Cerca di individuare il gioco di parole
che dà un secondo senso alla vignetta.

Cerca di individuare il gioco di parole
che dà un secondo senso alla vignetta.

(lezione)
La scelta della forma futura più adatta per una frase dipende moltissimo dal contesto in cui la frase viene utilizzata e spesso anche dal taglio che l’interlocutore vuole dare al messaggio. Di conseguenza un esercizio come questo che è privo di un contesto reale può diventare un po’ problematico. Tuttavia ritengo che sia utile. Bisogna, però, affrontare ogni frase costruendosi un contesto imaginario che permette di individuare la forma più idonea, soprattutto quando più di una forma sarebbe possibile (ricorda che il present continuous è quasi sempre preferito al ‘going to’ quando la frase lo permette). Si consiglia per chi non è familiare con le quattro forme basi per il tempo futuro in inglese, la lettura dell’articolo che si trova QUI. Le soluzioni sono in fondo alla pagina.
Continua a leggere…“The best thing about the future is that it comes one day at a time.”
(La cosa migliore del futuro è che viene un giorno alla volta.)
~ Abraham Lincoln ~
Il futuro, si sa, è sfaccettato ed elusivo. Può essere immaginato, voluto, sperato, ipotizzato, opinato, previsto, programmato, intenzionato o persino inevitabile. La lingua inglese, a modo suo, cerca di riflettere queste sfaccettature con l’uso di forme verbali diverse, alcune prese in prestito da altri campi e altre forgiate appositamente. L’unica vera difficoltà con queste forme verbali, abbastanza semplici e poco impegnative a livello di memoria, è quella di capire come e quando vengono usate e familiarizzarsi con le differenze, a volte nette, a volte sottili, tra di loro.
Continua a leggere…Ti è mai capitato di ideare qualche piccolo piano d’azione e poi non riuscire a portarlo a termine? E come si fa a comunicarlo (in inglese ovviamente) a qualcuno che potrebbe essere interessato a saperlo? Bene, è molto più semplice di quanto potresti pensare: serve semplicemente la forma passato di ‘going to’.

Partiamo dalla forma tipica: to be + going + infinito.
Questa forma viene usata prevalentemente in inglese per esprimere un’azione futura intenzionale, già ideata ma non del tutto programmata. Viene tradotta in italiano con un semplice tempo futuro ma sottintende l’idea di ‘avere intenzione di’ (per una spiegazione più completa vedi QUI).
Esempi tipici sono così:
Questa forma può essere usata in modo ugualmente efficace per esprimere un’intenzione passata semplicemente mettendo il verbo to be nella forma passata:
Da qui, chiaramente, si può arrivare ad esprimere un’intenzione passata non realizzata (a causa di altri fattori):
Può funzionare anche come forma passata di quel going to che esprime un futuro imminente:
Può funzionare anche come forma passata di quel going to che esprime una previsione oggettiva: