Esercizio con il past continuous per raccontare in inglese

A simple exercise in basic storytelling

In inglese, il tempo verbale sul quale si basa principalmente lo storytelling (inteso qui come raccontarsi agli altri) è il past simple. Questo tempo viene usato per scandire gli eventi del racconto, dal primo all’ultimo, in ordine cronologico. In italiano questo avviene principalmente con il passato prossimo: una differenza da tenere sempre presente quando si comincia un racconto con una tipica frase del tipo, “Indovina chi ho visto l’altro giorno” che in inglese viene, “Guess who I saw the other day,” e non, “Guess who I’ve seen the other day.”

Chiaramente, sebbene il past simple è il tempo portante del racconto – quello che fornisce il susseguirsi degli eventi – non è l’unico tempo che viene adoperato. Vengono in suo aiuto sia il past perfect che il past continuous: il past perfect quando vogliamo far un riferimento a un evento che è avvenuto prima del tempo del racconto, e il past continuous per descrivere un’azione che è in corso allo stesso tempo del racconto. Bene, è questo utilizzo del past continuous che metteremo sotto i riflettori qui.

Al interno di un racconto, il past continuous serve principalmente per dare contorno alla narrativa. Non porta avanti nel tempo gli eventi del racconto, ma aggiunge colore e ambientazione alla storia, aiuta a rallentare la cadenza del past simple, a spezzarne la monotonia e, a volte, ci fornisce persino qualche utile informazione di orientamento.

  • L’esercizio che segue è un esercizio di traduzione in due parti.

🔴 Part 1

Questa prima parte è un racconto, molto semplice, di quello che mi è successo ieri mattina. Utilizza esclusivamente il past simple e va tradotto in inglese prima di passare alla seconda parte. Mi raccomando, lascia un paio di righe vuote tra una frase e l’altra.

Ieri mattina, mi sono svegliato alle sei e ho spento la sveglia.

Mi sono alzato dal letto e ho aperto le tende.

Mi sono lavato, mi sono vestito, e sono sceso al piano di sotto.

Ho fatto colazione e ho lasciato la casa all’incirca alle sette e mezzo.

Sono salito sull’auto di Bob e siamo andati al mare.


ATTENZIONE
VERSIONE CORRETTA QUI SOTTO

right-wrong
down-arrows
down-arrows

Yesterday morning, I woke up at six o’clock and switched off my alarm clock.

I got out of bed and opened the curtains.

I washed, got dressed, and went downstairs.

I had breakfast and left the house at about half past seven.

I got into Bob’s car and we went to the sea.


🔴 Part 2

Si vede quanto è monotona la storia finora, no? Semplicemente una serie di azioni, una dopo l’altra, sempre con lo stesso soggetto. Adesso, senza complicarci più di tanto la vita, cerchiamo di dare un po’ di atmosfera e di colore al racconto inserendo le seguenti frasi di contorno con il past continuous:

Yesterday morning, I woke up at six 0’clock and switched off my alarm clock.

  • Biggles, il mio cane, dormiva ancora sotto la mia scrivania.

I got out of bed and opened the curtains.

  • Il sole splendeva e gli uccelli cantavano sugli alberi.

I washed, got dressed, and went downstairs.

  • In cucina, mia mamma preparava il caffè e mio papà leggeva il giornale.

I had breakfast and left the house at about half past seven.

  • Bob mi aspettava all’angolo della strada.

I got into Bob’s car and we went to the sea.


ATTENZIONE
VERSIONE CORRETTA QUI SOTTO

right-wrong
down-arrows
down-arrows

Yesterday morning, I woke up at six 0’clock and switched off my alarm clock.

  • Biggles, my dog, was still sleeping under my desk.

I got out of bed and opened the curtains.

  • The sun was shining and the birds were singing in the trees.

I washed, got dressed, and went downstairs.

  • In the kitchen, my mother was making the coffee and my father was reading the newspaper.

I had breakfast and left the house at about half past seven.

  • Bob was waiting for me at the corner of the street.

I got into Bob’s car and we headed for the sea.


Anche se la storia è stata studiata in modo schematico e didattico, si vede chiaramente come le frasi inserite con il past continuous, pur non portando avanti nel tempo la narrativa, danno atmosfera e colore al racconto e aiutano l’ascoltatore a immaginare la scena. Non è vero?

Bene, questa è una delle funzioni principali del past continuous.


L’unica cosa importante per quanto riguarda questi due tempi nello storytelling è quello di riuscire a capire se il verbo in questione è un verbo di narrativa (past simple) o un verbo di contorno (past continuous).


P.S. A questo punto possiamo aggiungere la battuta finale al racconto con una frase che sfrutta entrambi i tempi:

  • Purtroppo, quando siamo arrivati al mare, pioveva, e siamo dovuti ritornare a casa.

Aspetto le vostre versioni di quest’ultima frase nei commenti!

Unknown's avatar

Author: Tony

Born and raised in Malaysia between Kuala Lumpur and Singapore. Educated at Wycliffe College in Stonehouse, Gloucestershire, England. Living in the foothills of Mount Etna since 1982 and teaching English at Catania University since 1987.

6 thoughts on “Esercizio con il past continuous per raccontare in inglese”

  1. Unfortunately, when we arrived at the seaside, it was raining , and we had to come back home

      1. Thanks Prof; can you explain a bit tis point please? or can I find an old lesson on site?

        1. Try thinking of it in Italian, Luca.
          Would you say:
          siamo dovuti “andare” a casa
          or
          siamo dovuti ” venire” a casa?

          In effect, both are possible. But in a “sory-telling” situation, I think “andare” sounds more natural.

  2. Hi Tony
    Unfortunately when we got to the sea, it was raining and we had to go back home (to my house).
    I’d like to know something about the use of used to and would in the past. Can I find anything about this in the site?
    Thank you very much as always!

Leave a Reply to Luca MarcatoCancel reply

Discover more from Ingliando

Subscribe now to keep reading and get access to the full archive.

Continue reading