the children
per i ragazzi
a cake
una torta
Jane
Jane
found
trovò
us
per noi (ci ha trovato)
a nice hotel
un bell’albergo

N.B. L’ultimo esempio è l’unico caso in cui l’italiano rispecchia un po’ la costruzione inglese mettendo però il complemento di termine pronome prima ancora del verbo (ci ha trovato) e così eliminando la preposizione.

N.B.2. Nel caso di due pronomi complemento non si può usare questa seconda costruzione in quanto non verrebbe fuori una comprensione immediata:

  • The secretary gave us it. ❎
  • The secretary gave it to us. ✅
  • Ce l’ha dato il segretario.

N.B.3. Si può approfondire l’argomento dei ditransitive verbs QUI.


[SUBJECTVERBOBJECT] – [MANNERPLACETIME]

Così arriviamo al ‘famoso’ acronimoSVOMPT: un promemoria per l’ordine delle parole più tipico in inglese. L’acronimo è divisibile in due partiSVO– il cuore della frase, la parte essenziale, eMPT– gli avverbi annessi (e facoltativi) di manner (modo), place (luogo) e time (tempo). Non è tanto comune trovare tutti e tre gli avverbi nella stessa frase, ma può capitare.

SVOMPT
Neil
Neil
wrote
scrisse
the letter
la lettera
at once
subito
Claire
Claire
put
mise
the fish
il pesce
in the oven
nel forno
Jack
Jack
eats
mangia
chicken
pollo
on Fridays
il venerdì
Peter
Peter
stirred
mescolò
the sauce
il sugo
slowly
lentamente
in the pan
nella pentola
Lucy
Lucy
bought
comprò
the lamp
il lume
in London
a Londra
last month
il mese scorso
Tom
Tom
closes
chiude
the gate
il cancello
carefully
con cura
at night
di notte
Jane
Jane
threw
gettò
the bill
il conto
quickly
velocemente
into the bin
nel bidone
after dinner
dopo cena
Alan
Alan
took
portò
the boys
i ragazzi
straight
dritto
to the pub
al pub
that evening
quella sera

N.B. È possibile cambiare la posizione degli avverbi di manner (modo), place (luogo) e time (tempo). Per esempio si può iniziare una frase con uno dei tre avverbi. Tuttavia, questo si fa normalmente con lo scopo di mettere l’avverbio in rilievo o di movimentare il proprio discorso. Senza un motivo valido è più sensato rimanere con l’ordine prestabilito.

N.B.2. Si consiglia di leggere molto in inglese, in modo da familiarizzare con tutte le possibili varianti della costruzione tipica della frase, prima di sperimentare con l’ordine delle parole!

Not only…but also

Forse sorprenderà qualcuno sapere che quell’ostica formula “ausiliare-soggetto-verbo” che si usa nella forma interrogativa in inglese, non serve solo ed esclusivamente per formulare domande, ma anche per dare un effetto retorico in numerosi interessanti modi di dire. Mentre alcune di queste espressioni vengono usate più nella lingua scritta che in quella parlata, altre sono abbastanza comune anche nella lingua parlata e credo che sia utile almeno conoscerle anche se si deciderà di non usarle. Di fatto, per i meno intraprendenti c’è sempre un modo “normale” per esprimere la stessa cosa.


Negative adverbials

La formula “ausiliare-soggetto-verbo” avviene quando si comincia la frase con certi avverbi di senso negativo o molto riduttivo.


🔵 Hardly / barely / scarcely ….. when

  • Hardly had I started my lunch when the boss walked in.
  • I had hardly started my lunch when the boss walked in.
  • Avevo a stento iniziato il mio pranzo quando è entrato il capo.
  • Barely had she sat down when the band started playing.
  • She had barely sat down when the band started playing.
  • Si era a stento seduta quando la band ha cominciato a suonare.
  • Scarcely had he shut the door when the phone rang.
  • He had scarcely shut the door when the phone rang.
  • Aveva a stento chiuso la porta quando ha squillato il telefono.

