Come scegliere tra present simple e present continuous in inglese

In inglese, come in italiano, ci sono due tempi presenti, il present simple (presente indicativo) e il present continuous (stare + gerundio). Il problema è che, a differenza dell’italiano dove molto spesso si può usare indifferentemente l’uno o l’altro di questi due tempi, in inglese ognuno ha un ruolo ben preciso. Lo scopo di questo articolo, quindi, è quello di definire il più possibile questi ruoli diversi.


🔵  Present Simple

Forma: do/does/don’t/doesn’t + infinito; -s- sulla 3a persone singolare nell’affermativo
Parola chiave: “abituale

Il present simple viene usato in inglese per parlare delle nostre azioni abituali e per quelle condizioni che rimangono più o meno costanti nella nostra vita. Di conseguenza, in un certo senso è un tempo senza tempo in quanto non si limita ad incrociare la linea del tempo in un solo punto come molti tempi verbali, ma in diversi punti ricorrenti, oppure scorre accanto ad essa parallellamente. Cercherò di spiegarmi meglio con degli esempi pratici:

  • Bob drinks wine.
  • Bob beve vino.

Questo non significa che Bob sta bevendo vino in questo momento. Per dare quel senso dovremo usare il present continuous. Qui invece non si vuole indicare un momento preciso nel tempo quando Bob beve il vino, ma comunicare il semplice fatto che Bob è un bevitore di vino (scelta di vita). Che lo fa occasionalmente o regolarmente, lo possiamo definire con gli avverbi di frequenza e/o gli avverbi di tempo, ma non è tassativo; la frase “Bob drinks wine” è già completa e corretta se vogliamo semplicemente comunicare che Bob è un bevitore di vino.

Vediamo un altro esempio:

  • Jane watches TV.
  • Jane guarda la TV.

Anche in questo caso la frase non significa che Jane sta guardando la TV in questo momento, ma vuole indicare solamente una cosa che Jane fa. Qui, però, la frase sembra incompiuta. Si è portati a chiedersi quando guarda la TV. Per completarla allora, dovremo aggiungere un avverbio di frequenza e/o un avverbio di tempo:

  • Jane often watches TV.
  • Jane watches TV in the evening.
  • Jane usually watches TV after dinner.

Il present simple ricorre spessissimo all’uso di questi avverbi di frequenza e/o avverbi di tempo per dare un senso compiuto alla frase:

  • Tom goes to work at 7.00 o’clock in the morning.
  • Bob doesn’t work in the afternoon.
  • Do you always have fish for lunch on Friday?

Per conoscere gli avverbi di frequenza e gli avverbi di tempo più usati in questo tipo di frase, vedi QUI.

Ovviamente questi avverbi non sono necessari in quelle frasi che hanno un senso di costanza nel tempo già intrinseco nella frase:

  • Jane lives in Manchester.
  • Tom works in a bank.
  • Clare sleeps in the upstairs bedroom.
  • Bob smokes cigars.

🔵  Present Continuous

Forma: am/are/is + gerundio
Parola chiave: “attuale

In un certo senso il present continuous è il vero presente in inglese in quanto è questo il tempo che viene usato per parlare di un’azione che si sta svolgendo proprio nel presente, nel momento in cui si parla. Infatti il present continuous incrocia la linea del tempo proprio in quel punto dove si segna il presente!

  • Bob is talking to Jane.
  • Bob sta parlando con Jane.

In questo caso Bob sta parlando con Jane proprio nel momento in cui viene detta la frase. Non sappiamo se parla con Jane occasionalmente o regolarmente, solo che sta parlando con lei in quel momento. Questa è l’essenza del present continuous. Possiamo aggiungere now oppure at the moment, per enfatizzare l’attualità dell’azione, ma non è tassativo; la frase significa già questo grazie alla scelta di questo particolare tempo.

Vediamo un altro esempio:

  • Tom is selling his car.
  • Tom sta vendendo la sua macchina.

