C’era una volta il telegramma, ai suoi tempi il modo più rapido per effettuare una comunicazione importante sulle lunghe distanze. Era un sistema alquanto costoso e, poiché si pagava a parola, si faceva il possibile per ridurre il numero di parole al minimo indispensabile per comunicare il messaggio voluto. Oggi, nell’era digitale, il telegramma è del tutto superato, ma noi ne prendiamo spunto per fare un simpatico gioco linguistico.
Utilizzando tutte e soltanto le lettere della parola qui sotto, strettamente in ordine, bisogna comporre un telegramma – serio, giocoso o folle che sia! Non ci sono particolari regole e la normale grammatica può essere in parte tralasciata a scapito del messaggio da comunicare. Si possono, per esempio, togliere articoli, ridurre il verbo al participio passato invece di coniugarlo, spezzare il messaggio in due o più frasi, firmare alla fine e così via. Chiaramente si gioca molto con i nomi propri, le parentele, i titoli, i mestieri, il genitivo sassone, gli aggettivi e gli avverbi: l’importante è venire fuori con un messaggio comprensibile!
Ecco la tua parola:







Ed ecco un esempio per far capire come si gioca:
Can’t Answer Right Now. Anita’s Got Everything.
(Non posso rispondere proprio adesso. Anita ha tutto.)
Non essere timido e unisciti al gioco lasciando il tuo telegramma nei commenti. È una sfida divertente!

CARNAGE
Children Are Reading New Articles Gaining Experience.
Cookies And Roasted Nuts Are Good Enough
Changes And Risks Now Assuring Great Earnings
Wow, Claudio! Suddenly feeling inspired, eh?
Not just one, but three – and all good! 🙂
Children Are Running Now Along Great Escalators⚠️
Should we intervene and stop them or let them have their fun?
oh no, let’s not stop them but let them have fun😉😉😉
I couldn’t agree more! 😂
😇😇😇
Phew…………………!! Chappell attacks reactive negativity against gender exlusion
chappell really exists
Wow! Sounds like a headline straight from a newspaper! 🙂
Can a root near a gear engage?
This is one of philosophy’s last BIG questions.
Let’s hope that one day someone will find the answer…