🔵 No sooner ….. than

  • No sooner had the words left his mouth than he realized his mistake.
  • The words had no sooner left his mouth than he realized his mistake.
  • Non appena aveva pronunciate le parole si è reso conto dell’errore.

N.B. Gli esempi sopra vengono usati principalmente nei racconti (sia scritti che orali) per indicare una successione molto rapida tra due azioni. Di solito il primo verbo è nel past perfect e il secondo nel past simple.

🔵 Never / rarely / little

  • Never (before) have I heard such utter nonsense.
  • I have never heard such utter nonsense (before).
  • Non ho mai sentito così tante sciocchezze.
  • Rarely do you come across these creatures in the wild.
  • You rarely come across these creatures in the wild.
  • Raramente si imbatte in queste creature allo stato brado.
  • Little do we know about his early childhood.
  • We know little about his early childhood.
  • Sappiamo poco della sua prima infanzia.

🔵 Under no circumstances / on no condition / in no way

  • Under no circumstances will they give you your money back.
  • They won’t give you your money back under any circumstances.
  • In nessun caso ti restituiranno i tuoi soldi.
  • On no condition can the guide be held responsible for your safety.
  • The guide won’t be held responsible for your safety in any condition.
  • In nessuna condizione la guida può essere tenuta responsabile per la vostra sicurezza.
  • In no way does this affect your fundamental rights.
  • This does not affect your fundamental rights in any way.
  • In nessun modo questo influisce sui vostri diritti fondamentali.

Expressions with “not until”

Anche “not until” all’inizio della frase richiede la formula “ausilare-soggetto-verbo”.


  • Not until you’re over the last hill can you actually see the sea.
  • You can’t actually see the sea until you’re over the last hill.
  • Finché non superi l’ultima collina non riesci veramente a vedere il mare.
  • Not until she had tried them all did she decide which dress to wear.
  • She didn’t decide which dress to wear until she had tried them all.
  • Finché non li aveva provato tutti non ha deciso quale vestito indossare.

Expressions with “not only ….. but also”

Anche in questo caso, quando “not only” si trova all’inizio della frase è richiesta la formula “ausiliare-soggetto-verbo”.


  • Not only does she drink too much, but she also smokes like a chimney.
  • She not only drinks too much, but she also smokes like a chimney.
  • Non solo beve troppo, ma fuma anche come una ciminiera.
  • Not only did the policeman fine Tom, but he also confiscated his driving license.
  • The policeman not only fined Tom, but he also confiscated his driving license.
  • Non solo il poliziotto ha multato Tom, ma ha anche confiscato la sua patente.

Expressions with “only”

Ci sono diverse espressioni con “only” le quale, quando si trovano all’inizio della frase, richiedono la formula “ausiliare-soggetto-verbo”.


🔵 Only after

  • Only after the meeting did we understand his real intentions.
  • We only understood his real intentions after the meeting.
  • Solo dopo la riunione abbiamo capito le sue vere intenzioni.
  • Only after doing it a few times can you really understand the mechanism.
  • You can only really understand the mechanism after doing it a few times.
  • Solo dopo averlo fatto diverse volte puoi veramente capire il meccanismo.
  • Only after he had paid for it did he realize that it was a fake.
  • He only realized that it was a fake after he had paid for it.
  • Solo dopo averlo pagato si è reso conto che era un falso.

🔵 Only when

  • Only when the switch is in the down position does it work.
  • It only works when the switch is in the down position.
  • È solo quando l’interruttore è messo verso giù che funziona.
  • Only when the last guest had arrived did we sit down to eat.
  • We only sat down to eat when the last guest had arrived.
  • Solo quando l’ultimo ospite era arrivato ci siamo seduti per mangiare.

🔵 Only then

  • Only then did we know which of us had been chosen.
  • We only knew which of us had been chosen then (at that point).
  • Era solo allora che abbiamo saputo chi di noi era stato scelto.