In questo caso abbiamo una specie di allargamento del concetto di attualità. Può essere che nel momento preciso in cui viene detta la frase Tom sta facendo la doccia (Tom is having a shower), ma l’atto di vendere la macchina è pur sempre un’azione in corso in quel periodo di tempo che sta attorno al presente. Non è una cosa che Tom fa né come abitudine, né come mestiere. L’azione si svolge sempre in un periodo di tempo limitato attorno al presente.

Vediamo degli altri esempi:

  • Clare is sleeping. (adesso)
  • Bob is studying French. (in questo periodo)
  • Jane is reading the newspaper. (adesso)
  • Tom is painting his house. (in questo periodo)

[Per l’uso del present continuous come tempo futuro vedi QUI.]


🔵 Present Simple vs. Present Continuous

Esaminiamo la differenza tra queste due frasi:

  • Bob works in Milan.
  • Bob is working in Milan.

Appresa bene la differenza di significato tra questi due tempi, si evince subito che nella prima frase si tratta di una condizione permanente, mentre nella seconda frase è chiaro che si tratta di una condizione temporanea. Lo stesso vale anche per le seguenti frasi:

  • Jane lives in Rome.
  • Jane is living in Rome.

Leggermente diverso come esempio, ma sempre sulla stessa scia abbiamo:

  • Tom doesn’t listen to Clare.
  • Tom isn’t listening to Clare.

Bisogna stare particolarmente attenti quando si traduce dall’italiano all’inglese perché in italiano si può tranquillamente usare il presente indicativo anche per una condizione temporanea. Se facciamo la domanda, “Cosa cucini?”, può avere due sfumature:

  • Cosa cucini (generalmente)?
  • What do you cook?
  • Cosa cucini (in questo momento)?
  • What are you cooking?

È importante tenere presente questa differenza prima di tradurre!


N.B. Attenzione ai verbi statici

I verbi statici sono quei verbi che non descrivono una vera e propria azione. La caratteristica più importante di questi verbi e che non vengono usati con i tempi continuous, quindi in questo caso, neanche con il present continuous. Ovviamente questo vale anche se in italiano la forma “stare + gerundio” è possibile. Un elenco più o meno completo di questi verbi con tanti esempi si può trovare QUI.

Come usare il verbo bother in inglese

to botherun verbo con più sfumature e diverse possibilità di utilizzo
  1. seccare, infastidire, disturbare, dare fastidio a
  2. preoccuparsi di fare, degnarsi di fare, prendersi la briga di fare

Pur essendo un verbo normale (e regolare) a tutti gli effetti, to bother tende ad essere usato prevalentamente in certe espressioni tipiche, quasi idiomatiche.

🔵  Vediamo alcune di queste espressioni tipiche che usano to bother nel primo senso:

  • Tom’s attitude was starting to bother him.
  • L’attegiamento di Tom cominciava a dargli fastidio.
  • Does it bother you not to have a garden any more?
  • Ti disturba non avere più un giardino?
  • Are the children bothering you?
  • I ragazzi ti danno fastidio?
  • Stop bothering me! Can’t you see I’m busy?
  • Smetti di darmi fastidio! Non vedi che sono occupato?
  • It didn’t bother them that the kitchen was so small.
  • Non gli dava fastidio il fatto che la cucina fosse così piccola.
  • This kind of work has never bothered me really.
  • Questo genere di lavoro non mi ha mai dato fastidio veramente.

🔵  Vediamo adesso alcune delle espressioni tipiche che usano to bother nel secondo senso:

  • I don’t usually bother to lock the door.
  • Di solito non mi preoccupo di chiudere la porta a chiave.
  • Did you bother to read that article about solar power?
  • Hai preso la briga di leggere quell’ articolo sull’energia solare?
  • He never bothers to clean the kitchen after he has cooked.
  • Non si degna mai di pulire la cucina dopo aver cucinato.
  • I wouldn’t bother to water the plants. It’s going to rain later.
  • Non mi preoccuperei di innaffiare le piante. Pioverà più tardi.
  • Does she ever bother to call her mother and have a chat?
  • Non si degna mai di chiamare sua madre e fare due chiacchiere?
  • Nobody had bothered to warn the caretaker about our early arrival.
  • Nessuno aveva preso la briga di avvisare il custode del nostro arrivo anticipato.

