Time

Cerca di individuare il gioco di parole
che dà un senso alla vignetta.


Love, like, hate

~ Love, like, hate: expressing feelings ~

Anche su Facebook si sono resi conto che potersi esprimere solo con un like è alquanto limitante a volte; l’anima umana è ricca di sentimenti e non gradisce essere limitata da un linguaggio povero di sfumature e di forza vitale. Allora vediamo alcune delle espressioni più comuni che permettono di esprimere le proprie preferenze in modo più preciso e sicuramente più sentito.

Ricorda che generalmente tutte queste espressioni vengono seguite da nomi o pronomi oppure, nel caso di un verbo, dal gerundio e che spesso possono essere amplificate oppure attenuate da alcuni tipici avverbi di modo (absolutely, really, quite ecc). Dove questo è possibile ho fornito un esempio.


POSITIVO


To adoreadorare

  • I absolutely adore walking on the beach at dawn.
  • Adoro (alla follia) passeggiare sulla spiaggia all’alba.
  • Jane really adores this cottage.
  • Jane adora davvero questa casetta (di campagna).
  • They adore eating in the garden in the summer.
  • Adorano mangiare in giardino in estate.

To loveamare

  • I absolutely love her latest novel.
  • Amo (alla follia) il suo ultimo romanzo.
  • He really loves his new job
  • Ama davvero il suo nuovo lavoro.
  • They love meeting new people.
  • Amano conoscere persone nuove.

To likepiacere

  • I really like watching science-fiction films.
  • Mi piace davvero guardare film di fantascienza.
  • Tom likes getting up late on Sunday mornings.
  • A Tom piace alzarsi tardi la domenica mattina.
  • They quite like staying here but the view is not very good.
  • A loro piace abbastanza stare qui ma il panorama non è granché.

INDIFFERENTE


To (not) mind(non) dispiacersi

  • I really don’t mind looking after your dog while you’re away.
  • Davvero non mi dispiace prendermi cura del tuo cane mentre sei via.
  • Tom doesn’t mind commuting to work.
  • A Tom non dispiace fare il pendolare per il lavoro.
  • They don’t really mind waiting for us.
  • A loro non dispiace aspettarci veramente.

N.B. Attenzione alla posizione di really: mettilo davanti all’ausiliare, con accento, per accentuare; mettilo tra l’ausiliare e il verbo, senza accento, per attenuare.


NEGATIVO


To (not) like(non) piacere

  • They really don’t like her.
  • A loro lei non piace proprio.
  • Jane doesn’t like this colour.
  • A Jane non piace questo colore.
  • I don’t really like working here.
  • Non mi piace lavorare qui veramente.

N.B. Esiste anche to dislike ma raramente viene usato nella lingua parlata.
N.B. Attenzione alla posizione di really: mettilo davanti all’ausiliare, con accento, per accentuare; mettilo tra l’ausiliare e il verbo, senza accento, per attenuare.


Can’t standnon sopportare

  • I really can’t stand his attitude.
  • Non sopporto il suo atteggiamento.
  • Anne can’t stand living in the centre of such a noisy town.
  • Anne non sopporta vivere al centro di una città così rumorosa.
  • They can’t stand her husband.
  • Non sopportano suo marito.

To hatedetestare, odiare

  • I absolutely hate standing in queues.
  • Detesto tanto stare in fila.
  • Bob really hates driving at night
  • Bob odia davvero guidare di notte.
  • They hate horror films.
  • Odiano i film dell’orrore.

N.B.1 To love, to like e to hate possono essere seguiti anche dall’infinito ma il significato cambia leggermente. Con il gerundio si ha più l’idea di qualcosa che piace (o che non piace) e che si pratica in modo più o meno abituale. Con l’infinito, invece si ha più l’idea di qualcosa che si pratica in modo abbastanza saltuario o anche in una sola occasione.

  • I like to visit him when I can.
  • Mi piace andare a trovarlo quando posso.
  • I love to walk along the Seine when I’m in Paris.
  • Amo passeggiuare lungo il Seine quando sono a Parigi.
  • I hate to tell you this, but you’re fired.
  • Odio dirti questo, ma sei licenziato.

N.B.2 Quando si usano questi verb al condizionale (would love, would hate ecc.) vengono seguiti dall’infinito e non più dal gerundio!