🔵 Only if

  • Only if the weather improves will we head for the coast.
  • We will only head for the coast if the weather improves.
  • Solo se il tempo migliora ci dirigeremo verso la costa.

🔵 Only in this way

  • Only in this way can you get him to agree.
  • You can only get him to agree in this way.
  • Solo così puoi fargli dire di sì.

N.B. Se c’è un soggetto dopo “only”, la costruzione della frase rimane normale:

es: Only you can make all this world seem right.

Expressions with “so”

Quando si mette “so” insieme ad un aggettivo o un avverbio all’inizio della frase, serve sempre la formula “ausiliare-soggetto-verbo”.


🔵 so + aggettivo ….. that

  • So rough was the sea that all the passengers were ill.
  • The sea was so rough that all the passengers were ill.
  • Il mare era così agitato che tutti i passeggeri si sentivano male.
  • So difficult were the questions that I could only answer a few.
  • The questions were so difficult that I could only answer a few.
  • Le domande erano così difficili che ho potuto rispondere soltanto ad alcune.
  • So outrageous was his answer that we didn’t know what to say.
  • His answer was so outrageous that we didn’t know what to say.
  • La sua risposta era così oltraggiosa che non sapevamo cosa dire.

🔵 so + avverbio ….. that

  • So fast did he run that the others were soon far behind.
  • He ran so fast that the others were soon far behind.
  • Corse così velocemente che gli altri erano presto molto indietro.
  • So bravely did he fight that he was awarded a medal.
  • He fought so bravely that he was awarded a medal.
  • Ha combattuto con tale coraggio che fu premiato con una medaglia.
  • So instinctively did he react that hundreds of lives were saved.
  • He reacted so instinctively that hundreds of lives were saved.
  • Ha reagito così istintivamente che centinaia di vite furono salvate.


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The house that Jack built

~ Le proposizioni relative in inglese ~

In inglese si chiamano relative clauses e sono quelle proposizioni secondarie che si inseriscono in una frase per fornire maggiore informazione riguardo al soggetto della frase. Possono essere di due tipi: defining relative clause (importante, se non essenziale, per dare un senso compiuto alla frase) e non-defining relative clause (non necessaria in quanto dà soltanto delle informazioni aggiuntive).

La relative clause viene collocata nella frase tramite uno dei seguenti pronomi:

  • whoper le personeche / il quale / la quale / i quali / le quali
  • whichper le cose e animali: che / il quale / la quale / i quali / le quali
  • whoseper il possesso (persone/cose): il cui / la cui / i cui / le cui
  • whereper i luoghi: dove

È da notare che il pronome that viene usato molto spesso al posto di who/which, ma solamente nelle defining relative clauses.


Defining relative clauses

Vediamo subito un esempio:

  • Tom is the guy who/that taught me to play the guitar.
  • Tom è il tizio che mi ha insegnato a suonare la chitarra.

Da questo esempio si vede subito cosa si intende per defining relative clause. Togli la proposizione relativa e rimani con una frase che ci dice poco e niente: “Tom is the guy.” Viene da chiedere, “Quale tizio?” e la proposizione relativa serve a dare una risposta proprio a questa domanda.

Vediamo un altro esempio con which/that:

  • I’m looking for the horse which/that won the race.
  • Sto cercando il cavallo che ha vinto la corsa.

Anche qui si vede subito l’importanza della proposizione relativa per rispondere alla domanda, “Quale cavallo?”

Vediamo un paio di esempi con whose:

  • The money is for all those people whose houses were destroyed in the flood.
  • Il denaro è per tutte quelle persone le cui case furono distrutte nell’alluvione.
  • It was the only house in the street whose windows were still intact.
  • Era l’unica casa nella strada le cui finestre erano ancora integre.

E infine un esempio con where:

  • We visited the shop where grandpa had worked as a young man.
  • Abbiamo visitato il negozio dove il nonno aveva lavorato da giovane.

