Senza complicarci troppo la vita, potrebbe essere utile dare un’occhiata da vicino alla “ing form” per capire meglio i suoi comportamenti più consueti e saperlo gestire al meglio. Uno dei primi motivi per la difficoltà in questo campo è il fatto che questo “ing” fa il doppio gioco in inglese. Da un canto funge da verbo come participio presente e dall’altro funge da sostantivo o aggettivo sotto forma di gerundio. Non bisogna confondere questi due ruoli molto diversi tra di loro.
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Mappa concettuale in inglese: phrasal verbs con get
GET
Questa è la prima di quella che sarà una piccola serie di mappe concettuali che raggrupperanno alcuni dei più usati phrasal verbs che si formano da verbi comuni. Inizio con il verbo GET (già presentato QUI per quanto riguarda l’uso base), un verbo molto usato che tende a creare parecchie difficoltà per lo studente. Per fare rientrare tutto su un foglio normale ad una grandezza leggibile, ho scelto solamente i phrasal verbs che ritengo più utili. Ovviamente è una scelta limitata, ma spero comunque utile.
Il link diretto alla mappa concettuale in questione si trova QUI.
Il link alla pagina con tutte le mie mappe concettuali si trova QUI.

Mappa concettuale in inglese: tempi verbali
Past, Present, Future
I tempi dei verbi in inglese saranno abbastanza semplici nella loro formazione ma non si può dire lo stesso per quanto riguardo l’uso. Il fatto che per ogni tempo – past, present, future – ci sono diverse possibilità, ognuna con i suoi criteri d’utilizzo, rende la scelta della forma più idonea alquanto difficile, soprattutto nelle prime fasi di apprendimento.
Non è certamente un problema che si può risolvere con una singola mappa concettuale, questo è ovvio. Ma l’idea è quella di suggerire, nel modo più sintetico possibile, un percorso mentale che possa condurre più facilmente alla scelta della forma più idonea nella maggior parte delle situazioni di tipica quotidianità.
Continua a leggere…Mappa concettuale in inglese: how much e altre espressioni con how
HOW
(come / quanto)
Di tutte le parole che si possono usare all’inizio di una domanda per chiedere informazione in inglese – who, what, when, where, why – ce n’è una sola che non comincia con la fatidica wh- : si tratta di how.
How svolge due funzioni importanti in inglese: una che riguarda modalità e l’altra che riguarda quantità. Quella che riguarda modalità è la forma base, quella più semplice, che si traduce come in italiano (attenzione però, è quella che viene dimenticata più spesso di tutte!) Per formare invece quella che riguarda quantità, bisogna accorpare a how un aggettivo o un avverbio che gli dia il suo significato specifico. Le più conosciute di queste combinazioni sono how much e how many, ma ce ne sono altri ugualmente importanti:
- How much = quanto (sostantivi non numerabili)
- How many = quanto (sostantivi numerabili)
- How often = quanto spesso (con quale frequenza)
- How far = quanto dista
- How long = (da) quanto tempo
Oltre a queste formule fatte, how può abbinarsi con qualsiasi aggettivo o avverbio per creare una domanda di quantità relativa al significato dell’aggettivo o dell’avverbio in questione. L’esempio meglio conosciuto di questo è how old (quanto veccchio). Per approfondire l’argomento di queste combinazioni clicca QUI.
Il nuovo mind map di Ingliando serve come promemoria di questi vari usi di how in inglese.
N.B. La domanda nel titolo dell’articolo, “how do you do?” è una domanda idiomatica che si usa in situazioni formali quando si conosce qualcuno per la prima volta (soprattutto quando ci si stringe la mano). È una domanda retorica in inglese ed quivale a dire “Piacere” in italiano!
Il link diretto alla mappa concettuale in questione si trova QUI.
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Mappa concettuale in inglese: articolo determinativo
THE
L’articolo determinativo, pur essendocene uno solo in inglese, crea non pochi problemi, sia per la pronuncia ma ancora di più perché si resta spesso col dubbio se usarlo o meno. Anche se in linea di massima l’articolo determinativo fa lo stesso lavoro sia in inglese che in italiano, sono sempre tante le occasioni in cui le due lingue non vanno d’accordo!
La mappa concettuale linkata qui sotto mette in evidenza, in modo estremamente sintetico, tutti i casi principali in cui l’articolo determinativo è necessario in inglese.
Uscirà a presto una seconda mappa concettuale che metterà in evidenza, sempre in modo molto sintetico, tutti i casi principali in cui l’articolo determinativo viene omesso in inglese.
Il link diretto alla mappa concettuale in questione si trova QUI.
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Mappa concettuale in inglese: preposizioni di tempo
IN – AT – ON
Le preposizioni, si sa, non sono molto amate da chi studia una seconda lingua. Sono anticonformiste, un po’ sleali e si divertono a sfidare le regole. Ciò nonostante, si possono mettere in riga, in parte, stabilendo delle linee guida che aiutano a sbagliare un po’ di meno.
Per le tre preposizoni di tempo principali – IN, AT, ON – ho creato una mappa concettuale che potrebbe aiutare gli studenti elementary e pre-intermediate a ricordarne gli usi principali.
Il link alla pagina con tutte le mie mappe concettuali si trova QUI.
Mappa concettuale in inglese: present simple e gli avverbi di tempo e di frequenza
PRESENT SIMPLE
avverbi di tempo e di frequenza
I più comuni avverbi di tempo e avverbi di frequenza che si usano tipicamente con il present simple tutti insieme appassionatamente in un’unica mappa concettuale con una serie di esempi pratici. Un promemoria prezioso per chi sta studiando l’inglese a livello elementary.
Clicca QUI per vedere la mappa e, eventualmente, per scaricarla.
Esclusive mappe concettuali per la lingua inglese
Mappe concettuali
Le difficoltà nell’apprendimento di una materia così vasta e così aliena come quella di una lingua straniera sono notevoli e ogni mezzo che possa servire per facilitare il compito è sempre benvenuto, credo. Per questo Ingliando ha deciso di cimentarsi nella preparazione di una serie di mappe concettuali, consapevole che sebbene non tutti le trovano utili, qualcuno sicuramente gradirà. La proposta è ancora in forma sperimentale e il vostro feedback e i vostri suggerimenti saranno sempre graditi.
La pagina “Mind Maps” si trova nel menu Resources oppure cliccando QUI
