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Archivio dell'autore: Tony

Informazioni su Tony

Born and raised in Malaysia between Kuala Lumpur and Singapore. Educated at Wycliffe College in Stonehouse, Gloucestershire, England. Living in the foothills of Mount Etna since 1982 and teaching English at Catania University since 1987.

Looking at life

laundry

[per sapere il significato delle parole evidenziate,
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A young couple moved into a new neighbourhood. The first morning, while they were eating breakfast, the young woman watched her neighbour hanging her clothes out to dry.
“Her laundry doesn’t look very clean,” she said to her husband. “She obviously doesn’t know how to wash clothes properly. Perhaps she needs a better soap powder.”
Her husband looked at her but said nothing.
During the weeks that followed, every time her neighbour hung her clothes out to dry, the young woman watched her and made the same comments.
One morning, about a month later, the young woman was surprised to see a nice, clean line of washing hanging outside her neighbour’s house.
“Look!” she said to her husband. “Our neighbour has finally learnt how to wash her clothes properly! I wonder who taught her.”
Actually,” replied her husband, finally speaking out, “I  got up very early this morning and cleaned our windows.”
And so it is with life. What we see when we watch other people depends very much on the clarity of the window through which we look.

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Pubblicato da su 20 febbraio 2017 in Inglese in azione, read

 

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The Canterville Ghost: Chapter 2

[ intermediate / advanced ]

Come proseguire:

  1. Ascolta, anche più volte, senza leggere il testo;
  2. Ascolta, leggendo il testo, per chiarire eventuali dubbi;
  3. Rispondi alle domande “true or false” sul testo;
  4. Controlla con le soluzioni in fondo alla pagina;
  5. Lascia nei commenti una tua breve riflessione in inglese sulla storia.

[per sapere il significato delle parole evidenziate,
passaci sopra con il mouse senza cliccare]


Clicca QUI per Chapter 1


The Canterville Ghost
by Oscar Wilde

Chapter 2

The storm raged fiercely all that night, but nothing of particular note occurred. The next morning, however, when they came down to breakfast, they found the terrible stain of blood once again on the floor. “I don’t think it can be the fault of the Paragon Detergent,” said Washington, “for I have tried it with everything. It must be the ghost.” He accordingly rubbed out the stain a second time, but the second morning it appeared again. The third morning also it was there, though the library had been locked up at night by Mr. Otis himself, and the key carried upstairs. The whole family were now quite interested; Mr. Otis began to suspect that he had been too dogmatic in his denial of the existence of ghosts, Mrs. Otis expressed her intention of joining the Psychical Society, and Washington prepared a long letter to Messrs. Myers and Podmore on the subject of the Permanence of Sanguineous Stains when connected with Crime. That night all doubts about the objective existence of phantasmata were removed for ever.

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Pubblicato da su 17 febbraio 2017 in Inglese in azione, Palestra, read & listen, true or false

 

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Comfortable

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Pubblicato da su 14 febbraio 2017 in Piccoli appunti, Pronuncia, twitstop, word stress

 

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You must be joking

must

DOVERE – must vs. to have to

Ci sono due modi distinti per esprimere dovere in inglese, uno è con l’ausiliare must e l’altro con il verbo regolare to have seguito da un infinito (to have to). Ovviamente, essendone due modi per esprimere lo stesso concetto, è importante sapere quando usare una forma e quando l’altra. In realtà entrambe le forme fanno il lavoro egregiamente e scegliere una forma invece dell’altra non è un errore che impedisce in qualche modo la comprensione della frase. Detto questo, è pur sempre vero che una conoscenza più approfondita di sfumature come queste aiutano a rendere sempre più naturale il proprio modo di esprimersi in una seconda lingua.

Diamo un’occhiata prima all’ausiliare must.


MUST

Must è uno dei cosiddetti modal verbs in inglese e ha delle caratteristiche ben precise:

  • non ha una forma infinita (non esiste to must);
  • non ha variazioni di forma (non c’è la ‘s’ finale nella 3° persona singolare per esempio);
  • viene usato sempre in congiunzione ad un’altro verbo all’infinito senza ‘to’ (I must go, you must stop ecc);
  • non si avvale di altri ausiliari per le forme negative ed interrogative (you mustn’t touch it, must we finish today?);
  • non può essere usato al passato;
  • ha un uso limitato al futuro.

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Pubblicato da su 10 febbraio 2017 in modal verbs, use of verbs, Verbi

 

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Evolution

Cosa bisogna sapere:

don’t + infinito (senza “to”) = imperativo negativo
walk away = allontanarsi / andarsene

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Pubblicato da su 30 gennaio 2017 in funny pictures, Humour inglese, Verbi

 

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And then there were none

none

NONE = not one / not any

And Then There Were None” è il titolo dell’opera più famosa e più venduta della maestra del giallo Agatha Christie. Originariamente intitolato “Ten Little Niggers” – prendendo spunto dalla parte iniziale della filastrocca a cui si fa più volte riferimento nelle sue pagine – il titolo fu cambiato in “Ten little Indians” e poi in “And Then There Were None” per non urtare la sensibiltà dei cittadini di colore. Quest’ultimo titolo è infatti l’ultima battuta della filastrocca quando dei dieci protagonisti della storia non rimane più nessuno. E così finiamo il preambolo di quest’articolo e arriviamo al punto: il pronome inglese NONE, ovvero nessuno.

Senza perderci in troppi meandri grammaticali, esaminiamo i criteri fondamentali per un uso corretto di questo utile pronome. Prima di tutto non bisogna confondere none con nobody (e di conseguenza neanche con no one). Anche se tutti e due sono pronomi con un significato simile, funzionano in modo ben diverso.

  • Nobody (e no one) è un pronome autonomo, indipendente. Potremo dire che ha il suo sostantivo di riferimento già incorporato in quanto il suo significato effettivo è nessuna persona.
  • None, invece, non è autonomo. Deve necessariamente fare riferimento ad un sostantivo o ad un pronome personale, cioè ad un dato numero o ad un gruppo di persone o cose. Questo riferimento può essere esplicito nella frase – nessuno di noi, nessuno dei libri ecc – oppure implicito da quello che è già stato detto.

Nobody e none hanno in comune, invece, il fatto che entrambi esprimono una carica negativa e quindi si accostano soltanto a verbi nella forma affermativa per evitare il classico doppio negativo (che si afferma).

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Pubblicato da su 20 gennaio 2017 in Appunti grammaticali, pronouns

 

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Frog parking

What you need to know:

toad = rospo
towed = rimorchiato

frog-toad

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Pubblicato da su 11 gennaio 2017 in funny pictures, Humour inglese, Lessico, vocabulary

 

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Address

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Pubblicato da su 5 gennaio 2017 in Piccoli appunti, Pronuncia, twitstop, word stress

 

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