Non-defining relative clauses

Le non-defining relative clauses servono solo per dare qualche informazione aggiuntiva in una frase che è già compiuta e auto-sufficiente. Tendono ad agire più o meno come incisi. Vediamo degli esempi:

  • Neil, who was still furious, couldn’t stop shouting.
  • Neil, che era ancora furioso, non riusciva a smettere di gridare.

Qui, se togliamo la proposizione relativa, “who was still furious”, resta comunque una frase che va benissimo senza nessun’altra aggiunta. La proposizione relativa è utile ma per niente fondamentale per la comprensione della frase.

Vediamo un altro esempio con which/that:

  • The car, which only needed a fresh coat of paint, started immediately.
  • La macchina, che aveva bisogno solamente di una riverniciata, è partita subito.

Anche qui, se togliamo la proposizione relativa, resta sempre una frase con un senso compiuto.

Vediamo un paio di esempi con whose:

  • The president, whose support was essential, was not convinced.
  • Il presidente, il cui sostegno era essenziale, non era convinto.
  • The book, whose cover was ruined, was still legible.
  • Il libro, la cui copertina era rovinata, era leggibile lo stesso.

E infine un esempio con where:

  • The gardens, where we used to walk, had been turned into a car park.
  • I giardini, dove passeggiavamo, erano stati convertiti in un posteggio.

Omissione del pronome relativo

Resta adesso una sola cosa da mettere a punto: quand’è che si può togliere who/which/that dalla frase? In realtà è molto semplice. Si possono togliere dalla frase quando si tratta di una defining relative clause e quando il pronome relativo in questione è un pronome complemento e mai quando è un pronome soggetto. Tradotto in termini pratici, significa che quando who, which o that viene seguito da un soggetto prima del secondo verbo, lo si può togliere. Come sempre, bisogna vedere degli esempi pratici per capire meglio:

  • Clare is the girl [who/that] Bob took to the concert.
  • Clare is the girl Bob took to the concert.
  • Clare è la ragazza che Bob ha portato al concerto.

L’inserimento di un nuovo soggetto dopo il pronome relativo crea uno stacco naturale tra le due proposizioni che ci permette di sottintendere il pronome relativo. Facile.

Vediamo degli altri esempi:

  • That’s the film [which/that] we saw last night.
  • That’s the film we saw last night.
  • Quello è il film che abbiamo visto stanotte.
  • I can’t find the wine [which/that] I bought yesterday.
  • I can’t find the wine I bought yesterday.
  • Non trovo il vino che ho comprato ieri.
  • Tom has lost the watch [which/that] you gave him for his birthday.
  • Tom has lost the watch you gave him for his birthday.
  • Tom ha perso l’orologio che gli hai dato per il compleanno.

Questo trucchetto vale anche quando il pronome relativo è legato ad una preposizione. Basta spostare la preposizione oltre il secondo verbo (e il complemento oggetto, se c’è) e togliere il pronome relativo. Negli esempi che seguono partiamo dall’italiano e passiamo dalla forma formale (ormai poco usata ma molto simile all’italiano) per arrivare alle due forme più usate nella lingua parlata:

  • L’uomo al quale Jane ha dato il suo passaporto, è scomparso.
  • The man to whom Jane gave her passport, has disappeared. (formale)
  • The man [who/that] Jane gave her passport to, has disappeared.
  • The man Jane gave her passport to, has disappeared.
  • Quello è il punto dal quale abbiamo iniziato.
  • That is the point from which we started. (formale)
  • That is the point [which/that] we started from.
  • That is the point we started from.
  • L’azienda per la quale Neil ha lavorato, ha chiuso.
  • The company for which Neil worked, has closed. (formale)
  • The company [which/that] Neil worked for, has closed.
  • The company Neil worked for has closed.

N.B. Non si è mai obbligati a togliere il pronome relativo in inglese, ma nella lingua parlata si fa continuamente, soprattutto nelle frasi poco complesse.


