To have: uso “statico”

PREMESSA

Prima di proseguire bisogna prendere atto del fatto che nel corso della storia della lingua inglese il verbo to have si è diviso effettivamente in due verbi ben distinti: uno è il verbo to have dinamico e l’altro è il verbo to have statico.

Il primo di questi ~ il verbo to have dinamico ~ si riferisce chiaramente ad azioni e a movimenti. Questo uso del verbo è relativamente nuovo e potremo dire anche piuttosto idiomatico anche se, nel tempo, è diventato molto diffuso. L’equivalente in questo caso in italiano è generalmente il verbo fare. Per sapere di più leggere QUI.

L’altro invece ~ il verbo to have statico ~ esprime, come in italiano, il concetto di possesso. In realtà non si tratta sempre di un vero e proprio possesso: basta pensare alla frase “Bob has two brothers” per capire che a volte si tratta di possesso in un senso piuttosto lato della parola. In ogni caso il fattore fondamentale che distingue quest’uso del verbo to have dall’altro è la staticità: non c’è né azionemovimento. È questo uso del verbo to have che verrà esaminato qui sotto.


TO HAVE ~ “STATICO”

Questo verbo nasce come un ausiliare, simile al verbo to be, e di conseguenza, in teoria, non serve un ausiliare aggiuntivo per elaborare le forme negative ed interrogative:

  • Affermativo: They have a new car. / He has an old dog.
  • Negativo: They haven’t a new car. / He hasn’t an old dog.
  • Interrogativo: Have they a new car? / Has he an old dog?

In realtà è solo la forma affermativa che va bene così: le altre due forme, pur essendo corrette grammaticalmente, hanno un suono decisamente arcaico.

La soluzione per queste due forme è l’inserimento di got – il participio passato del verbo to get (prendere, ottenere, acquisire) – che serve a rafforzare il senso di possesso e così meglio distinguere quest’uso del verbo to have da quello dinamico:

  • Negativo: They haven’t got a new car. / He hasn’t got an old dog.
  • Interrogativo: Have they got a new car? / Has he got an old dog?

Questo utilizzo di got non è strettamente necessario nella forma affermativa ma è estremamente comune e di conseguenza l’uso è sempre consigliato:

  • Affermativo: They’ve got a new car. / He’s got an old dog.

Bisogna ricordare comunque che, se si decide di non utilizzare il got per quanto riguarda la forma affermativa, non si può usare la forma contratta!

  • They’ve a new car.
  • They have a new car.
  • He’s an old dog.
  • He has an old dog.

“He’s an old dog,” significherebbe che lui è un vecchio cane!


N.B. Questo inserimento di got per rafforzare il concetto di possesso e per distinguere meglio l’uso statico dall’uso dinamico del verbo to have, è strettamente limitato al tempo presente e scompare del tutto in qualsiasi altro tempo!

  • Bob had a beard last year.
  • Bob aveva la barba l’anno scorso.
  • Jane didn’t have my bag.
  • Jane non aveva la mia borsa.
  • Did you have John’s keys?
  • Avevi tu le chiavi di John?

newsflash

L’utilizzo del verbo to have come verbo dinamico e non statico è ormai molto diffuso e di conseguenza siamo sempre più abituati a sentire il verbo to have in congiunzione con gli ausiliari do, does, don’t, doesn’t, did, didn’t ecc. La conseguenza di questo è che nell’ultimo periodo il verbo to have, anche quando viene usato come verbo di possesso, comincia ad essere coniugato sempre più spesso con l’uso degli ausiliari do/does, don’t/doesn’t ecc, al posto di got. Si tratta di un utilizzo moderno della lingua, non ancora ufficialmente codificato, ma innegabile lo stesso.

Da un certo punto di vista, questo sviluppo potrebbe rendere la vita più facile per lo studente che, volendo, può decidere semplicemente di utilizzare il verbo to have come un verbo del tutto normale, cioé con l’uso degli ausiliari do/does, don’t/doesn’t ecc, in ogni occasione che si presenta. Non sbaglierebbe! Però, bisogna dire che l’uso di got con to have per possesso nel tempo presente è ancora usatissimo.

I haven’t got your book. = I don’t have your book.
Have you got a dog? = Do you have a dog?

N.B. Bisogna in ogni caso scegliere – per quanto riguarda ‘possesso’ nel tempo presente – di usare una forma o l’altra: do/does/don’t/doesn’t non possono stare insieme a got!



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Il piccolo “get” ~ un verbo tuttofare

“E qua che ci metto?”
“Metteci ‘get’ e vai tranquillo.”

Beh, non è proprio così ma il verbo ‘to get‘ in inglese ricopre molti ruoli che si rifanno però sempre ad un solo concetto di base: quello di una specie di ‘processo di trasformazione’.

