Significato e uso in inglese: peckish

Peckish ~ ˈpɛkɪʃ

Aggettivo predicativo ~ leggermente affamato (informale)

Molto usato dagli inglesi (non tanto dagli Americani) peckish descrive benissimo quel genere di fame che è più da spuntino (pasto leggero) che da pasto vero e proprio. Viene usato principalmente dopo i verbi to be e to feel e spesso viene modificato con a bit, a little, rather, quite per esprimere meglio il grado di fame.

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Significato e uso in inglese: quibble

Quibble ~ ˈkwɪbl

Verbo regolare {to quibble / quibbled / quibbled} ~ litigare o lamentarsi per qualcosa di poco conto
Sostantivo {plurale: quibbles} ~ un litigio o una lamentela per qualcosa di poco conto

Molto più usato come verbo che come sostantivo, to quibble descrive perfettamente quel genere di litigio che serve a poco e che si fa quasi più per il gusto di litigare e stuzzicare l’altro che per dimostrare la propria ragione (almeno così sembra di solito a chi ascolta!)

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Significato e uso in inglese: scratch

Scratch ~ skrætʃ

Verbo regolare {to scratch / scratched / scratched} ~ graffiare, grattare, grattarsi
Sostantivo {plurale: scratches} ~ un graffio

A parte l’evidentissimo e simpatico suono onomatopeico, la parola scratch non ha nulla di particolare nell’utilizzo regolare, come si evince dagli esempi qui sotto.

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Significato e uso in inglese: quandary

Quandary ~ ˈkwɒndəri

Sostantivo (plurale: quandaries) ~ dilemma

È una parola che mi è sempre piaciuta, molto più del suo cugino-sinonimo ‘dilemma’ che fa un buon lavoro ma con molta meno intensità, meno animo. ‘Quandary’ è lo stato in cui ci troviamo quando non riusciamo a decidere cosa fare di fronte ad una situazione o una scelta difficile. Molto spesso viene utilizzata nell’espressione ‘to be in a quandary’.

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Significato e uso in inglese: enough

Pronuncia approssimativa: ináf, con l’accento sulla ‘a’ (una ‘a’ molto chiusa)

Bisogna ricordare sempre che enough si posiziona subito prima di un sostantivo, come in italiano, ma, a differenza dell’italiano, si posiziona subito dopo un aggettivo, un avverbio o un verbo.

È un campo dove si sbaglia molto spesso!

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Differenza in inglese: house, home

House oppure home?
È una domanda piuttosto frequente, ed è del tutto comprensibile.

Non è sempre facile decidere tra le due parole ma una distinzione si può fare, sempre in termini generici e sempre lasciando il giusto spazio a quelle eccezioni che andranno poi a confermare la regola!

  • House si riferisce fondamentalmente ad un edificio come entità fisica.
  • Home si riferisce fondamentalmente ad un focolare domestico e quindi ad un’entità affettiva.

Di conseguenza nasce una serie di espressioni dove home tendenzialmente funziona bene purché la casa in questione venga visto, appunto, come focolare domestico della persona in questione. Di solito, ma non sempre, la casa in questione appartiene al soggetto della frase.

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