🔵  Un’altra combinazione molto usata è quella di can’t be bothered / couldn’t be bothered. In questo caso si esprime apatia, disinteresse, il non voler perdere il proprio tempo:

  • I can’t be bothered to cook this evening. Let’s order a pizza.
  • Non mi va di cucinare stasera. Ordiniamo una pizza. 
  • He can’t be bothered to help anybody but himself.
  • Non gli interessa aiutare nessuno tranne se stesso.
  • Jane couldn’t be bothered to wait for the others and left immediately.
  • A Jane non interessava aspettare gli altri e partì subito.
  • We couldn’t be bothered to learn the language when we were in France.
  • Non ci andava di imparare la lingua quando eravamo in Francia.

🔵  Si può usare bother anche come sostantivo con il senso di disturbo/fastidio/problemi:

  • I can give you a lift. It’s no bother at all.
  • Ti posso dare un passaggio. Non è un disturbo affatto.
  • I don’t want the bother of having to feed everybody again.
  • Non voglio il fastidio di dover dare da mangiare a tutti di nuovo.
  • We had a bit of bother finding tickets.
  • Abbiamo avuto qualche difficoltà a trovare biglietti.

🔵  Infine, bother viene usato come esclamazione alla stregua di accidenti o accipicchia per esprimere fastidio o rabbia in modo leggero:

  • Oh bother! The zip of my jacket has broken.
  • Accidenti! Si è rotta la cerniera della mia giacca.

Usi diversi per l’infinito e per il gerundio in inglese

“To be or being, that is the question.”

Una delle tante difficoltà nell’apprendimento delle forme verbali della lingua inglese è quella di sapere quando usare l’infinito e quando usare il gerundio. Questo problema nasce (come spesso accade) dal fatto che in inglese l’uso di questi due elementi non sempre riflette l’uso che se ne fa nella lingua italiana. Il modo migliore dunque per affrontare il problema è quello di vedere, in termini semplici e pratici, come e quando queste due forme verbali vengono usate in inglese. Pur essendo abbastanza esauriente, la presentazione che segue è da considerarsi un’introduzione all’argomento che punta per lo più sui verbi e sulle espressioni che hanno un’utilità più immediata.

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Future continuous inglese – azione in corso nel futuro

Anche il tempo futuro ha la sua forma continuous e, come per gli altri tempi, questa forma serve per mettere maggiore enfasi sullo svolgimento nel tempo di un’azione futura. La forma è molto semplice:

WILL + BE + GERUND

I will be watching you – Ti guarderò (ti starò guardando)

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Come e quando usare il present perfect continuous in inglese

Come e quando si usa il present perfect continuous in inglese? Bene, bisogna premettere che l’argomento è particolarmente insidioso e prima di affrontarlo consiglierei a tutti coloro che non hanno già una discreta familiarità con la duration form in inglese di leggere prima l’articolo QUI. Già il fatto che il present perfect continuous non esiste nella lingua italiana è indicativo della difficoltà che ci troviamo davanti, ma non ci lasciamo scoraggiare. Prima di tutto vediamo brevemente come si forma:

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Quiz Time in inglese: intermediate exercise 2

Do you know the right answer?

ATTENZIONE
VERSIONE CORRETTA QUI SOTTO

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Verbi preposizionali: differenze tra inglese e italiano

Sono tanti i verbi inglesi che si avvalgono di una preposizione dipendente, cioè richiedono nella normalità l’utilizzo di una preposizione che fa da legame tra il verbo e il complemento. Secondo al costrutto utilizzato, però, un verbo non sempre fa ricorso alla sua preposizione dipendente e a volte fa ricorso a preposizioni diverse. Purtroppo non esiste una regola per l’uso delle preposizioni dipendente e possono verificarsi tre possibili situazioni che rendono la questione ancora più problematica:

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Significato e uso in inglese: must e have to

Ci sono due modi distinti per esprimere dovere in inglese, uno è con l’ausiliare must e l’altro con il verbo regolare to have seguito da un infinito (to have to). Ovviamente, essendone due modi per esprimere lo stesso concetto, è importante sapere quando usare una forma e quando l’altra. In realtà entrambe le forme fanno il lavoro egregiamente e scegliere una forma invece dell’altra non è un errore che impedisce in qualche modo la comprensione della frase. Detto questo, è pur sempre vero che una conoscenza più approfondita di sfumature come queste aiutano a rendere sempre più naturale il proprio modo di esprimersi in una seconda lingua.

