The mysterious case of the disappearing object pronoun

🔵 Quando ci troviamo di fronte ad una frase italiana dove il complemento oggetto è un nome vero e proprio, l’inserimento di questo complemento oggetto nel punto giusto della versione in inglese non dovrebbe creare grandi problemi in quanto la frase inglese di solito rispecchia passo per passo quella italiana:

Ho trovato questo stupenda scultura nel garage di mia nonna.
I found this amazing sculpture in my grandmother’s garage.

In entrambi i casi il complemento oggetto si trova subito DOPO il verbo.


🔵 Quando però il complemento oggetto è già stato nominato e successivamente subentra l’uso del pronome personale complemento, ecco che cominciano i guai. Il motivo del problema è che l’italiano utilizza un trucchetto grammaticale per snellire la frase in quei casi dove il complemento oggetto viene sostituito da un pronome personale complemento, infilandolo, quasi di passaggio, davanti al verbo.

Dove hai comprata quella stupenda scultura?
L’ho comprato in India l’anno scorso.

Ecco come viene la domanda in inglese:
Where did you buy that amazing sculpture?

Ma come viene la risposta: L’ho comprata in India l’anno scorso ?

Sappiamo che, essendo un’affermazione, dobbiamo cominciare con il soggetto e il verbo, giusto?
Allora cerchiamo disperatamente nella mente il passato (irregolare) del verbo “to buy” e cominciamo così:

I bought (finora siamo stati bravi, no?)

Adesso torniamo alla frase italiana per vedere come proseguire nella traduzione.
Cosa viene adesso che abbiamo già tradotto il soggetto e il verbo?

L’ho comprata in India. Ecco dobbiamo tradurre in India. Okay. Easy: in India

Adesso cosa c’è? l’anno scorso. Nessun problema: last year

Ci siamo. Assembliamo i pezzi:

I bought in India last year.

Ed ecco come scompare nella versione inglese il complemento oggetto!


🔵 Forse avete già superato questo tipo di problema o forse vedendolo presentato in questa forma analitica siete stati attenti e non ci siete cascati. Ma è un errore MOLTO comune.

Ovviamente la versione corretta dovrebbe essere:

I bought it in India.

Il problema è che in italiano quel pronome personale complemento era PRIMA del verbo e nel momento in cui l’avremmo dovuto inserire nella versione inglese non lo vedevamo più nella versione italiana perché l’avevamo già superato!

Morale della favola: quando hai tradotto il verbo CONTROLLA nella versione italiana se c’è un pronome personale complemento PRIMA di proseguire con la frase e, se ne trovi uno, inseriscilo subito dopo il verbo.


PROVA PRATICA


🔵 Ecco alcune frasi da tradurre come esercitazione (le versioni corrette si trovano nei commenti: non sbirciare prima di provare!

(Per concentrarvi solo sul punto grammaticale in questione, usate solo ed esclusivamente il “past simple” per il tempo dei verbi.)

  • Dove hai lasciato la tua macchina? (to leave)
    L’ho lasciata alla stazione.
  • Non ho conosciuto Bob in Grecia. (to meet)
    L’ho conosciuto in Francia l’estate scorsa.
  • Hai guardato la partita ieri sera? (to watch)
    Si, l’ho guardata con i miei amici.
  • Sam non ha fatto l’esercizio ieri. (to do)
    L’ha fatto a scuola stamattina.
  • Bob ha sposato Anne? (to marry)
    Si, l’ha sposata due anni fa.
  • Cosa vi ha dato quel’uomo? (to give)
    Ci ha dato dei biglietti gratis per un concerto.
  • Quando avete visto Bob e Anne? (to see)
    Li abbiamo visti al cinema la settimana scorsa.

Vi conviene eseguire la prova PRIMA di guardare i commenti dove ci potrebbero essere già le risposte giuste!


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