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I’m making an exercise for my students to do

28 Dic

MakeDo2

Il significato dei due verbi to make e to do non crea grandi problemi, si sa che entrambi significano fare, ma la differenza tra di loro, e di conseguenza quando usare l’uno e quando usare l’altro, è una questione un po’ più complicata. Partendo dal presupposto che a qualunque guida che si cerca di dare ci saranno sempre delle eccezioni, proviamo anzitutto a definire questi due verbi attraverso una serie di verbi italiani che meglio esprimono la loro essenza:

  • to do ~ svolgere, eseguire, compiere, occuparsi di, portare a termine
  • to make ~ creare, costruire, produrre, realizzare, preparare, progettare

Le traduzioni chiave, per me, sono quelle in grassetto: svolgere e creare. È in questi due concetti che si trova la vera differenza tra to do e to make. Essenzialmente il verbo to do si interesse dello svolgimento di un’azione mentre il verbo to make si interesse del lato creativo di un’azione. Infatti, con il verbo to make molto spesso c’è un ‘prodotto‘ finale che prima non c’era: il risultato del processo creativo, tangibile o no che sia. Il titolo di questo articolo è un buon esempio di questa differenza. In questo caso l’insegnante crea l’esercizio, lo concepisce, cerca il modo giusto per esporlo e stabilisce la forma finale. Il prodotto del suo processo creativo è l’esercizio quindi si usa il verbo to make. Lo studente, invece, riceve l’esercizio già pronto e deve soltanto svolgerlo seguendo le istruzioni stabilite dall’insegnante quindi si usa il verbo to do.

 Questa distinzione è sicuramente un buon punto di partenza ma la distinzione tra svolgere e creare non è sempre così ovvia e può anche essere soggetta ad un’interpretazione soggettiva che facilmente induce a sbagliare. Ma è inutile farne un dramma! Piuttosto che tentare di mettere a memoria tutte le eccezioni, credo che sia più utile capire bene le sfere di attività più tipiche di questi due verbi e affrontare le eccezioni ad una ad una quando si incontrano nella vita. Cerchiamo allora di definire le sfere di attività principali.


TO DO

Lavoro / studio / attività mentale:

  • to do a crossword ~ fare un cruciverba
  • to do an exam ~ fare un esame
  • to do exercises / an exercise ~ fare esercizi / un esercizio
  • to do (your) homework ~ fare i compiti
  • to do a job ~ fare un lavoro
  • to do (your) work ~ fare il (tuo) lavoro

Attività fisica / sportiva:

  • to do aerobics ~ fare aerobica
  • to do athletics ~ fare atletica
  • to do ballet ~ fare danza
  • to do body-building ~ fare pesi
  • to do exercises ~ fare esercizi (tenersi in forma)
  • to do gymnastics ~ fare ginnastica
  • to do hip-hop ~ fare hip-hop
  • to do judo ~ fare judo
  • to do karate ~ fare karate
  • to do modern dance ~ fare danza moderna
  • to do pilates ~ fare pilates
  • to do yoga ~ fare yoga

Faccende domestiche:

  • to do the dusting ~ spolverare
  • to do the gardening ~ sistemare il giardino
  • to do the housework ~ fare le faccende di casa
  • to do the ironing ~ stirare
  • to do the shopping ~ fare la spesa
  • to do the washing / the laundry ~ fare il bucato
  • to do the washing-up / the dishes ~ lavare i piatti

Attività non specificate:

  • to do something ~ fare qualcosa
  • to do anything ~ fare qualcosa / fare qualsiasi cosa
  • to do nothing ~ non fare niente
  • to do everything ~ fare ogni cosa / fare tutto

TO MAKE

Produrre (manifattura, provenienza, sostanza, origine, autore):

  • to make furniture / jewellery / wine etc ~ fare mobili / gioelli / vino ecc
  • made in Italy ~ fatto in Italia
  • made of wood ~ fatto di legno
  • made from grapes ~ fatto dall’uva
  • made by local craftsmen ~ fatto da artigiani locali

Preparare da mangiare / bere

  • to make breakfast / lunch / dinner ~ prepare colazione / pranzo / cena
  • to make some tea / coffee ~ preparare del tè / caffè
  • to make a cake / some biscuits ~ preparare una torta / dei biscotti

Progetti e decisioni:

  • to make arrangements / an arrangement ~ fare accordi / un accordo
  • to make a choice ~ fare una scelta
  • to make a decision ~ prendere una decisione
  • to make a plan ~ fare un progetto
  • to make up (your) mind ~ prendere una decisione (idiomatico)

Discorsi / suoni / rumori:

  • to make a comment ~ fare un commento
  • to make a noise ~ fare un rumore
  • to make a speech ~ fare un discorso
  • to make a suggestion ~ fare una proposta / suggerimento

Produrre una reazione:

  • to make (somebody) angry ~ fare arrabbiare
  • to make (sombody) cry ~ fare piangere
  • to make (somebody) feel bad ~ fare stare male
  • to make (somebody) feel good ~ fare stare bene
  • to make (somebody) happy ~ fare felice
  • to make (somebody) laugh ~ fare ridere
  • to make (somebody) sad ~ fare stare triste

DA NOTARE

To make (somebody) do (something)

Questa costruzione va vista per conto suo in quanto il significato del verbo to make cambia radicalmente da quello di creare a quello di costringere o obbligare. L’equivalente in italiano sarebbe l’espressione far fare qualcosa a qualcuno o simile. Dovrebbero bastare alcuni esempi per vedere bene come funziona questa costruzione:

  • The yoga teacher made us sit in a circle on the floor.
  • L’insegnante di yoga ci ha fatto sedere in un cerchio a terra.
  • What did they make you do?
  • Cosa vi hanno fatto fare?
  • The customs officer made Bob open all his luggage.
  • Il doganiere fece aprire tutte le sue borse a Bob.
  • They didn’t make us leave until about 2 o’clock in the morning.
  • Non ci hanno fatto andare via fino all’incirca le 2 di mattina.
  • Jane always makes her friends take off their shoes before they go into her house.
  • Jane fa sempre togliere le scarpe ai suoi amici prima di entrare a casa sua.
  • Did the dentist make you fill in a form?
  • Il dentista ti ha fatto riempire un modulo?
  • The organisers made the guests leave their cameras and phones at the entrance.
  • Gli organizzatori fecero lasciare agli ospiti all’ingresso le loro macchine fotografiche e i telefonini.
  • Fortunately he doesn’t usually make me wait for long.
  • Fortunatamente di solito non mi fa aspettare a lungo.

DULCIS IN FUNDO

To make do

E si, c’è persino questo in inglese! Significa arrangiarsi (far bastare). Ovviamente idiomatico, è abbastanza usato nell’inglese quotidiano anche se difficilmente si trova nella forma negativa. Vediamo alcuni esempi per capire come viene usato di solito:

  • I’m afraid the car will take several days to repair. You’ll have to make do with public transport for now.
  • Temo che ci vorranno diversi giorni per riparare la macchina. Dovrai arrangiarti con i trasporti pubblici per adesso.
  • Can you make do with just one computer for the next week?
  • Puoi arrangiarti con un solo computer per la prossima settimana?
  • I don’t know how Bob manages to make do on £50 a week.
  • Non so come Bob riesce ad arrangiarsi con £50 a settimana.
  • We’re having to make do with fewer workers until the economy picks up again.
  • Dobbiamo arrangiarci con meno operaii finché l’economia non si riprende di nuovo.

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1 Commento

Pubblicato da su 28 dicembre 2014 in use of verbs, Verbi

 

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