E per concludere…

All I have to do is dream

When I want you in my arms,
When I want you and all your charms,
Whenever I want you,
All I have to do is dream.

Chi meglio degli Everly Brothers per introdurre alcune espressioni utili che girano attorno al nostro onnipresente all? Non sono espressioni difficili, ma poiché l’italiano si scosta molto dall’inglese, è difficile che arrivino in mente spontaneamente e vanno, quindi, studiate e tenute presenti.

Ecco le tre formule più tipiche:

  • All + soggetto + HAVE TO + infinito + essere
  • All + soggetto + NEED TO + infinito + essere
  • All + soggetto + CAN + infinito + essere

Tenendo presente che in tutti e tre i casi il senso di all è tutto quello che, analizziamo per primo il titolo del brano degli Everly Brothers:

  • All I have to do is dream.
  • Tutto quello che devo fare è sognare.

La traduzione letterale in italiano lascia molto a desiderare e, in effetti, l’equivalente più orrechiabile sarebbe, “Non devo fare altro che sognare.” Già si vede quanto le due lingue si scostino. Se vuoi dire in inglese, per esempio, “Non devi fare altro che chiamarmi,” non puoi dire, “You don’t have to do other than call me.” La traduzione letterale non funziona proprio. Bisogna dire, “All you have to do is call me.”

A questo punto vediamo degli altri esempi con have to:

  • All she has to do is cancel her subscription.
  • Non deve fare altro che cancellare il suo abbonamento.
  • All they will have to do is hire a car for the first two days.
  • Non dovranno fare altro che affittare una macchina per i primi due giorni.
  • All we had to do was sign a few documents.
  • Non dovevamo fare altro che firmare alcuni documenti.

Vediamo anche qualche esempio, meno comune, che non usa il verbo to do:

  • All Bob has to say is that he’s my brother.
  • Bob deve solo dire che è mio fratello.
  • All you will have to buy is some wine.
  • Dovrai comprare solo un po’ di vino.
  • All Lucy had to remember was where she had put the keys.
  • Lucy doveva solo ricordare dove aveva messo le chiavi.

Vediamo adesso degli esempi con need to (spesso molto simile a have to):

  • All you need to do is wash them before you eat them.
  • Bisogna solo lavarli prima di mangiarli.
  • All she needs to do is ask.
  • Non deve fare altro che chiedere.
  • All you will need to take is a swimming costume and a towel.
  • Bisognerà portare solo un costume e un telo da bagno.
  • All Neil needed to do was find somewhere to sleep.
  • A Neil serviva trovare soltanto un posto dove dormire.

Infine alcuni esempi con can:

  • All we can do is open the window and wait for the smoke to clear.
  • Non possiamo fare altro che aprire la finestra e aspettare che il fumo svanisca.
  • All the workers can do is organise some kind of protest.
  • Gli operai non possono fare altro che organizzare qualche forma di protesta.
  • All I can say is God help us!
  • Non posso dire altro che Dio ci aiuti!
  • All Tom could find was a bit of cheese and a stale roll.
  • Tom non poteva trovare altro che un po’ di formaggio e un panino raffermo.

Ed ecco il brano degli Everly Brothers:

Punctuation matters!

~ perché la punteggiatura è importante in inglese ~

In modo divertente, ovviamente artificioso ma nello stesso tempo efficace, queste due piccole lettere fanno vedere come un cambio di punteggiatura può stravolgere il significato di una calorosa dichiarazione di amore in una graffiante lettera d’addio!

Buona lettura 🙂

🔵 Dear Bob,
I want a man who knows what love is all about. You are generous, kind, and thoughtful. People who are not like you admit to being useless and inferior. You have ruined me for other men. I yearn for you. I have no feelings whatsoever when we are apart. I can be forever happy: will you let me be yours?
Gloria

🔵 Dear Bob,
I want a man who knows what love is. All about you are generous, kind, and thoughtful people, who are not like you. Admit to being useless and inferior. You have ruined me. For other men, I yearn. For you, I have no feelings whatsoever. When we are apart, I can be forever happy. Will you let me be?
Yours, Gloria


My bark is nowhere near as bad as my bite.

