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Archivi categoria: Verbi

I’ve been waiting for you…

Present Perfect Continuous

Come e quando si usa il present perfect continuous in inglese? Bene, bisogna premettere che l’argomento è particolarmente insidioso e prima di affrontarlo consiglierei a tutti coloro che non hanno già una discreta familiarità con la duration form in inglese di leggere prima l’articolo QUI. Già il fatto che il present perfect continuous non esiste nella lingua italiana è indicativo della difficoltà che ci troviamo davanti, ma non ci lasciamo scoraggiare. Prima di tutto vediamo brevemente come si forma:

HAS/HAVE + BEEN + GERUNDIO
“I have been waiting for you.”

È un tempo che viene usato esclusivamente per descrivere un’azione che ha avuto inizio nel passato e che continua nel presente o che è appena finita. In ogni caso il suo rapporto con il presente è intrinseco in quanto esprime sempre – in modo esplicito o in modo implicito – l’idea di finora oppure quella di recentemente. Come tutti i tempi continuous, l’enfasi è fortemente sullo svolgersi dell’azione nel tempo, sottolineando il modo in cui è stato impiegato un trancio di tempo antistante ma connesso al presente. Quando si vuole indicare la durata dell’azione si fa con l’aggiunta di un avverbio di tempo introdotto o con for o con since (per l’uso di for e since nella duration form vedi QUI). Vediamo per prima cosa alcuni esempi tipici con la forma affermativa della duration form, tenendo presente sempre che quando si tratta di questa forma, l’equivalente in italiano è un semplice tempo presente:

  • It has been raining for three hours.
  • Piove da tre ore.
  • Jane has been working since 8.00 o’clock this morning.
  • Jane lavora dalle 8.00 di stamattina.
  • Tom has been writing books since he retired to the country.
  • Tom scrive libri da quando si è ritirato in campagna.

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Pubblicato da su 24 maggio 2017 in use of verbs, Verbi

 

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Quiz Time 2

 

 
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Pubblicato da su 19 aprile 2017 in Palestra, quiz time, use of verbs, Verbi

 

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Listen to your heart

Verbi inglesi che si avvalgono (o no) di “preposizioni dipendenti”

Sono tanti i verbi inglesi che si avvalgono di una preposizione dipendente, cioè richiedono nella normalità l’utilizzo di una preposizione che fa da legame tra il verbo e il complemento. Secondo al costrutto utilizzato, però, un verbo non sempre fa ricorso alla sua preposizione dipendente e a volte fa ricorso a preposizioni diverse. Purtroppo non esiste una regola per l’uso delle preposizioni dipendente e possono verificarsi tre possibili situazioni che rendono la questione ancora più problematica:

  1. Il verbo inglese richiede l’utilizzo di una preposizione dipendente ma quello italiano no;
  2. Il verbo inglese non richiede l’utilizzo di una preposizione dipendente ma quello italiano si;
  3. Il verbo inglese richiede una preposizione dipendente diversa da quella italiana.

Vediamo alcuni esempi emblematici di queste diverse problematiche.


► INGLESE SI ► ITALIANO NO


LISTEN TO / ASCOLTARE

  • Do you listen to music when you’re in the car?
  • Ascolti la musica quando sei in macchina?

LOOK AT / GUARDARE

  • Bob is looking at the timetable in the station.
  • Bob sta guardando la tabella oraria nella stazione.

WAIT FOR / ASPETTARE

  • We waited for Jane outside the restaurant.
  • Abbiamo aspettato Jane fuori dal ristorante.

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Pubblicato da su 23 marzo 2017 in Appunti grammaticali, prepositions, use of verbs, Verbi

 

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You must be joking

must

DOVERE – must vs. to have to

Ci sono due modi distinti per esprimere dovere in inglese, uno è con l’ausiliare must e l’altro con il verbo regolare to have seguito da un infinito (to have to). Ovviamente, essendone due modi per esprimere lo stesso concetto, è importante sapere quando usare una forma e quando l’altra. In realtà entrambe le forme fanno il lavoro egregiamente e scegliere una forma invece dell’altra non è un errore che impedisce in qualche modo la comprensione della frase. Detto questo, è pur sempre vero che una conoscenza più approfondita di sfumature come queste aiutano a rendere sempre più naturale il proprio modo di esprimersi in una seconda lingua.

Diamo un’occhiata prima all’ausiliare must.