  • I would love to come with you tomorrow.
  • Mi piacerebbe tanto venire con voi domani.
  • I would hate to work in an office like this.
  • Odierei lavorare in un ufficio come questo.


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As you like it

La congiunzione AS e la preposizione LIKE

Okay, confesso che il titolo potrebbe essere leggermente fuorviante in quanto questo articolo non punta l’occhio sul verbo to like ma sulla preposizione like, però quel as che si trova all’inzio della nota opera di William Shakespeare è perfettamente in tema e non ho potuto resistere. Esaminiamo, dunque, queste due paroline tanto utili quanto confondibili tra di loro.

Partiamo dal fatto che sia as che like possono essere usati in inglese con il significato di come ed è chiaramente qui dove può nascere qualche perplessità. Probabilmente anche il semplice fatto grammaticale che as è una congiunzione e like è una preposizione non torna molto utile nel momento in cui si deve tirare fuori dal cilindro linguistico una frase corretta. Persino gli inglesi fanno confusione e sbagliano spessissimo! Qualcuno di questi sbagli è entrato addirittura nella lingua parlata comune anche se non sarebbe consigliato in un testo scritto formale. Allora, come si fa a creare un rapido mezzo di distinzione? In effetti un modo sbrigativo, anche se non onnicomprensivo, c’è ed è anche abbastanza facile:

  • AS (congiunzione) ~ viene seguito da un’intera proposizione compreso il verbo
  • LIKE (preposizione) ~ viene seguito solo da un nome o da un pronome senza il verbo

Tra le due, like è sicuramente quella più gettonata nella lingua comune (anche in frasi dove tecnicamente non ci sta), mentre l’uso di as viene visto spesso come un modo di esprimersi un po’ troppo retorico.


Ma passiamo subito agli esempi illustrativi a partire dagli usi più classici della preposizione like:

  • Bob looks like his father.
  • Bob assomiglia a suo padre.
  • She works like a slave.
  • Lei lavoro come una schiava.
  • Jack spoke like a military man.
  • Jack parlava come un militare.
  • This jacket feels like real leather.
  • Questa giacca sembra vera pelle al tatto.
  • Let’s go to Spain again, like last year.
  • Andiamo di nuovo in Spagna, come l’anno scorso.
  • Your bicycle is just like mine.
  • La tua bicicletta è proprio come la mia.
  • That sounds like a good idea.
  • Ciò sembra (suona come) una buon’idea.

N.B. Anche quando il sostantivo che segue like viene definito con una proposizione secondaria relativa che contiene un verbo, la “regola” tiene:

  • “El Dorado” is a bit like the film (that) he made at the beginning of his career.
  • “El Dorado” è un po’ come il film che ha fatto all’inzio della sua carriera.
  • The pasta was very salty like the rice (that) we ate yesterday evening.
  • La pasta era molto salata come il riso che abbiamo mangiato ieri sera.

Adesso diamo un’occhiata ad alcuni esempi tipici dell’uso della congiunzione as:

  • When we finally arrived it was already dark, as we had imagined.
  • Quando siamo arrivati finalmente c’era già buio, come avevamo imaginato.
  • As the map shows, the river runs to the south of the town.
  • Come dimostra la mappa, il fiume scorre al sud della città.
  • I think we should wait here, as the policeman said.
  • Credo che dovremo aspettare qui, come ha detto il poliziotto.
  •  As Bob had warned us, there was a very long queue.
  • Come Bob ci aveva avvisato, c’era una fila lunghissima.
  • It is not a true story, as is explained in the introduction.
  • Non è una storia vera, come viene spiegato nell’introduzione.
  • As the guidebook points out, the restaurants are all very expensive.
  • Come indica la guida, i ristoranti sono tutti molto cari.

Adesso vediamo alcune combinazioni di verbo + come dove l’uso sbagliato di like è entrato ormai nella lingua comune. Tipicamente questo avviene con to look like, to sound like, to seem like, to feel like. Vediamo come funziona:

  • It looks like rain.
  • Sembra che pioverà.
  • It looks like it’s going to rain.
  • Sembra che pioverà.

Tecnicamente la seconda frase è scorretta anche se, ripeto, è di uso oramai comune nella lingua parlata. La versione corretta dovrebbe fare uso di uno dei due sinonimi as if oppure as though (come se):

  • It looks as if it’s going to rain.
  • It looks as though it’s going to rain.