Il mio latrato non è per niente così malvagio come il mio morso

Il titolo è una versione scherzosa di un noto proverbio inglese, his bark is worse than his bite, letteralmente il suo latrato è peggio del suo morso o, in italiano, cane che abbaia non morde. Qui invece si inverte il proverbio originale per dichiarare che se il suo latrato ti sembra malvagio, aspetta di sentire il suo morso! Bene, andiamo oltre il proverbio adesso e diamo un’occhiata a questa costruzione tanto idiomatica quanto utile:

NOWHERE NEAR + AS + AGGETTIVO + AS

La costruzione di base è un comparativo di uguaglianza in forma negativa, solo che invece di mettere il verbo al negativo si inserisce questo nowhere near che è molto più enfatico e che dà l’idea che il primo elemento della frase non è paragonabile minimamente (non si avvicina per niente) al secondo elemento. Con questa formula il verbo più comune è il verbo essere. Vediamo alcuni esempi tipici:

  • This beer is nowhere near as cold as it should be.
  • Questa birra non è per niente fredda come dovrebbe essere.
  • These shoes are nowhere near as comfortable as my old ones.
  • Queste scarpe non sono per niente comode come le mie vecchie scarpe.
  • The exam was nowhere near as difficult as I had thought.
  • L’esame non era per niente difficile come avevo pensato.
  • The tickets were nowhere near as expensive as Tom had said.
  • I biglietti non erano per niente costosi come aveva detto Tom.
  • This flight will be nowhere near as long as the last one.
  • Questo volo non sarà per niente lungo come l’ultimo.
  • The children will be nowhere near as bored here as they are at home.
  • I ragazzi non saranno per niente così annoiati qui come lo sono a casa.
  • This summer has been nowhere near as hot as last summer.
  • Quest’estate non è stata per niente calda come l’estate scorsa.
  • His marks have been nowhere near as good as they were last year.
  • I suoi punteggi non sono stati per niente buoni come erano l’anno scorso.

Con il verbo have si possono fare delle frasi simili ma in questo caso troviamo much/many + sostantivo tra i due as:

  • I’ve got nowhere near as many chips as you have.
  • Io non ho per niente tante patatine come te.
  • We had nowhere near as much time as I had hoped.
  • Non abbiamo avuto per niente tanto tempo come avevo sperato.
  • Today they’ll have nowhere near as many problems as yesterday.
  • Oggi non avranno per niente tanti problemi come ieri.
  • Tom has had nowhere near as much help as the others.
  • Tom non ha avuto per niente tanto aiuto come gli altri.

Quando invece desideri dire qualcosa di simile ma con un’altro verbo che non è il verbo essere consiglio di usare quest’altra formula sempre basata sul comparativo di uguaglianza ma leggermente diversa:

VERBO NEGATIVO + NEARLY + AS + AVVERBIO + AS

Vediamo alcuni esempi tipici:

  • They don’t work nearly as hard as they should.
  • Non lavorano per niente sodo come dovrebbero.
  • Bob doesn’t drink nearly as much as he did in the past.
  • Bob non beve per niente quanto beveva in passato.
  • I didn’t sleep nearly as long as I had hoped.
  • Non ho dormito per niente così a lungo come avevo sperato.
  • Tom can’t play the guitar nearly as well as you.
  • Tom non sa suonare la chitarra per niente bene come te.
  • Anne’s grandmother didn’t drive nearly as slowly as I had imagined.
  • La nonna di Anne non ha guidato per niente così lentamente come avevo immaginato.

