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How old are you? (e compagnia bella)

15 Dic

never-too-old

How old are you?” è sicuramente una delle domande più conosciute in inglese anche per chi l’ha studiato poco o niente, quindi non ha bisogna di grandi presentazioni. Però ci da lo spunto per alcune considerazioni utili e importanti. La prima di queste è abbastanza elementare ma la ripassiamo per chi è ancora agli esordi con la lingua inglese.

Essa consiste nella formulazione della risposta alla domanda “How old are you?” perché, come avviene spesso, l’influenza della madrelingua italiana ci porta facilmente a sbagliare. Innanzitutto, bisogna fissare bene in mente il fatto che l’età in inglese si esprime con il verbo essere (to be) e non con il verbo avere (to have) come avviene in italiano. Facile, no? Ma attenzione che si dimentica anche facilmente. In effetti con la domanda, “How old are you?” non chiediamo “Quanti anni hai?” ma “Quanto vecchio sei?” Ecco perché si usa il verbo essere. Quindi anche la risposta utilizzerà il verbo essere in quanto la nostra risposta dovrebbe prendere la forma di “Sono 23 anni vecchio” ovvero “I am 23 years old.”

In inglese molto spesso questa risposta viene accorciata a “I am 23” perché il significato del numero 23 in questo contesto è piuttosto evidente e le parole “years old” possono rimanere di conseguenza sottintese.

Invece l’errore che si fa spessissimo è quello di rispondere “I’m 23 years” oppure, peggio, “I have 23 years.” Entrambi questi errori sono causate dall’influenza della madrelingua dove si usa il verbo avere per esprimere l’età e dove la parola anni viene espresso nella risposta “Ho 23 anni” ma non la parola vecchio. In inglese, come già detto, si usa il verbo essere e,  poiché le parole “years old” sono inseparabili, o si mettono tutte e due o si tolgono tutte e due, lasciando solamente il numero.

Bene. Passiamo alle altre, più interessanti, considerazioni.


La combinazione, “How + aggettivo” all’inizio di una frase o di una domanda non si limita a “How old” ma è molto sfruttato per formulare tante frasi e domande simile, alcune delle quale sono diventate anche famose:

  • How sweet it is (to be loved by you) ~ Quanto è dolce essere amato da te (canzone di Marvin Gaye, 1965, poi cantata anche da James Taylor)
  • How wonderful life is now you’re in the world ~ Quanto è meravigliosa la vita adesso che ci sei tu nel mondo (canzone “Your Song” di Elton John, 1969)
  • How deep is your love? ~ Quanto è profondo il tuo amore? (canzone dei Bee Geees, 1977)
  • How far can you fly? ~ Quanto lontano puoi volare? (composizione di Luca Flores, 1995)
  • How long has this been going on? ~ Da quanto tempo (questo) va avanti così? (album di Van Morrison, 1996)
  • How strong do you think I am? ~ Quanto forte pensi che io sia? (canzone do Alexz Johnson, 2006)

La formula può essere usata sia in forma affermativa (esempi 1 e 2) che in forma interrogativa (esempi 3, 4, 5 e 6), ma attenzione ad invertire il soggetto e l’ausiliare SOLO quando si tratta della forma interrogativa.

Vediamo qualche esempio più comune:

  • How big is Bob’s house? ~ Quanto è grande la casa di Bob?(forma interrogativa)
  • I don’t know how big Bob’s house is. ~ Non so quanto è grande la casa di Bob. (forma affermativa)
  • How tall is Bob’s brother? ~ Quanto è alto il fratello di Bob? (forma interrogativa)
  • I can’t remember how tall Bob’s brother is. ~ Non mi ricordo (non riesco a ricordare) quanto è alto il fratello di Bob. (forma affermativa)
  • How difficult is the exam? ~ Quanto è difficile l’esame? (forma interrogativa)
  • Nobody knows how difficult the exam is. ~ Nessuno sa quanto è difficile l’esame. (forma affermativa)

La formula quantitativa “how + aggettivo” può essere estesa anche ai sostantivi grazie all’inserimento degli aggettivi quantitativi “generici” much e many che fanno da legame tra “how” e il sostantivo in questione. Attenzione che much si usa con i sostantivi non-numerabili e many con i sostantivi numerabili:

  • How much milk is there in the fridge? ~ Quanto latte c’è nel frigo? (latte = non-numerabile)
  • How many students are there in your class? ~ Quanti studenti ci sono nella tua classe? (student = numerabile)
  • How much time have we got? ~ Quanto tempo abbiamo? (tempo = non-numerabile)
  • How many times have you seen this film? ~ Quante volte hai visto questo film? (volta = numerabile)
  • How much sugar did you buy? ~ Quanto zucchero hai comprato? (zucchero = non-numerabile)
  • How many tickets did you sell? ~ Quanti biglietti hai venduto? (biglietto = numerabile)

Infine ci sono delle espressioni idiomatiche che usano la formula how + aggettivo però più con il senso esortativo di che che con quello quantitativo di quanto:

  • How boring. ~ Che noia.
  • How strange. ~ Che strano.
  • How wonderful. ~ Che meraviglia.
  • How kind of you. ~ Che gentile da parte tua.
  • How sweet of her. ~ Che dolce da parte sua.
  • How thoughtful of them. ~ Che premuroso da parte loro.
  • How lovely to hear from you. ~ Che bello ricevere le tue notizie. (tipico di una lettera scritta)

P.S.


Creative Commons ~ some rights reserved

 
10 commenti

Pubblicato da su 15/12/2011 in adjectives, Appunti grammaticali, syntax

 

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10 risposte a “How old are you? (e compagnia bella)

  1. concetto

    23/12/2011 at 20:08

    Merry Christmas and happy new year .

     
  2. concetto

    20/12/2011 at 20:20

    of course…thank you very much

     
  3. concetto

    18/12/2011 at 10:58

    dubbio: perche con sweet,terrible, usiamo it e con wonderful e deep viene omesso?

     
    • Tony Lawson

      18/12/2011 at 13:25

      “It” serve quando manca un soggetto.
      How wonderful LIFE is…
      How deep is YOUR LOVE

       
  4. lucilla71u

    16/12/2011 at 13:40

    ok …grazie per la correzione!!
    per quanto riguarda il “COME” :esso differenzia proprio gli individui gli uni dagli altri..(uomini grandi-mediocri-gretti smidollati-ecc..)ma credo che questo non sia il giusto contesto per “filosofeggiare”.. 😉

     
    • Tony Lawson

      16/12/2011 at 16:16

      At least we should “philosophize” in English and not in Italian, eh?

       
  5. lucilla71

    16/12/2011 at 10:41

    It is true!! but we don’t want think about..
    invece la grandezza dell’uomo consiste proprio nel poter pensare ed essere cosciente di ciò che vive…

     
    • Tony Lawson

      16/12/2011 at 12:23

      La grandezza dell’uomo dipende, forse, più da come pensa e da come usa la sua coscienza.

      N.B.
      […we don’t want to think about it…]

       
  6. lucilla71

    16/12/2011 at 09:27

    “” how terrible it is to love something that death can touch “”
    THIS SENTENCE IS WORRYING!! HOWEVER IT IS TERRIBLY TRUE..

     
    • Tony Lawson

      16/12/2011 at 09:38

      Terrible indeed, but we must always remember that it is death that gives true value to life, and love.

       

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