Differenza in inglese: town, city

La parola ‘città‘ si può tradurre in inglese o con la parola city o con la parola town. Ma come si sa quale è più indicata in una data circostanza?

Storicamente ci sono quattro termini fondamentali per i centri abitati in inglese: hamlet, village, town, e city. Pur essendo molto affascinanti i criteri storici per distinguere tra questi quattro termini – village si distingue da hamlet perché vanta una chiesa; town si distingue da village perché vanta un mercato; city si distingue da town perché vanta una cattedrale – in realtà la differenza si riduce più che altro ad una questione di grandezza, popolazione e infrastrutture.

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Uso del comparativo di uguaglianza in inglese

Paragonare è umano forse quanto lo è errare e questo si vede bene nel numero impressionante di similitudini di ogni genere che si trovano nella lingua inglese. La similitudine come figura retorica incarna perfettamente la formula grammaticale del comparativo di uguaglianza, ma ovviamente questa formula si usa anche nella più normale conversazione quotidiana per mettere in paragone soggetti di ogni genere. La struttura base è la seguente:

as + aggettivo/avverbio + as + termine di paragone

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Differenza in inglese: last, latest

Ancora una volta, due termini in inglese che si traducono nello stesso modo in italiano, cioè ultimo. Come sempre il problema nasce quando si deve tradurre dall’italiano all’inglese e decidere quale dei due usare. In realtà non è così difficile quando si afferra bene la differenza in inglese:

  • Last = ultimo: quello che mette fine (anche temporaneamente) ad una ‘serie’
  • Latest = ultimo: quello più recente in una ‘serie’

Potremo dire che mentre last tenda a guardare il passato, latest tende a guardare il presente/futuro.

N.B. Non rientra in questo ragionamento l’uso di last come avverbio di tempo nel senso di scorso.

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Uso della proposizione relativa in inglese

In inglese si chiamano relative clauses e sono quelle proposizioni secondarie che si inseriscono in una frase per fornire maggiore informazione riguardo al soggetto della frase. Possono essere di due tipi: defining relative clause (importante, se non essenziale, per dare un senso compiuto alla frase) e non-defining relative clause (non necessaria in quanto dà soltanto delle informazioni aggiuntive).

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Preposizioni inglesi: from, off

Non ho trovato molto né nei miei libri né online su questo argomento ma ho visto negli anni che spesso è una piccola fonte di perplessità. Questo sarà probabilmente dovuto al fatto che a volte si possono usare sia l’una che l’altra preposizione più o meno indifferentemente, mentre altre volte solo una delle due è corretta. Ho cercato, dunque, di analizzare la differenza tra le due preposizioni e sono arrivato a questa conclusione sintetica:

from = provenienza
off = distacco

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Come esprimere in inglese: tutto quello che

When I want you in my arms,
When I want you and all your charms,
Whenever I want you,
All I have to do is dream.

Chi meglio degli Everly Brothers per introdurre alcune espressioni utili che girano attorno al nostro onnipresente all? Non sono espressioni difficili, ma poiché l’italiano si scosta molto dall’inglese, è difficile che arrivino in mente spontaneamente e vanno, quindi, studiate e tenute presenti.

Ecco le tre formule più tipiche:

  • All + soggetto + HAVE TO + infinito + essere
  • All + soggetto + NEED TO + infinito + essere
  • All + soggetto + CAN + infinito + essere
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Differenza in inglese: soon, early

Sia soon che early si possono tradurre in italiano con il termine presto e questo crea qualche problema quando vogliamo tradurre il termine presto in inglese. Sebbene il significato dei due termini inglesi è simile, lo è solo fino ad un certo punto e questo rende fin troppo facile usarli in maniera inappropriata. Vediamo con questo articolo di fornire gli accorgimenti che servono per poter evitare errori in questo campo.

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Posizionamento degli avverbi inglesi

L’argomento è abbastanza vasto e, al solito, non ci sono regole ferree alle quali aggrapparsi ma soltanto delle linee guida. Queste ultime sono di grande aiuto ovviamente, ma è chiaro che non possono prevedere ogni tipo di esigenza linguistica, e sia la pratica che una buona dose di istinto saranno sempre necessarie.

Per affrontare l’argomento dobbiamo stabilire anzitutto una serie di abbinamenti tra le posizioni possibili all’interno di una proposizione e i vari tipi di avverbi disponibili. Cominciamo con le TRE posizioni standard per gli avverbi in generale.

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