Anche in questo caso c’è la variante con much/many + sostantivo tra i due as:

  • Jane doesn’t eat nearly as much meat as she did in the past.
  • Jane non mangia per niente tanta carne quanto faceva in passato.
  • We didn’t need nearly as many tickets as Anne had bought.
  • Non ci sono serviti per niente tanti biglietti quanti ne aveva comprato Anne.
  • I can’t put nearly as much luggage into this car as in the old Ford.
  • Non riesco a mettere per niente tanti bagagli in questa macchina quanti nella vecchia Ford.
  • You won’t see nearly as many elephants here as you did five years ago.
  • Non vedrai per niente tanti elefanti qui quanti ne hai visti cinque anni fa.

Questa formula si presta ugualmente al verbo essere:

  • This beer isn’t nearly as cold as it should be.
  • Questa birra non è per niente fredda come dovrebbe essere.
  • These shoes aren’t nearly as comfortable as my old ones.
  • Queste scarpe non sono per niente comode come le mie vecchie scarpe.
  • The exam wasn’t nearly as difficult as I had thought.
  • L’esame non era per niente difficile come avevo pensato.

N.B. In tutti questi casi, in base a come si sviluppa il discorso, può rimanere sottintesa la seconda parte del comparativo contenente il secondo as:

  • That’s a really big caravan. Ours is nowhere near as big.
  • Quella è una roulotte davvero grande. La nostra non è per niente così grande.
  • Jane helps a lot in the house. Tom doesn’t help nearly as much.
  • Jane aiuta molto nella casa. Tom non aiuta per niente così tanto.

Eight shades of abundance

Otto sfumature di abbondanza

Dubito che questa mia pubblicazione possa ottenere lo stesso successo delle celebri “cinquanta sfumature di grigio“, ma forse per qualcuno potrebbero risultare persino più utili. Chissà. L’idea, intanto, è quella di gettare un po’ di luce sui più comuni modi di esprimere quantità in inglese, smistandoli, mettendoli in ordine crescente, e assegnando un punto di riferimento orientativo ad ogni sfumatura. Ho preferito non entrare in merito alla grammatica specifica per ogni modo di dire perché non è quello lo scopo dell’articolo e perché renderebbe meno immediato l’effetto schematico. Invece, laddovè ho già pubblicato qualcosa al riguardo, ho messo un link tra parentesi.

Sempre con l’idea di tenere tutto il più schematico possibile, mi sono basato su due frasi soltanto: una come esempio di un sostantivo numerabile e l’altro come esempio di un sostantivo non numerabile. Si tratta dunque del numero di fiori nel giardino di Jane questa primavera e della quantità di neve sull’Etna quest’inverno.


SOSTANTIVI NUMERABILI


1) QUANTITÀ INESISTENTE

Non ci sono fiori nel giardino di Jane questa primavera.

  • There are no flowers in Jane’s garden this spring. (link)
  • There aren’t any flowers in Jane’s garden this spring. (link)

2) QUANTITÀ INSIGNIFICANTE

► Ci sono pocchissimi fiori nel giardino di Jane questa primavera.

  • There are very few flowers in Jane’s garden this spring.
  • There are hardly any flowers in Jane’s garden this spring.

3) QUANTITÀ ESIGUA

► Ci sono pochi / non ci sono molti fiori nel giardino di Jane questa primavera.

  • There are few flowers in Jane’s garden this spring.
  • There aren’t many flowers in Jane’s garden this spring. (link)

4) QUANTITÀ MODICA

Ci sono alcuni / un po’ di fiori nel giardino di Jane questa primavera.

  • There are a few flowers in Jane’s garden this spring.
  • There are some flowers in Jane’s garden this spring. (link)

5) QUANTITÀ CONSISTENTE

Ci sono abbastanza / un bel po’ di fiori nel giardino di Jane questa primavera.

  • There are quite a lot of flowers in Jane’s garden this spring. (link)
  • There are quite a few flowers in Jane’s garden this spring. (link)

6) QUANTITÀ ABBONDANTE

► Ci sono molti fiori nel giardino di Jane questa primavera.