Vediamo qualche altro esempio:

  • He sounds like an expert.
  • Sembra (a sentirlo) un esperto.
  • He sounds like he knows what he’s talking about.
  • Sembra (a sentirlo) che sa di che cosa sta parlando.

Anche qui la seconda frase è tecnicamente scorretta e andrebbe usato uno dei due sinonimi as if oppure as though:

  • He sounds as if he knows what he’s talking about.
  • He sounds as though he knows what he’s talking about.

E ancora:

  • It seems like a good film
  • Sembra un bel film.
  • It seems like they’ll be here all summer.
  • Sembra che saranno qui tutta l’estate.

Di nuovo la seconda frase è tecnicamente scorretta e andrebbe usato uno dei due sinonimi as if oppure as though:

  • It seems as if they’ll be here all summer.
  • It seems as though they’ll be here all summer.

Ultimo:

  • I feel like a champion.
  • Mi sento (come) un campione.
  • I feel like I can win the title.
  • Mi sento come se potessi vincere il titolo.

Anche in questo caso la seconda frase è tecnicamente scorretta e andrebbe usato uno dei due sinonimi as if oppure as though:

  • I feel as if I can win the title.
  • I feel as though I can win the title.

ATTENZIONE anche all’espressione idiomatica: to feel like + gerundio:

  • I feel like going for a swim this afternoon.
  • Mi sento di andare a fare un bagno oggi pomeriggio.
  • I don’t feel like doing anything right now.
  • Non mi sento di fare niente proprio adesso.
  • What do you feel like doing?
  • Cosa ti senti di fare?

L’ultimo accorgimento importante in questo campo è il modo migliore di rendere in inglese l’idea di come per esempio prima di un elenco di esempi. Questo è sempre meglio non con like ma con such as:

  • I’ve visited several European countries such as Greece, France, Spain, Italy and Portugal.
  • Ho visitato diversi paesi come per esempio la Grecia, la Francia, la Spagna, l’Italia e il Portogallo.
  • Jane can cook a few Italian dishes such as lasagne, spaghetti bolognese and pasta with pesto.
  • Jane sa cucinare alcuni piatti italiani come per esempio, le lasagne, gli spaghetti alla bolognese e pasta col pesto.
  • When you’re in Rome you should visit some of the most famous tourist attractions such as the Colosseum, the Trevi Fountain, Piazza Spagna and the Vatican Museums.
  • Quando sarai a Roma dovresti visitare alcuni dei monumenti più noti come per esempio, il Colosseo, la Fontana di Trevi, Piazza di Spagna e i musei del Vaticano.

 Now try this exercise!


What’s Venus like?

Com’è Venere?

Capita, prima o poi, di volere o di dovere chiedere una descrizione di qualcuno o di qualcosa: com’è la tua nuova casa? com’è il direttore? com’era il film? com’era la tua infanzia? come sarà il futuro? Normalmente in inglese si traduce il pronome interrogativo come con how, ma nel caso di una domanda che richiede una descrizione, come quelle appena elencate, il pronome interrogativo how non è sempre la scelta migliore, anzi, spesso non lo è affatto.

Il problema nasce dal fatto che per chiedere una descrizione, il pronome interrogativo how viene abbinato al verbo to be e questa combinazione è già strausata in inglese, soprattutto nel tempo presente, per quelle domande che riguardano la salute: how are you? how’s your mother? how are your children? Di conseguenza, se faccio la domanda, “How is your new house?” la consuetudine fa interpretare la domanda, “Come sta la tua nuova casa?” Ovviamente la logica subentra quasi subito e raddrizza l’interpretazione, ma si è già giocata l’immediatezza del dialogo e questo non è mai una cosa buona. Allora come si può evitare questa inconvenienza, questo effimero equivoco? Semplicemente utilizzando un’altra formula, la formula:

WHAT + TO BE + SOGGETTO + LIKE?
(in questo caso like non è il verbo piacere ma la preposizione come)

Con questa formula possiamo chiedere una descrizione di qualsiasi genere e in qualsiasi tempo. Vediamo subito alcuni esempi partendo proprio dalle domande elencate all’inizio dell’articolo:

  • Whats your new house like?
  • Com’è la tua nuova casa?
  • Whats the boss like?
  • Com’è il direttore?
  • What was the film like?
  • Com’era il film?
  • What was your childhood like?
  • Com’era la tua infanzia?
  • What will the future be like?
  • Come sarà il futuro?

Continua a leggere…

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