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Pubblicato da su 11 novembre 2015 in Piccoli appunti, twitstop, use of verbs, Verbi

 

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Into the woods…

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 Prepositions: in vs. into

A volte mi viene chiesto qual’è la differenza tra la preposizione in e la preposizione into. Forse noi di madrelingua diamo un po’ per scontato questa differenza e quindi cercherò qui di colmare questa eventuale lacuna.

La preposizione into, come si può facilmente evincere, è una preposizione composta di in e to: due preposizioni con ruoli ben diversi quando vengono usate singolarmente.

  • in (statico) ~ in, a (dentro, all interno di)
  • to (dinamico) ~ a (verso, nella direzione di)

In indica la posizione di qualcuno o qualcosa dentro / all’interno di un’area circoscritta:

  • The children are in the garden.
  • I ragazzi sono nel giardino.
  • The cutlery is in the top drawer.
  • Le posate sono nella prima casetta.
  • Bob lives in Exeter.
  • Bob abita a Exeter.

To indica il movimento di qualcuno o qualcosa verso / nella direzione di una nuova ubicazione:

  • Bob has gone to London for the day.
  • Bob è andato a Londra per il giorno.
  • Tom took his brother to the stadium last Saturday.
  • Tom ha accompagnato suo fratello allo stadio sabato scorso.
  • Jane gave the keys to Bob.
  • Jane ha dato le chiavi a Bob.

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Pubblicato da su 6 giugno 2015 in Appunti grammaticali, prepositions

 

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Prepositions unplugged: at / in

at

La differenza in inglese tra at e in.

Abbiamo parlato già di preposizioni e continueremo a parlarne essendo un oggetto di studio piuttosto ostico. Questa volta diamo un’occhiata non tanto al problema della non corrispondenza tra l’inglese e l’italiano quanto alla differenza di significato (e quindi di uso) tra diverse coppie di preposizioni comuni. Ricorda sempre che qualsiasi spiegazione dell’uso delle preposizioni in inglese va visto come un orientamento e non come regole ferree: le eccezioni sono sempre in agguato!

at / in

In inglese le preposizioni at e in hanno così tanti impieghi e usi idiomatici che sarebbe una pazzia cercare di affrontare tutto in un unico articolo. Di conseguenza questo articolo si concentra su uno dei loro usi più comune e più importante come preposizioni di stato in luogo. In questo caso la differenza fondamentale tra le due preposizioni è che laddove at serve per indicare il luogo in questione come un singolo punto preciso di riferimento, in serve per individuare il luogo come un’area circoscritta, aperta o chiusa, indicando ciò che ci sta o ciò che accade dentro quell’area (dentro è la parola chiave per l’uso di in). Quando questa differenza è poco rilevante la tendenza è quella di usare at come preposizione standard per stato in luogo. Accade a volte però che entrambi le preposizioni sono possibili e in più la scelta di quale usare può anche essere persino soggettiva. Ma non corriamo prima di saper camminare e, prima di tutto, vediamo alcuni esempi dove la scelta è scontata in quanto solo una delle due preposizioni può funzionare:

  • Bob is waiting at the bus-stop.
  • Bob sta aspettando alla fermata dell’autobus.

Impossibile per Bob essere dentro la fermata dell’autobus.

  • Jane is sleeping in the garden.
  • Jane sta dormendo in giardino.

Il giardino viene visto come un’area circoscritta, in questo caso aperta, e Jane sta dormendo dentro quest’area.
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Pubblicato da su 19 gennaio 2015 in Appunti grammaticali, prepositions

 

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Pubblicato da su 4 ottobre 2014 in Piccoli appunti, twitstop, use of verbs, Verbi

 

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Back to basics

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Uno dei problemi di base che affligono il povero studente della lingua inglese è l’uso delle preposizioni e, in particolare, della preposizione to. Questo problema nasce in gran parte dalla solita interferenza della madrelingua italiana. Ma prima di vedere esattamente in che modo la lingua italiana fa questo scherzetto, ripassiamo brevemente il ruolo delle preposizioni nella grammatica in generale a prescindere dalla specifica lingua. (Puoi scorrere velocemente questa premessa se ti sembrano delle cose troppo ovvie!)

Senza complicarci la vita più del necessario con astrusi termini lingusitici, possiamo dire che una preposizione è semplicemente una parola che stabilisce un rapporto tra un sostantivo o un pronome e qualche altra parola o elemento nel resto della frase. Il tipo di rapporto stabilito dipende dal tipo di preposizione adoperato: di solito si tratta di posizione, tempo o direzione. Volendo si può immaginare una preposizione come una specie di legame tra due elementi.

Prendiamo tre esempi pratici:

POSIZIONE:

  • The keys are on the table.
  • Le chiavi sono sul tavolo.

La preposizione on ci fa capire il rapporto posizionale tra le chiavi e il tavolo.
Questo rapporto cambia se cambiamo la preposizione:

  • The keys are under the table.
  • Le chiavi sono sotto il tavolo.

TEMPO:

  • Jane wrote the letter before lunch.
  • Jane scrisse la lettera prima di pranzo.

La preposizione before ci fa capire il rapporto temporale tra la scrittura della lettera e il pranzo.
Questo rapporto cambia se cambiamo la preposizione:

  • Jane wrote the letter after lunch.
  • Jane scrisse la lettera dopo pranzo.

DIREZIONE:

  • Bob walked through the park.
  • Bob passeggiò attraverso il parco.

La preposizione through ci fa capire il rapporto direzionale tra la passeggiata di Bob e il parco.
Questo rapporto cambia se cambiamo la preposizione:

  • Bob walked around the park.
  • Bob passeggiò attorno al parco.

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Pubblicato da su 13 giugno 2014 in Appunti grammaticali, prepositions

 

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