Vediamo con quattro significati base come funziona questo processo di trasformazione:

a) Ottenere, prendere, ricevere, comprare, acquisire, comprare, procurarsi, trovare ecc.
Stato originale: You don’t have a car
Processo: You get a car
Stato finale: You have a car

b) Diventare
Stato originale: You aren’t tired
Processo: You get tired
Stato finale: You are tired.

c) Arrivare a
Stato originale: You aren’t at the station
Processo: You get to the station
Stato finale: You are at the station

d) Salire e scendere con i mezzi di trasporto
Stato originale: You aren’t on the bus
Processo: You get on the bus
Stato finale: You are on the bus


Adesso vediamo questi quattro significati base nel dettaglio:

1) Ottenere, prendere, ricevere, comprare, acquisire, comprare, procurarsi, trovare ecc.
Questo, volendo, è il significato base del verbo ‘to get’. Bisogna dire che ognuno dei verbi elencati qui sopra ha un suo equivalente in inglese ben più precisa ma che la tendenza è sempre quello di utilizzare l’onnipresente ‘to get’.

es:
Did you get my message? ~ Hai ricevuto il mio messaggio?
Where did you get that amazing hat? – Dove hai comprato quel capello pazzesco?
I’ll get the dictionary for you. ~ Ti prendo il vocabolario.
Buy two and get one free. ~ Comprane due e ottieni un’altro gratis.
We get our wine from a friend in the country. ~ Prendiamo il nostro vino da un amico in campagna.
He got a degree in Political Science. ~ Si è laureato in Scienze Politiche.
Look what I got in the post this morning! ~ Guarda cosa ho ricevuto nella posta stamattina!
We couldn’t get tickets for the concert. ~ Non siamo riusciti a trovare biglietti per il concerto.
Bob got the train to London. ~ Bob ha preso il treno per Londra.


2) Diventare (di solito in italiano si utilizza un verbo riflessivo equivalente oppure il verbo farsi)
In questo caso il verbo get viene seguito da un aggettivo e da un participio passato che funge da aggettivo.
È un utilizzo molto diffuso, spesso nella forma progressiva, ma non necessariamente.

es:
to get ready ~ prepararsi
Jane got ready for the meeting. ~ Jane si preparò per la riunione.
to get dressed ~ vestirsi
He was getting dressed when the phone rang. ~ Si stava vestendo quando squillò il telefono.
to get angry ~ arrabbiarsi
She got very angry with the children. ~ Lei si arrabbiò molto con i ragazzi.
to get tired ~ stancarsi
I’m getting tired. Let’s have a break. ~ Mi sto stancando. Facciamo una pausa.
to get lost ~ perdersi
We’ll get lost if we don’t take a map. ~ Ci perderemo se non portiamo una mappa.
to get married ~ sposarsi
They got married in the summer of 1968. ~ Si sono spostai nell’estate del 1968.
to get better ~ migliorare
Your English is getting better. ~ Il tuo inglese sta migliorando.
to get drunk ~ ubriaccarsi
He gets drunk every Saturday evening. ~ Lui si ubriacca ogni sabato sera.

N.B. utilizzo impersonale:
to get late ~ farsi tardi
Gosh! It’s getting late! ~ Accidenti! Si sta facendo tardi!
to get dark ~ farsi buio
It’s getting dark. Let’s take a taxi. ~ Si sta facendo buio. Prendiamo un taxi.


3) Arrivare a (to get to + luogo)
Il verbo to arrive viene sostituito molto spesso con il verbo ‘to get to’:

es:
I usually get to work at about 8.30. ~ Di solito arrivo al lavoro alle 8.30 incirca.
What time did they get to the hotel? ~ A che ora sono arrivati in albergo?
It was late when we got to the restaurant. ~ Era tardi quando siamo arrivati al ristornate.
Excuse me, how do I get to the centre from here? ~ Mi scusi, come arrivo al centro da qui?

N.B. home, here e there rifiutano il ‘to’ di moto a luogo!
What time did you get home? ~ A che ora sei arrivato a casa?
How did they get here? ~ Come sono arrivati qui?
We got there by bus. ~ Siamo arrivati con l’autobus.

N.B.to get to‘ non funziona senza un complemento di luogo e va sostituito con il verbo ‘to arrive‘:
What time do we arrive? ~ A che ora arriviamo?
The train arrived late. ~ Il treno è arrivato in ritardo.

N.B. se decidi di usare il verbo ‘to arrive‘ invece del verbo ‘to get to‘ in presenza di un complemento di luogo, ricorda che il verbo ‘to arrive’ NON è un verbo di movimento e quindi NON vuole la preposizione ‘to’:

N.B. They arrived in Paris the next evening. ~ Sono arivati a Parigi la sera successiva. (usiamo ‘in’ con le città)
She arrived at the hotel at lunchtime. ~ È arrivata al albergo a ora di pranzo. (usiamo ‘at’ con altri luogi)


4) Salire e scendere con i mezzi di trasporto:

Per la macchina: to get in (into) / to get out of
John got in (into) the car and left. ~ John è salito sulla macchine ed è partito.
We got out of the car and walked. ~ Siamo scesi dalla macchina e siamo andati a piedi.

