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Archivi categoria: idioms

Do you have an axe to grind?

avere un’ascia da arrotare

Si tratta di un’espressione idiomatica non di uso quotidiano ma sicuramente molto comoda quando l’occasione la richiama.  Le origine dell’espressione risalgono alla fine del 18° secolo e vengono attribuiti o a Benjamin Franklin oppure – e forse anche più probabile – ad un certo Charles Miner. Poco importa. L’espressione viene usata generalmente in uno dei seguenti due casi:

  1. Quando uno ha dei fini personali, possibilmente occulti, che lo spingono ad agire in un certo modo.
  2. Quando uno ha un conto in sospeso con qualcuno per via di una forte differenza di opinione.

Vediamo, con alcuni esempi tipici, come viene usato solitamente nella lingua parlata:

  • I don’t want him as mayor because he’s got too many axes to grind.
  • Non lo voglio come sindaco perché ha troppi interessi personali.
  • Tom has always had an axe to grind with the New Labour movement.
  • Tom ha sempre avuto un conto in sospeso con il movimento del New Labour.
  • I’m sure he’s only helping her because he’s got an axe to grind.
  • Sono sicuro che la sta aiutando solamente per un suo tornaconto.

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Pubblicato da su 1 agosto 2017 in idioms, Inglese in azione

 

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My bark is nowhere near as bad as my bite.

Il mio latrato non è per niente così malvagio come il mio morso

Il titolo è una versione scherzosa di un noto proverbio inglese, his bark is worse than his bite, letteralmente il suo latrato è peggio del suo morso o, in italiano, cane che abbaia non morde. Qui invece si inverte il proverbio originale per dichiarare che se il suo latrato ti sembra malvagio, aspetta di sentire il suo morso! Bene, andiamo oltre il proverbio adesso e diamo un’occhiata a questa costruzione tanto idiomatica quanto utile:

NOWHERE NEAR + AS + AGGETTIVO + AS

La costruzione di base è un comparativo di uguaglianza in forma negativa, solo che invece di mettere il verbo al negativo si inserisce questo nowhere near che è molto più enfatico e che dà l’idea che il primo elemento della frase non è paragonabile minimamente (non si avvicina per niente) al secondo elemento. Con questa formula il verbo più comune è il verbo essere. Vediamo alcuni esempi tipici:

  • This beer is nowhere near as cold as it should be.
  • Questa birra non è per niente fredda come dovrebbe essere.
  • These shoes are nowhere near as comfortable as my old ones.
  • Queste scarpe non sono per niente comode come le mie vecchie scarpe.
  • The exam was nowhere near as difficult as I had thought.
  • L’esame non era per niente difficile come avevo pensato.

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Pubblicato da su 18 luglio 2017 in Appunti grammaticali, functions, idioms, Inglese in azione

 

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I could do with a cuddle

Avrei bisogno di un tenero abbraccio!

Una volta a proprio agio (più o meno) con l’inglese parlato di ogni giorno, è naturale cominciare a cercare modi un po’ meno scolastici di esprimersi. “Could do with” è une di quelle espressioni che sono facili da imparare e che possono tornare utili in svariate occasioni. Si tratta di un sinonimo di “need” – avere bisogno di – ma è più complice, rigorosamente condizionale, e spesso viene enfatizzato con l’inserimento di “really”. Dunque, visto che non c’è praticamente niente da imparare, essendo essenzialmente una “frase fatta”, vediamo direttamente alcuni esempi tipici:

  • After all that digging I could really do with a drink.
  • Dopo tutto questo scavare avrei davvero bisogno di qualcosa da bere.
  • The house is in good condition but the walls could do with a coat of paint.
  • La casa è in buone condizioni ma le pareti avrebbero bisogno di una mano di pittura.
  • What we could really do with now is a cheap hotel for the night.
  • Ciò che ci servirebbe veramente addeso è un albergo economico per la notte.
  • Your work jacket could do with a wash.
  • Il tuo giubbotto da lavoro avrebbe bisogno di una lavata.
  • Are you free this weekend? I could really do with some help.
  • Sei libero questo fine settimana? Avrei davvero bisogno di un po’ di aiuto.
  • This computer could do with some more memory.
  • A questo computer servirebbe un altro po’ di memoria.

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Pubblicato da su 26 aprile 2017 in Appunti grammaticali, functions, idioms, Inglese in azione

 

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Where on earth are you?

earthgazerexpressing great surprise or disbelief
(without upsetting grandma)

Capita prima o poi anche in una seconda lingua di voler esprimere una forte sorpresa o incredulità utilizzando qualche espressione efficace ma che non desta scalpore tra i puritani della lingua. Bene, in questo caso un modo utile, e facile da ricordare, è quello di chiamare in causa il nostro caro pianeta EARTH. Un equivalente approssimativo sarebbero i cavoli italiani! Occhio però, la formula in inglese è sempre interrogativa:

  • Where on earth are you?
  • Dove cavolo sei?
  • What on earth are you doing with my bicycle?
  • Che cavolo fai con la mia bicicletta?
  • Why on earth didn’t you help her?
  • Per quale cavolo di motivo non l’hai aiutato?
  • When on earth did you find out?
  • Quando cavolo l’hai scoperto?
  • How on earth did you get in?
  • Come cavolo sei entrato?

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Pubblicato da su 26 settembre 2016 in idioms, Lessico

 

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So what?

