I can see you


Coffee and Wine


All I have to do is dream

When I want you in my arms,
When I want you and all your charms,
Whenever I want you,
All I have to do is dream.

Chi meglio degli Everly Brothers per introdurre alcune espressioni utili che girano attorno al nostro onnipresente all? Non sono espressioni difficili, ma poiché l’italiano si scosta molto dall’inglese, è difficile che arrivino in mente spontaneamente e vanno, quindi, studiate e tenute presenti.

Ecco le tre formule più tipiche:

  • All + soggetto + HAVE TO + infinito + essere
  • All + soggetto + NEED TO + infinito + essere
  • All + soggetto + CAN + infinito + essere

Tenendo presente che in tutti e tre i casi il senso di all è tutto quello che, analizziamo per primo il titolo del brano degli Everly Brothers:

  • All I have to do is dream.
  • Tutto quello che devo fare è sognare.

La traduzione letterale in italiano lascia molto a desiderare e, in effetti, l’equivalente più orrechiabile sarebbe, “Non devo fare altro che sognare.” Già si vede quanto le due lingue si scostino. Se vuoi dire in inglese, per esempio, “Non devi fare altro che chiamarmi,” non puoi dire, “You don’t have to do other than call me.” La traduzione letterale non funziona proprio. Bisogna dire, “All you have to do is call me.”

A questo punto vediamo degli altri esempi con have to:

  • All she has to do is cancel her subscription.
  • Non deve fare altro che cancellare il suo abbonamento.
  • All they will have to do is hire a car for the first two days.
  • Non dovranno fare altro che affittare una macchina per i primi due giorni.
  • All we had to do was sign a few documents.
  • Non dovevamo fare altro che firmare alcuni documenti.

Vediamo anche qualche esempio, meno comune, che non usa il verbo to do:

  • All Bob has to say is that he’s my brother.
  • Bob deve solo dire che è mio fratello.
  • All you will have to buy is some wine.
  • Dovrai comprare solo un po’ di vino.
  • All Lucy had to remember was where she had put the keys.
  • Lucy doveva solo ricordare dove aveva messo le chiavi.

Vediamo adesso degli esempi con need to (spesso molto simile a have to):

  • All you need to do is wash them before you eat them.
  • Bisogna solo lavarli prima di mangiarli.
  • All she needs to do is ask.
  • Non deve fare altro che chiedere.
  • All you will need to take is a swimming costume and a towel.
  • Bisognerà portare solo un costume e un telo da bagno.
  • All Neil needed to do was find somewhere to sleep.
  • A Neil serviva trovare soltanto un posto dove dormire.

Infine alcuni esempi con can:

  • All we can do is open the window and wait for the smoke to clear.
  • Non possiamo fare altro che aprire la finestra e aspettare che il fumo svanisca.
  • All the workers can do is organise some kind of protest.
  • Gli operai non possono fare altro che organizzare qualche forma di protesta.
  • All I can say is God help us!
  • Non posso dire altro che Dio ci aiuti!
  • All Tom could find was a bit of cheese and a stale roll.
  • Tom non poteva trovare altro che un po’ di formaggio e un panino raffermo.

Ed ecco il brano degli Everly Brothers:

What can you see?

PROMEMORIA

Molto spesso in inglese i verbi to see e to hear vengono coniugati con l’ausiliare can/could
per sottolineare l’idea di riuscire a vedere o sentire qualcuno o qualcosa.


Permission granted

can / may

Tra le varie sfaccettature d’utilizzo degli ausiliari can e may esiste la possibilità di usare entrambi per chiedere e dare permesso. Anche se i tradizionalisti (aka “Grammar Nazis”) insistono che l’uso di can per chiedere e dare permesso è scorretto, è innegabile che fa parte ormai della lingua moderna ed è alquanto inutile volerlo combattere o addirittura negare. Conviene, invece, accettarlo con filosofia e dedicarci ad una chiara spiegazione di come si usano can e may correttamente in questo campo.

Il vero paladino storico del permesso è stato sempre may, ma con l’arrivo sulla scena di can ci troviamo adesso con delle possibilità che prima non c’erano: la possibilità di fare una distinzione di formalità, e quella di poter distinguere anche tra un permesso autoritario e un permesso generico.


La questione di formalità

La forma corretta da usare per dare permesso in qualsiasi situazione di formalità è may:

  • You may go in now.
  • Potete entrare adesso.
  • You may take your dog into the gardens.
  • Puoi portare il tuo cane nei giardini.

Quando la situazione è informale, invece, can va benissimo:

  • You can go in now.
  • Potete entrare adesso.
  • You can take your dog into the gardens.
  • Puoi portare il tuo cane nei giardini.

La forma corretta da usare per chiedere permesso in qualsiasi situazione di formalità è sempre may:

  • May I use the bathroom?
  • Posso usare il bagno?
  • May I leave my car in your driveway?
  • Posso lasciare la mia macchina nel tuo vialetto d’accesso?

Quando la situazione è informale, invece, can va benissimo:

  • Can I use the bathroom?
  • Posso usare il bagno?
  • Can I leave my car in your driveway?
  • Posso lasciare la mia macchina nel tuo vialetto d’accesso?

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