  • There are a lot of flowers in Jane’s garden this spring. (link)
  • There are lots of flowers in Jane’s garden this spring. (link)

7) QUANTITÀ INGENTE

► Ci sono tanti fiori nel giardino di Jane questa primavera.

  • There are so many flowers in Jane’s garden this spring.

8) QUANTITÀ ECCESSIVA

► Ci sono troppi fiori nel giardino di Jane questa primavera.

  • There are too many flowers in Jane’s garden this spring.

SOSTANTIVI NON NUMERABILI


1) QUANTITÀ INESISTENTE

► Non c’è neve sull’Etna quest’inverno.

  • There’s no snow on Mount Etna this winter. (link)
  • There isn’t any snow on Mount Etna this winter. (link)

2) QUANTITÀ INSIGNIFICANTE

► C’è pochissima neve sull’Etna quest’inverno.

  • There’s very little snow on Mount Etna this winter.
  • There’s hardly any snow on Mount Etna this winter.

3) QUANTITÀ ESIGUA

► C’è poca neve / non c’è molta neve sull’Etna quest’inverno.

  • There’s little snow on Mount Etna this winter.
  • There isn’t much snow on Mount Etna this winter. (link)

4) QUANTITÀ MODICA

► C’è un po’ di / c’è della neve sull’Etna quest’inverno.

  • There’s a little snow on Mount Etna this winter.
  • There’s some snow on Mount Etna this winter. (link)

5) QUANTITÀ CONSISTENTE

► C’è abbastanza / un bel po’ di neve sull’Etna quest’inverno.

  • There’s quite a lot of snow on Mount Etna this winter. (link)

6) QUANTITÀ ABBONDANTE

► C’è molta neve sull’Etna quest’inverno.

  • There’s a lot of snow on Mount Etna this winter. (link)
  • There’s lots of snow on Mount Etna this winter. (link)

7) QUANTITÀ INGENTE

► C’è tanta neve sull’Etna quest’inverno.

  • There’s so much snow on Mount Etna this winter.

8) QUANTITÀ ECCESSIVA

► C’è troppa neve sull’Etna quest’inverno.

  • There’s too much snow on Mount Etna this winter.

Quite a lot

“Tutto solo! Se ti piace o no, sarai abbastanza solo.”

A parte la citazione del grande Dr. Suess, quello che ho scelto di esaminare qui è l’espressione quite a lot (of). Impiegata quasi esclusivamente nella forma affermativa, l’espressione quite a lot (of) è usatissima per esprimere l’idea di abbastanza in inglese. Attenzione però, non si tratta di quell’abbastanza che indica solamente una quantità sufficiente per le esigenze del momento (quello che si esprime con enough in inglese), qui si tratta invece di una quantità (o di un numero) piuttosto significativa: si potrebbe dire in italiano diversi/e, un buon numero di, un bel po’ di. Il significato dunque è vicino a quello di molto ma con qualcosa in meno.

Grammaticalmente viene usata come a lot (of), quindi con sostantivi sia plurali che non numerabili o con verbi. Viene usata molto anche come pronome, spesso nelle risposte brevi. Vediamo l’espressione al lavoro.


Con sostantivi plurali:

  • There were quite a lot of new faces at the meeting yesterday.
  • C’erano abbastanza (diverse, un buon numero di) facce nuove alla riunione ieri.
  • I read quite a lot of books when I was a child.
  • Ho letto abbastanza (diversi, un certo numero di) libri quando ero bambino.
  • He’s got quite a lot of fascinating objects from his travels around the world.
  • Ha abbastanza (diversi, un buon numero di) oggetti affascinanti dai suoi viaggi in giro per il mondo.
  • She keeps quite a lot of rescued animals at her house in the country.
  • Tiene abbastanza (diversi, un buon numero di) animali soccorsi nella sua casa in campagna.
  • How many Frank Zappa records has he got? Quite a lot.
  • Quanti dischi di Frank Zappa ha? Abbastanza (diversi, un buon numero).

Continua a leggere…

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