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Pubblicato da su 4 luglio 2016 in idioms, Lessico, Piccoli appunti, twitstop

 

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You can’t pull the wool over my eyes

wool-over-eyes

“And we ask one question that they dare not firmly answer, whether they are not
now making a tolerable attempt to pull the wool over the eyes of the people.”

Milwaukee Daily Sentinel And Gazette, October 1839

L’espressione è to pull the wool over somebody’s eyes e la credenza popolare vuole che nasca tra il ‘600 e il ‘700, il periodo in cui era molto alla moda portare la parrucca di lana (lana = wool), sia per le donne che per gli uomini. L’espressione, di origine americano, significa ingannare, raggirare, imbrogliare, e si ipotizza lo spostamento della parrucca della vittima da parte del malintenzionato in modo da coprirgli gli occhi mentre viene derubato dal complice. C’è qualche dubbio riguardo a questa teoria visto che il primo esempio scritto dell’espressione è del 1839 (vedi sopra) quando la parrucca non andava più tanto di moda, ma altre spiegazioni plausibili non si trovano.

Vediamo alcuni esempi tipici di come viene usata ancora oggi questa espressione:

  • You can’t pull the wool over my eyes.
  • Non puoi imbrogliare me.
  • Don’t let him pull the wool over your eyes.
  • Non gli permettere di ingannarti.
  • He’s pulled the wool over her eyes lots of times.
  • Lui l’ha imbrogliata molte volte.
  • She’s capable of pulling the wool over anybody’s eyes.
  • Lei è capace di raggirare chiunque.
  • Are you trying to pull the wool over my eyes again?
  • Stai cercando di imbrogliarmi di nuovo?

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Pubblicato da su 9 giugno 2016 in idioms, Lessico

 

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We must stop meeting like this!

A man and woman bumping into each other

“Dobbiamo smettere di incontrarci così (in questo modo)!”

Di grammatica ce n’è in questa semplice frase (oltre al tono ironico con il quale di solito viene pronunciata). C’è l’ausiliare must usato per un consiglio enfatico (dovere), c’è il verbo to stop usato con il significato di smettere che regge il gerundio, c’è il verbo to meet che è riflessivo in italiano ma non in inglese (non si mette né “us” né “ourselves” per esempio) e, infine, c’è quel like this che è il vero oggetto di questo articolo.

Like this oppure like that è il modo più semplice in inglese di rendere l’idea di in questo modo o in quel modo che però molto spesso si esprimono in italiano con l’uso di un semplice così (come nel esempio). Bene, è proprio questo così in italiano che spesso impedisce una buona traduzione in inglese in quanto mettere l’onnipresente so alla fine di una frase di questo tipo, non rende affatto.

Per sapere quando usare like this e like that bisogna analizzare un attimo la frase originale in italiano e vedere se il così in questione svolge un ruolo avverbiale, cioè se effettivamente fa il lavoro di in questo modo o in quel modo. Se lo fa, allora ci siamo, altrimenti si tratterà di qualche altra formula.

Passiamo subito agli esempi:

  • If you hold it like that, you won’t see anything.
  • Se lo tieni così (in quel modo, come lo stai tenendo tu), non vedrai niente.
  • If you hold it like this, you’ll see the artist’s name.
  • Se lo tieni così (in questo modo, come lo sto tenendo io), vedrai il nome dell’artista.
  • Has Bob always walked like that?
  • Bob ha sempre camminato così (in quel modo)?
  • Please excuse the dogs. They don’t usually behave like this.
  • Chiedo scusa per i cani. Di solito non si comportano così (in questo modo).
  • Don’t eat it like that! It’ll drip all over you!
  • Non lo mangiare così (in quel modo)! Ti colerà tutto addosso!
  • Try playing it like this. You might find it easier.
  • Prova a suonarlo così (in questo modo). Forse lo troverai più facile.

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Pubblicato da su 11 settembre 2015 in Appunti grammaticali, idioms, Lessico

 

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Find your feet

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Ambientarsi in una nuova situazione

L’espressione to find your feet, letteralmente trovare i tuoi piedi, viene usata comunemente in British English quando una persona si trasferisce in un nuovo ambiente, come ad esempio in una nuova scuola, un nuovo lavoro o una nuova città. Dopo un trasferimento di questo genere, c’è spesso un periodo di disorientamento, più o meno lungo, durante il quale si potrebbe dire che si perdono temporaneamente i propri appoggi. Chiaramente serve ritrovarli e questo processo si chiama finding your feet.

Vediamo alcuni esempi degli usi più tipici:

  • Are you starting to find your feet?
  • Stai cominciando ad ambientarti?
  • It doesn’t usually take Bob long to find his feet in a new job.
  • Di solito Bob non ci mette molto tempo per ambientarsi in un nuovo lavoro.
  • Well, I see you’ve found your feet very quickly. Well done!
  • Bene, vedo che ti sei ambientato molto velocemente. Bravo!
  • I’m sorry about the delay. I’m still finding my feet here, as you can imagine.
  • Scusa il ritardo. Mi sto ancora ambientando qui, come puoi immaginare.
  • I’m sure you’ll find your feet in no time.
  • Sono sicuro che ti ambienterai in tempo niente.
  • Once you’ve found your feet you’ll be fine.
  • Una volta che ti sarai ambientato starai bene.

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Pubblicato da su 29 luglio 2015 in idioms, Lessico

 

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