Diamo un’occhiata prima all’ausiliare must.


MUST

Must è uno dei cosiddetti modal verbs in inglese e ha delle caratteristiche ben precise:

  • non ha una forma infinita (non esiste to must);
  • non ha variazioni di forma (non c’è la ‘s’ finale nella 3° persona singolare per esempio);
  • viene usato sempre in congiunzione ad un’altro verbo all’infinito senza ‘to’ (I must go, you must stop ecc);
  • non si avvale di altri ausiliari per le forme negative ed interrogative (you mustn’t touch it, must we finish today?);
  • non può essere usato al passato;
  • ha un uso limitato al futuro.

Must viene usato principalmente per esprimere dovere in TRE diversi campi:


► OBBLIGO / DIVIETO

Must viene usato principalmente per esprimere quel tipo di obbligo / divieto, spesso gerarchico e piuttosto personale, che viene imposto da chi parla a chi ascolta, in modo diretto. Viene usato, per esempio, tra genitore e figlio,  insegnante ed alunno, direttore e impiegato, medico e paziente ecc. La persona che parla viene riconosciuto come “autoritaria” dalla persona che ascolta.

  • You must eat your vegetables. (genitore al figlio)
  • Devi mangiare le verdure.
  • You mustn’t write on the question sheet. (insegnante agli alunni)
  • Non dovete scrivere sul foglio delle domande.
  • You must finish this project before Friday. (direttore all’impiegato)
  • Devi finire questo progetto prima di venerdì.
  • You mustn’t drink more than one glass of wine with your meals. (medico al paziente)
  • Non devi bere più di un bicchiere di vino con i pasti.

Naturalmente questo uso di must / mustn’t si trova anche nei cartelli e negli avvisi ufficiali che esprimono un obbligo / divieto imposto da parte di un ente su ogni singolo cittadino, sempre in modo diretto e personale:

  • Visitors must leave their bags in the entrance hall.
  • Visitatori devono lasciare le borse all’ingresso.
  • Passengers must not cross the railway lines.
  • Passeggeri non devono attraversare i binari.
  • Visitors must wear safety helmets at all times.
  • Visitatori devono indossare il casco di sicurezza in ogni momento. 
  • Guests must not walk on the grass.
  • Ospiti non devono calpestare l’erba.

► CONSIGLIO ENFATICO

Must viene usato in un contesto familiare per esprimere con grande convinzione un consiglio laddove un obbligo / divieto sarebbe fuori luogo:

  • You must read this book. It’s fantastic!
  • Devi leggere questo libro. È fantastico!
  • You mustn’t tell Tom. I want it to be a surprise.
  • Non devi dirlo a Tom. Voglio che sia una sorpresa.
  • You must visit Saint Paul’s cathedral when you are in London.
  • Devi visitare la cattedrale di San Paolo quando sarai a Londra.
  • You mustn’t miss the show on the last evening.
  • Non dovete perdere lo spettacolo dell’ultima serata.

► DEDUZIONE LOGICA POSITIVA

Must serve anche per arrivare ad una conclusione affermativa basata su dati o impressioni acquisiti ed elaborati:

  • You must be Bob’s uncle. (Bob ti ha descritto bene)
  •  Tu devi essere lo zio di Bob.
  • You must know Tom. (è uno dei nostri)
  • Devi conoscere tom.
  • They must have tickets. (per questo li fanno entrare)
  • Devono avere dei biglietti.
  • It must be late. (c’è già buio fuori)
  • Dev’essere tardi.
  • You must be joking. (non puoi essere serio)
  • Stai scherzando ovviamente.

N.B. L’opposto di questa formula – deduzione logica negativa – si fa con can’t:

  • You can’t be 18 years old. (non è possiblile)
  • Non puoi avere 18 anni.
  • You can’t be serious. (stai scherzando ovviamente)
  • Non puoi essere serio.