N.B. se il mezzo non viene nominato:
Quick! Get in! (non usare into) ~ Veloce! sali!
We all got out (senza of) and pushed! ~ Siamo scesi tutti e abbiamo spinto!

Per l’autobus, il treno, l’aereo: to get on (onto) / to get off
She got on (onto) the bus and looked for a seat. ~ È salita sull’autobus e ha cercato un posto.
We got off the train at Paddington. ~ Siamo scesi dal treno a Paddington.
The passengers are getting off the plane now. ~ I passeggeri stanno scendendo dall’aereo adesso.

N.B. se il mezzo non viene nominato:
Get on (non usare onto) and sit down! ~ Sali e siediti!



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“Lo metto, non lo metto…” – uso e abuso dell’articolo determinativo!

L’articolo determinativo in inglese è soggetto a così tante regole minuziose che dopo aver letto le prime tre o quattro si comincia a disperare. Memorizzare tutte queste regole e pura follia con tutte le altre cose che ci sono da ricordare. Quindi bisogna cercare di ridurre il lavoro al minimo indispensabile in modo da ridurre sia gli errori che lo sforzo.

Una delle cose più importante in assoluto è sapere quando si deve togliere l’articolo determinativo ~


Quando il sostantivo in questione è plurale oppure non-numerabile e viene utilizzato in senso generico:
(in italiano a volte l’articolo c’è, a volte no; in inglese MAI)

I’m not afraid of ghosts ~ non ho paura di fantasmi
Life is wonderful ~ la vita è bella
He doesn’t like football ~ a lui non piace il calcio
Music is the food of love ~ la music è il cibo dell’amore (Shakespeare)
Trees produce oxygen ~ gli alberi producono ossigeno

La regola resiste anche se il senso generico viene ridotto parzialmente da qualche aggettivo di nazionalità, marca, tipo ecc in quanto la frase rimane sempre una frase generica:

I really love Indian food ~ amo tanto il cibo indiano
Toyota cars are generally pretty reliable ~ di solito le machine della Toyota soon abbastanza affidabili (uso idiomatico di pretty)
He only listens to rock music ~ lui ascolta solo la musica rock


Con alcuni luogi pubblici e alcuni luoghi di uso molto familiare, in particolare con le espressioni:

to go to… / to get to… / to be at… / to be in… / to stay in… / stay at…

Attenzione: school, university, hospital, church, prison, sea

Bob has already gone to school ~ Bob è già andato a scuola (come studente)
MA: I went to the school to talk to Bob’s teacher ~ soon andante alla scuola per parlare con l’insegnante di Bob (NON come studente)

Ann’s sister is in hospital ~ la sorella di Ann è in ospedale (come paziente)
MA: Jack works in the hospital ~ Jack lavoro all’ospedale (NON come paziente)

Frank stayed in prison for two years ~ Frank è rimasto in prigione per due anni (come detenuto)
MA: I went to the prison to visit him ~ sono andato in prigione per trovarlo (NON come detenuto)

Sam was at sea for twenty years ~ Sam è stato marinaio per venti anni
MA: We were at the sea yesterday ~ siamo stati al mare ieri

He went to bed an hour ago ~ lui è andato a letto un’ora fa
MA: She sat down on the bed ~ lei si è seduta sul letto

Bob is at work ~ Bob è al lavoro

I’ll be at home tomorrow ~ sarò a casa domani

N.B. to go home / to get home (la parola home non vuole la preposizione ‘to’ di moto a luogo)

He usually goes home after lunch ~ di solito va a casa dopo pranzo
I often get home late in the evening ~ spesso arrivo a casa tardi la sera


Con i pasti principali:

What did you have for breakfast? ~ cha cosa hai mangiato a colazione?
They had lunch in a pub ~ hanno pranzato in un pub
Dinner is ready! ~ la cena è pronta!


Platform, room, page:

The train leaves from platform 4 ~ il treno parte dal binario 4
We are in room 23 ~ stiamo nella stanza 23
Open your books at page 126 ~ aprite i vostri libri a pagina 126


Facciamo bastare queste regole direi!

Per il resto, in buona parte, possiamo dire che l’articolo determinativo in inglese funziona più o meno come quello italiano!
Quindi se hai un dubbio, fai come faresti in italiano.
Sbaglierai lo stesso, ma di meno.

E sbagliando, si impara…


Che stress!

Word Stress

Alcuni esempi comuni delle numerose parole bisillabiche in inglese che hanno l’accento (lo stress appunto) sulla seconda sillabe e non sulla prima. Si verificano moltissimi errori di pronuncia in questo campo!

[un modello dell’accento giusto in italiano potrebbe essere la parola ‘perchè‘]


hotel ~ albergo

guitar ~ chitarra

report ~ resoconto, relazione, rapporto giornalistico, verbale ecc

July ~ luglio

address ~ indirizzo

polite ~ cortese, gentile

Brazil ~ Brasile

Japan ~ Giappone

return ~ ritorno

police ~ polizia

behind ~ dietro

control ~ controllo, controllare