Ingliando on Telegram

Uno dei punti di forza del progetto Ingliando è la costante presenza del prof durante la giornata. Questa presenza rende il sito realmente interattivo e permette agli utenti di ricevere del feedback immediato, o quasi, per quanto riguarda i loro quesiti, dubbi, curiosità e aspettative. Questa interazione avviene principalmente attraverso la possibilità di “commentare” gli articoli e gli esercizi in fondo ad ogni pagina (oltre alla pagina specifica ask the prof). Ma con l’integrazione dell’app Telegram per gli smartphone si sono aperti dei nuovi canali molto utili.

Se sei iscritto ad Ingliando e non stai ancora usando Telegram per l’esercitazione quotidiana, forse sarebbe ora di pensarci. Qui sotto cercherò di spiegare in che modi l’app si rende utile.


INTERATTIVO

Chatroom Chatroom – La chatroom di Ingliando è un posto dove si può mettere alla prova la propria abilità di esprimersi in inglese. Si parla di tutto (ognuno secondo le sue proprie capacità) e si scherza anche. Partecipa anche il prof alla conversazione e quando ritiene che sia utile fare un appunto, lo inserisce tra parentesi quadrate in modo da distaccarlo dal flusso della conversazione (ovviamente senza correggere ogni errore). Per quanto sia facile nutrire qualche timore iniziale ad inserirsi in un ambiente del genere, non c’è motivo. È semplicemente un’occasione per mettere in atto l’inglese che si è faticato tanto a studiare. Non ci sono né rimproveri né punizioni!


NON INTERATTIVO

Daily Translation Daily Translation – Questo è un canale dove vengono pubblicate ogni mattina le due frasi del giorno da tradurre: una elementary e una intermediate. Insieme ad ogni frase c’è un link che porta direttamente all pagina del sito Ingliando (senza doverla cercare nel browser) dove l’utente può mettere la sua versione nei commenti e ricevere in tempo reale, o quasi, correzioni e/o suggerimenti di miglioramento da parte del prof. Le soluzioni alle frasi vengono fornite l’indomani mattina, in forma scritta sul sito e in forma audio sul canale di Telegram.

Daily Dictation Daily Dictation – Questo è un altro canale che opera però indipendentemente dal sito. Qui vengono dettate ogni mattina due frasi – una elementary e una intermediate – in forma audio. L’utente trascrive la sua interpretazione delle frasi o nello smartphone stesso o su un foglio di carta e controlla nello stesso canale l’indomani mattina quando vengono fornite le soluzioni in forma scritta.

Pronunciation Pronunciation – Questo terzo canale serve semplicemente per fornire agli utenti la giusta pronuncia di tante di quelle parole e frasette che spesso mettono in difficoltà chi non è un parlante nativo. In questo caso si tratta di un semplice esercizio di ascoltare e ripetere.

Eventuali dubbi si risolvono nella chatroom.


N.B. Telegram, per chi non lo sa, è un’eccelente applicazione di messaggistica istantanea, alla stregua di WhatsApp ma, a mio parere, molto meglio. C’è anche la versione desktop per pc che funziona con tutti i sistemi operativi.


Irregular Plurals Poem

Ecco una poesia che illustra, in modo giocoso,
le difficoltà in agguato quando si tratta
dei plurali irregolari in inglese.

Prova a recitarlo insieme alla registrazione!

Let’s start with box, the plural is boxes,
But the plural of ox is oxen, not oxes.
You can talk of one goose, but two are called geese,
Yet the plural of moose should never be meese.
You may find a mouse or a family of mice,
But the plural of house is houses, not hice.

If the plural of man has always been men,
Why shouldn’t the plural of pan be pen?
Though the plural of cow may be cows or kine,
A bow, if repeated, is never called bine
And the plural of vow is vows, never vine.

If I speak of a foot and you show me your feet
And I give you a boot, would a pair be a beet?
If one is a tooth and a whole set are teeth,
Why shouldn’t the plural of booth be called beeth?

If the singular’s this and the plural is these,
Then perhaps the plural of kiss should be keese.
Though one may be that and more would be those,
Hat in the plural would never be hose
And the plural of cat is cats and not cose.