MUST

Must è uno dei cosiddetti modal verbs in inglese e ha delle caratteristiche ben precise:

  • non ha una forma infinita (non esiste to must);
  • non ha variazioni di forma (non c’è la ‘s’ finale nella 3° persona singolare per esempio);
  • viene usato sempre in congiunzione ad un’altro verbo all’infinito senza ‘to’ (I must go, you must stop ecc);
  • non si avvale di altri ausiliari per le forme negative ed interrogative (you mustn’t touch it, must we finish today?);
  • non può essere usato al passato;
  • ha un uso limitato al futuro.

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Pubblicato da su 10 febbraio 2017 in modal verbs, use of verbs, Verbi

 

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Evolution

Cosa bisogna sapere:

don’t + infinito (senza “to”) = imperativo negativo
walk away = allontanarsi / andarsene

evolution

bigsmilexs


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Pubblicato da su 30 gennaio 2017 in funny pictures, Humour inglese, Verbi

 

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It’s supposed to relieve stress…

suppose

to suppose = supporre, presumere, ipotizzare, immaginare

Agli inglesi piace il verbo to suppose. Viene molto sfruttato, molto più della sua controparte diretta in italiano, suppore. Sia nella forma attiva che in quella passiva, il verbo to suppose riesce ad infilarsi in dialoghi di ogni genere. Nella forma attiva viene usato più o meno come in italiano per offrire o per chiedere una congettura riguardo qualcuno o qualcosa. Si stabilisce il tempo del verbo che segue in base alle solite regole dell’uso dei tempi dei verbi (senza complicarsi la vita con il congiuntivo!) Vediamo con degli esempi pratici come possiamo sfruttare al meglio questo verbo nella forma attiva:

  • I suppose Bob will want to drive.
  • Immagino che Bob vorrà guidare.
  • I don’t suppose you know his email address. (interrogativo sottinteso)
  • Non penso che (non è che per caso) tu sappia il suo indirizzo email.
  • Where do you suppose they’ve gone?
  • Dove pensi che siano andati?
  • I suppose they’ll want something to eat when they arrive.
  • Immagino che vorranno qualcosa da mangiare quando arriveranno.
  • I don’t suppose  you could look after my dog for a moment. (interrogativo sottinteso)
  • Non penso che (non è che per caso) tu potessi badare al mio cane per un momento.
  • How do you suppose they got in?
  • Come pensi che sono riusciti ad entrare?

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Pubblicato da su 29 settembre 2016 in use of verbs, Verbi

 

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If you pay peanuts, you get monkeys

“Se paghi spiccioli, ti ritrovi con incompetenti.”
pay

Riflessioni sul verbo to pay

Il verbo to pay può essere utilizzato in diversi tipi di costruzione ma in fondo le varianti sono poche:

  • to pay somebody ~ pagare qualcuno
  • to pay something ~ pagare denaro oppure un conto, una bolletta, l’affitto ecc.
  • to pay for somebody ~ pagare una quota per qualcuno (anche se stesso)
  • to pay for something ~ pagare per avere o usufruire di qualcosa

~ Diamo un’occhiata prima alle forme base ~


To pay somebody

  • Bob paid the staff on Friday as usual.
  • Bob ha pagato il personale il venerdì al solito.
  • Have you paid the gardener?
  • Hai pagato il giardiniere?
  • We haven’t paid the plumber yet.
  • Non abbiamo ancora pagato l’idraulico.
  • Jane always pays everybody on time.
  • Jane paga sempre tutti in orario.

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Pubblicato da su 16 giugno 2016 in Appunti grammaticali, syntax, use of verbs, Verbi

 

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Think twice

Think

[ to think: il verbo statico vs. il verbo dinamico ]

Uno dei motivi per cui il verbo to think è sempre fonte di tanti errori è che in realtà fa due lavori diversi che richiedono due formule diverse. Nel primo caso si tratta del verbo <pensare che> ed è un verbo statico con il senso di credere, ritenere. Usato in questo modo il verbo to think, come tutti i verbi statici, non viene (quasi) mai usato nella forma continuous. Richiede piuttosto la classica formula con il pronome relativo “that” (molto spesso omesso) ed una proposizione subordinata. Vediamo alcuni esempi tipici:

  • I think (that) it’s a good idea.
  • Ritengo che sia una buon’idea.
  • I don’t think (that) Bob will come.
  • Non credo che Bob verrà.
  • Do you think (that) we should tell Jane?
  • Secondo te dovremo dirlo a Jane?
  • Bob thought (that) the guests were French.
  • Bob pensava che gli ospiti fossero francesi.
  • I’m sorry. I didn’t think (that) it mattered.
  • Mi dispiace. Non pensavo che importasse.
  • What do you think (that) they’ll do?
  • Cosa faranno secondo te?

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Pubblicato da su 3 giugno 2016 in use of verbs, Verbi

 

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