Altri tempi di MUST

Must non ha una forma passata e va sostituito necessariamente con l’alternativa to have to (vedi sotto) per formulare i tempi al passato.

Invece al futuro must si può usare con l’aggiunto di un avverbio di tempo futuro:

  • You must see a doctor next week.
  • Devi (dovrai) vedere un medico la settimana prossima.
  • I really must visit my grandparents this summer.
  • Devo (dovrò) veramente andare a trovare i miei nonni quest’estate.

Ma quando la costruzione della frase richiede un vero tempo futuro, bisogna usare la forma futura di to have to (vedi sotto).


TO HAVE TO

To have to è un uso idiomatico del verbo to have che acquisisce il significato di dovere nel momento in cui viene seguito da un infinito con la particella to. Si usa per comunicare un dovere che NON deriva da chi parla ma da qualcuno altro; chi parla si limita semplicemente ad indicare che questo dovere esiste ma che non dipende da lui / lei:

  • You have to take a ticket and wait for your turn. (non lo dico io, sono queste le regole)
  • Devi prendere un biglietto e aspettare il tuo turno.
  • Tom has to get up at 5:30 every morning. (altrimenti arriva in ritardo per il lavoro)
  • Tom deve alzarsi alle 5:30 ogni mattina.
  • Do you have to wear your glasses all the time? (l’ottico ti obbliga a farlo?)
  • Devi portare gli occhiali tutto il tempo?
  • Bob doesn’t have to work on Fridays. (il suo capo non lo richiede)
  • Bob non deve lavorare il venerdì.

Da questi esempi si evince già che il verbo have usato con il senso di dovere (seguito dall’infinito) viene coniugato come qualsiasi altro verbo al presente e cioè con l’uso dell’ausiliare do / does per la forma interrogativa e con l’uso dell’ausiliare don’t / doesn’t per la forma negativa. Questa è una cosa che si dimentica molto spesso. Formulando le frasi interrogative e negative SENZA l’utilizzo dell’appropriato ausiliare, ci troviamo con questo tipo di ERRORE molto comune:

  • Have you to wear your glasses all the time?
  • Bob hasn’t to work on Fridays.

N.B.
Quando to have to viene usato nella forma negativa, indica una totale “assenza di obbligo” che si traduce più delle volte in una specie di “non è necessario“. Questo è ben diverso dalla forma negativa di must che invece indica un vero e proprio “divieto“.

  • You don’t have to wait for us. (non c’è niente che ti obbliga)
  • Non c’è bisogno che ci aspetti.
  • You don’t have to come if you don’t want to. (non c’è niente che ti obbliga)
  • Non è necessario che viene se non vuoi.

Esempi di altri tempi comuni di TO HAVE TO:

Un’importante differenza tra to have to e must è semplicemente il fatto che to have to può essere usato in qualsiasi tempo mentre must è abbastanza limitato. Vediamo adesso degli esempi dove l’unica possibilità è il verbo to have to:

Present Continuous (poco comune)

  • Jane is having to work very hard in this period.
  • Jane deve (sta dovendo) lavorare molto sodo in questo periodo.

Past Simple (molto comune)

  • We had to explain everything to them.
  • Abbiamo dovuto spiegargli ogni cosa.
  • Bob didn’t have to pay for the hotel.
  • Bon non ha dovuto pagare l’albergo.
  • Did you have to wait for long?
  • Avete dovuto aspettare a lungo?

Present Perfect (abbastanza comune)

  • Bob has always had to look after himself.
  • Bob ha sempre dovuto badare a se stesso.
  • Tom has never had to work until now.
  • Tom non ha mai dovuto lavorare finora.
  • Have you ever had to act as a tourist guide?
  • Hai mai dovuto fare la parte di una guida turistica?

Future with “will” (molto comune)

  • Jane will have to cook for herself when she starts university.
  • Jane dovrà cucinare per se stessa quando comincerà l’università.
  • Don’t worry, you won’t have to change planes. It’s a direct flight.
  • Non ti preoccupare. Non dovrai cambiare aereo. È un volo diretto.
  • Will they have to leave before lunch?
  • Dovranno partire prima di pranzo?

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