We speak of a brother and also of brethren,
But though we say mother, we never say methren.
Our masculine pronouns are he, his and him,
Just imagine the feminine she, shis and shim!
Our modern English, I think you’ll agree,
Is the strangest language you will ever see.


Puoi studiare i plurali irregolari più comuni QUI


Pronunciation Poem

 

Ecco una poesia che illustra, in modo giocoso,
la totale mancanza di corrispondenza tra
l’inglese scritto e l’inglese parlato.

Prova a recitarlo insieme alla registrazione!

I take it you already know
Of tough and bough and cough and dough?
Others may stumble but not you
On hiccough, thorough, slough and through.

Well done! And now you wish, perhaps,
To learn of less familiar traps?
Beware of heard, a dreadful word
That looks like beard and sounds like bird;

And dead, it’s said like bed, not bead,
For goodness’ sake don’t call it ‘deed’!
Watch out for meat and great and threat,
(They rhyme with suite and straight and debt).

A moth is not a moth in mother,
Nor both in bother, broth, or brother.
And here is not a match for there,
Nor dear and fear for bear and pear.

And then there’s doze and rose and lose
Just look them up – and goose and choose.
And cork and work and card and ward
And font and front and word and sword.

And do and go and thwart and cart,
Come, I’ve hardly made a start!
A dreadful language? Man alive!
I’d learned to speak it when I was five!

And yet to write it, the more I sigh,
I’ll not learn how till the day I die.


How do you pronounce GHOTI in English?


The pronunciation of ~ th ~ in English.

Il suono della ~ th ~ in inglese crea spesso un po’ di titubanza. Questo succede per due motivi principali: perché il suono ~ th ~ non esiste proprio nella lingua italiana e perché per riprodurlo bisogna mettere la punta della lingua in mezzo ai denti anteriori – cosa che non avviene mai nella lingua italiana. Di conseguenza, quello che succede fin troppo spesso è che la titubanza si trasformi in difetto e il suono non esce bene.

Ma in realtà il trucco sta tutto in quel gesto di mettere la punta della lingua in mezzo ai denti anteriori – niente di più. Inoltre, il gesto dura solamente una frazione di secondo perchè non appena formato il suono corretto la lingua si ritira subito e la parola riprende il suo percorso. Bisogna prendere coraggio e provarci, magari chiusi in bagno davanti allo specchio!

Detto questo, bisogna anche tenere presente che ci sono due suoni ben distinti della ~ th ~ in inglese, anche se entrambi richiedono lo stesso gesto descritto sopra.


Il primo suono della ~ th ~ si segna con il simbolo fonetico:

cioè una specie di ‘d’ tagliata. Questo suono lo potremo chiamare la ~ th ~ dolce in quanto è un suono molto morbido, per niente enfatico, accompagnato da pochissima emissione di fiato. È il suono che troviamo in molte parole di grammatica come the, this, that, these, those, there, they, them, their ecc, ma anche in mezzo a parole come mother, father, weather, feather ecc.

Il segno più evidente che questa ~ th ~ non è stata pronunciata bene è quando il suono che esce è quello di una d. Questo avviene quando la punta della lingua resta leggermente dietro i denti invece di stare in mezzo.


L’altro suono della ~ th ~ si segna con il simbolo fonetico:

cioè una specie di 0 tagliata. Questo suono lo potremo chiamare la ~ th ~ espulsa in quanto è un suono forte, enfatico, accompagnato di una notevole emissione di fiato. È il suono che troviamo in molti sostantivi, aggettivi e verbi come: thanks, theatre, theory, therapy, think, thought, thick, thin, thief ecc, ma anche alla fine di alcune parole come south, mouth, tooth, bath ecc.

Il segno più evidente che questa ~ th ~ non è stata pronunciata bene è quando il suono che esce è quella di una f. Questo avviene quando il suono della f cerca di supplire proprio a quella forte emissione di fiato che questa ~ th ~ esige!


N.B. I diffeti di pronuncia in entrambi i casi sono piuttosto comuni anche tra parlanti nativi, o perché appartengono ad un accento regionale (il Cockney londinese per esempio) o per pura pigrizia!

Se i due suoni delucidati qui sopra non vi sono familiari, potete ascoltarli ed esercitarvi nella sezione Pronunciation a questo link QUI.


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